Biografia

Cecilia Cuțescu nacque nel villaggio di Râul Vadului, nel comune Câineni. Fu adottata dai nonni materni, da cui prese il cognome Cuțescu. Rimase comunque molto vicina ai suoi genitori, Natalia e Ion Brăneanu, e alle sue sorelle, Fulvia, che morì durante la sua adolescenza, e Ortansa, che divenne un'importante attivista femminista in Romania.

Iniziò gli studi alla Damenakademie di Monaco nel 1897. Nel 1899 partì per Parigi, prendendo lezioni all'Académie Juliane all'École des Beaux-ArtsDomanda di: Cecilia Cuțescu-Storck, 1 febbraio 2011, Eliza Zdru, Adevărul. I suoi dipinti vennero presentati al pubblico attraverso mostre tenute in Francia e Romania. Nel 1916, l'anno in cui fece ritorno in Romania, dette vita insieme alle colleghe Olga Greceanu e Nina Arbore, all'"Asociaţia femeilor pictore şi sculptore", diventando promotrici dell'arte femminile in Romania. Nello stesso anno, Cecilia Cuţescu-Storck divenne docente all'Accademia delle belle arti di Bucarest, dove rimase fino al 1947.

Carriera Se nei suoi ritratti, soprattutto quelli femminili — opere come Orientala, Tahitiana, Paparude — si nota l'ammirazione per Gauguin, quello che le portò notorietà, per la loro forte impronta personale, fu la serie di murales. Nel 1933 realizzò l'affresco intitolato Storia del business rumeno, situato nella sala dell'Accademia di studi economici di Bucarest, e poi l'opera Agricoltura, industria e commercio che si trova nella sala d'onore della Marmorosch Bank. Alla morte dell'artista nel 1969, molte delle sue opere rimasero esposte nel Museo d'arte Frederick Storck e Cecilia Cuţescu-Storck, un'istituzione fondata nel 1951 per mettere insieme l'opera della coppia e le altre sculture della famiglia Storck, comprese quelle del suocero Karl Storck e del cognato Carol Storck.

Premi e onorificenze Medaglia d'oro e Gran Premio all'Esposizione Internazionale di Barcelona (1929) Medaglia d'oro all'Esposizione Internazionale di Parigi (1937) Maestro Emerito dell'arte nel 1957Una lista completa è presente nella monografia Cecilia Cuțescu-Storck di Marin Mihalache (Editura Meridiane, Bucarest, 1969)

Opere

Fresca unei vieți, Bucovina, Editura Torouțiu, 1943 O viață dăruită artei, Editura Meridiane, 1966 Fresca unei vieți, Editura Vremea, București, 2006

Cultura di massa Nel giugno 2010, su iniziativa del rettore dell'Accademia di studi economici di Bucarest, Gheorghe Roșca, e del sindaco di Câineni, Ion Nicolae, fu collocata una targa commemorativa nel villaggio di Râul Vadului.

Alla pittrice e al marito fu intitolato il Museo d'arte Frederic e Cecilia Cuțescu-Storck, museo d'arte moderna situato a Bucarest.

Alla figura di Cecilia Cuțescu-Storck sono stati dedicati diversi volumi tra i quali: Leon Thevenin: Cecile Coutesco-Storck, sa vie et son oevre, Quatre Chemins, 1932 Angela Vrancea: Cecilia Cuțescu-Storck, Editura de Stat pentru Literatură și Artă, 1957 Gabriela Storck e Petre Comarnescu: Cecilia Cuțescu-Storck: Expozitie Retrospectiva, Uniunea Artiștilor Plastici, 1959 Marin Mihalache: Cecilia Cuțescu-Storck, Editura Meridiane, București, 1969 Liliana Vârban, Ionel Ionița, Dan Vasiliu: Casa Storck - Muzeul Storck, Muzeul Municipiului București, 2005 Jeremy Howard: East European Art, Oxford University Press, 2006 Shona Kallestrup: Arte e design in Romania 1866–1945, Colombia, Monografie dell'Europa orientale, 2006 Aurora Liiceanu: Patru femei, patru povești, Editura Polirom, 2010

Note

Bibliografia Cecilia Cuțescu-Storck: Fresca unei vieți, Bucovina, Editura Torouțiu, 1943 Gabriela Storck si Petre Comărnescu: Cecilia Cuțescu-Storck: Expozitie Retrospectiva, Uniunea Artiștilor Plastici, 1959 Marin Mihalache: Cecilia Cuțescu-Storck, Editura Meridiane, București, 1969 Liliana Vârban, Ionel Ionița, Dan Vasiliu: Casa Storck - Muzeul Storck, Muzeul Municipiului București, 2005 Shona Kallestrup: Arte e design in Romania 1866–1945, Colombia, Monografie dell'Europa orientale, 2006

Voci correlate Frederic Storck

Altri progetti

Collegamenti esterni

Frederic and Cecilia Cutescu-Storck Art Museum