Vivaro () è un comune italiano di abitanti del Friuli-Venezia Giulia.
Origini del nome Il toponimo riflette il latino vivārium "vivaio", "luogo dove si coltivano le piante", condividendo l'origine con quello di Vivaro Romano, nel Lazio. È attestato sin dal 1123 come Vivar.
Storia Simboli Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 15 luglio 1954.
Il gonfalone è un drappo partito d’azzurro e di bianco.
Monumenti e luoghi d'interesse Chiesa parrocchiale del capoluogo
La parrocchiale di Vivaro fu edificata nel XIX secolo, ma le sue origini sono ben più antiche.
Chiesa parrocchiale di Basaldella Edificio religioso di culto romano cattolico conserva al suo interno due pregevoli pale seicentesche di Gasparo Narvesa.
Antiquarium di Tesis Si tratta di un museo che raccoglie numerosi reperti archeologici i quali attestano l'importanza storica dell'area.
Villa Maniago, Bocchese e Villa Cigolotti, Miniscalco, Cristofori
Due ville venete settecentesche, rispettivamente in località Vivaro e nella frazione di Basaldella.
Società Evoluzione demografica
Lingue e dialetti A Vivaro, accanto alla lingua italiana, la popolazione utilizza la lingua friulana. Ai sensi della Deliberazione n. 2680 del 3 agosto 2001 della Giunta della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia, il Comune è inserito nell'ambito territoriale di tutela della lingua friulana ai fini della applicazione della legge 482/99, della legge regionale 15/96 e della legge regionale 29/2007.
La lingua friulana che si parla a Vivaro rientra fra le varianti appartenenti al friulano occidentale.
Amministrazione PeriodoPrimo cittadinoPartitoCaricaNote19952009Ezio CesarattoLa MargheritaSindaco2009in caricaMauro CandidoLista civicaSindaco
Note
Voci correlate Comunità montana del Friuli Occidentale
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Categoria:Comuni italiani di lingua friulana