I giardini classici di Suzhou sono un gruppo di giardini situati a Suzhou, nella provincia di Jiangsu, in Cina: otto di questi sono stati dichiarati dall'UNESCO patrimonio dell'umanità.
Storia e descrizione Suzhou fu fondata nel 514 a.C. come capitale del regno di Wu: in poco tempo divenne il centro politico, economico e culturale della regione. I primi giardini furono edificati già al tempo della fondazione della città, ma fu sotto le dinastie dei Ming e dei Qing, in particolare tra il XVI e il XVII secolo, che raggiunsero il loro massimo splendore, arrivando a contare, nelle mura di Suzhou, oltre 200 giardini, a cui se ne aggiungevano altri 100 all'esterno: la città venne definita come "paradiso terrestre". Divennero quindi il modello d'ispirazione per i cosiddetti giardini cinesi. Di questi giardini se ne sono conservati 69, tutti designati come patrimonio nazionale: nove di questi, nel 1997 e nel 2000, sono stati selezionati dall'UNESCO come patrimonio dell'umanità.
Il classico giardino di Suzhou rappresenta un microcosmo del mondo con alla base elementi naturali come acqua, pietre e piante, secondo gli insegnamenti filosofici di Laozi e Zhuāngzǐ: sono state create artificialmente colline e corsi d'acqua e messi a dimora alberi, arbusti e piante da fiore, oltre a numerosi edifici, nel tipico stile tradizionale cinese, dalle svariate dimensione e per diversi scopi come la meditazione, la lettura e la scrittura, bere il tè, suonare o ascoltare musica. Sono inoltre poste iscrizioni calligrafiche, che si riferiscono alla filosofia e alla letteratura cinese, e antiche stele.
Giardini FotoGiardino Giardino dell'Umile Amministratore 1997 Giardino Lingering 1997 Giardino del Maestro delle Reti 1997 Villa di montagna con una bellezza avvolgente 1997 Giardino Ouyuan 2000 Giardino della coltivazione 2000 Padiglione dell'onda blu 2000 Giardino della Foresta dei Leoni 2000 Giardino del ritiro e della riflessione 2000
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