Alpi Ledrensi e Judicaria è un territorio di 10 Comuni della Provincia Autonoma di Trento, che nel 2015 ha ottenuto il riconoscimento internazionale UNESCO a Riserva di Biosfera secondo il Programma sull'uomo e la biosfera (MAB).

Con un'estensione di 47,427 ha passa dai 63 m di altitudine del Lago di Garda fino ai 3173 m di Cima Tosa nelle Dolomiti di Brenta, la Riserva di Biosfera include un mosaico di paesaggi: dagli ecosistemi influenzati dal clima mediterraneo e lacustre, a quelli alpini e glaciali. Quest’area è caratterizzata da una grande varietà risultato del forte e secolare rapporto tra uomo e natura. Tra le motivazioni del riconoscimento dato da UNESCO vi è la gestione collettiva delle risorse naturali (pascoli, boschi, alpeggi ecc.) da sempre tesa ai principi di conservazione e di sostenibilità.

Obiettivi Le Riserve di Biosfera costituiscono una rete globale di eccellenze per promuovere e raggiungere a livello locale gli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile.

L'obiettivo della Riserva di Biosfera Alpi Ledrensi e Judicaria è essere un laboratorio di sperimentazione, dove testare soluzioni locali alle sfide globali. Questa ha l'obiettivo di sostenere idee, progetti e programmi innovativi, attraverso il pieno coinvolgimento delle proprie comunità, particolarmente nell’ambito della conservazione, dello sviluppo economico, dell’educazione e ricerca.

La Riserva di Biosfera promuove il coinvolgimento dei giovani e mira a dare loro una voce per guidare l’innovazione sociale ed un ruolo nel cambiamento verso lo sviluppo sostenibile. Ciò viene svolto attraverso progetti sul territorio e anche con diverse opportunità di scambio internazionale di formazione e ricerca scientifica promosse da varie istituzioni connesse al network del programma MAB UNESCO. Le azioni della Riserva di Biosfera Alpi Ledrensi e Judicaria, inoltre, si concentrano sulla promozione di un’economia turistica sostenibile, responsabile e di lenta esplorazione di questo territorio posizionato tra due poli di turismo di massa.

La Riserva di Biosfera Alpi Ledrensi e Judicaria si propone inoltre di valorizzare e diffondere in tutto il mondo i propri modelli storici di gestione e utilizzo attraverso la cooperazione dei beni collettivi. Questi sono elementi distintivi di questo territorio che allo stesso tempo possono essere stimolati per diventare dei processi di innovazione in grado di garantire la resilienza delle comunità locali alle sfide globali quali la marginalizzazione dei territori montani a causa dell'economia della conoscenza ed ai cambiamenti climatici.

Storia del riconoscimento Nel 2012 grazie allo stimolo dell’Associazione Ecomuseo della Judicaria e della Provincia Autonoma di Trento inizia il percorso di candidatura a Riserva di Biosfera secondo il Programma MAB UNESCO. Il riconoscimento giunge al termine di un ricco e articolato processo di candidatura svolto in collaborazione con le amministrazioni locali, la Provincia autonoma di Trento e l'associazionismo locale.

Il dossier di candidatura è stato ufficialmente consegnato nel settembre 2013 per essere tuttavia ripresentato l'anno successivo con alcune integrazioni a seguito della richiesta di alcuni chiarimenti da parte di UNESCO. Il nuovo dossier di candidatura viene consegnato al Comitato Tecnico Nazionale MAB per essere trasmesso ad UNESCO il 25 settembre 2014 assieme alla Dichiarazione di intenti dei soggetti pubblici e privati coinvolti nella candidatura.

Il percorso di candidatura si concretizza il 9 giugno 2015, quando l’UNESCO riconosce la Riserva di Biosfera “Alpi Ledrensi e Judicaria” nella 27ª seduta del Comitato di Coordinamento Internazionale MAB UNESCO (MAB International Co-ordinating Council) a Parigi. Nel novembre dello stesso anno si svolge la cerimonia ufficiale nella sede scelta per la rappresentanza della Riserva di Biosfera, il Castello di Stenico.

Territorio Comunità Sono 10 i Comuni fanno parte della Riserva di Biosfera: Bondone, Bleggio Superiore, Comano Terme, Fiavé, Ledro, Riva del Garda, San Lorenzo Dorsino, Stenico, Storo, Tenno. La popolazione permanente nella Riserva di Biosfera è di 15.845 (al 2014) e i residenti si occupano prevalentemente di agricoltura e zootecnia, turismo. ecc. Infatti, questa è una meta turistica molto apprezzata, ricadente tra due destinazioni turistiche internazionali: il Lago di Garda e le Dolomiti di Brenta.

Il territorio della Riserva di Biosfera è rappresentativo dei versanti meridionali delle Alpi centro-orientali. L'area comprende diversi habitat (prati alpini, boschi, praterie, torbiere) alternati a colture tradizionali. Questo è un territorio con una intensa varietà di paesaggi umani, una diversità che si riscontra anche nelle quattro differenti zone che compongono la Riserva di Biosfera Alpi Ledrensi e Judicaria:

Le Giudicarie Esteriori sono un ampio anfiteatro, terrazzato, delimitato da due profonde gole scavate dall'azione delle acque del fiume Sarca. Si trova nella parte settentrionale della Riserva di Biosfera, ai piedi delle Dolomiti di Brenta. La zona del Tennese è l’area che collega il bacino del Garda con le Giudicarie Esteriori attraverso il Passo del Ballino. Quest'area è caratterizzata da soleggiati terrazzamenti con perfetti muretti a secco (altro riconoscimento UNESCO) coltivati a olivo e castagno ed affacciati sul Lago di Garda. La Valle di Ledro è una valle prealpina di origine glaciale con andamento est-ovest, situata tra la Valle del Chiese e il Lago di Garda. Questa valle ha caratteri quasi continentali e centro-alpini, con una ricca copertura forestale che contorna il lago di Ledro. La Riserva di Biosfera si estende anche in una piccola porzione della parte sud-orientale della Valle del Chiese, una tipica valle fluviale modellata dal fiume Chiese, caratterizzata da antichi paesi adagiati sul fondovalle.

Zone della Riserva di Biosfera Secondo i criteri del Programma MAB UNESCO, all'interno della Riserva di Biosfera Alpi Ledrensi e Judicaria sono state individuate tre distinte zone: l'area cuore (core), l'area cuscinetto (buffer) e l'area di sviluppo sostenibile (transition). In queste tre zone si assolve alle tre funzioni caratteristiche di una Riserva di Biosfera: conservazione, sviluppo, ricerca e educazione.

Nella Riserva di Biosfera Alpi Ledrensi e Judicaria le "aree cuore", prevalentemente adibite alla conservazione, sono tre e sono pari a circa il 10% della superficie dell'intera Riserva di Biosfera. Queste tre zone sono tutelate grazie alla presenza di siti Natura 2000.

A sud si trova l'area cuore di Bocca di Casét, valico tra il Lago di Ledro e la vasta area di Tremalzo, caratterizzata da fitti boschi di faggio e abete rosso. L'area cuore centrale è rappresentata dal Crinale Pichea-Rocchetta che si sviluppa lungo la dorsale tra la cima Rocchetta al Monte Tofino nelle Alpi Ledrensi. A nord una piccola parte dell'ampia Zona di Protezione Speciale Dolomiti di Brenta costituisce l'area cuore settentrionale. Le "zone cuscinetto" circondano le aree cuore, separandole dalle aree di sviluppo sostenibile, e rappresentano circa 1/3 dell'intera superficie della Riserva di Biosfera. Nella parte meridionale delle Alpi Ledrensi le zone cuscinetto riguardano il territorio di Tremalzo-Tombea, al centro, invece, circondano il crinale di Pichea-Rocchetta su tutti i versanti, includendo così Tenno, Campi di Riva, Val di Concei e di Ledro e Ponale. Infine nella porzione settentrionale della Riserva di Biosfera queste zone cuscinetto comprendono alcune parti del Parco Naturale Adamello Brenta: le valli d'Algone, d'Agola, d'Ambiez, di Jon e di Ceda. La maggior parte di queste aree è ricoperta da boschi, praterie, pascoli o zone rocciose.

L'"Area di Sviluppo Sostenibile" (transition) è una porzione continua che occupa oltre 50% del territorio della Riserva di Biosfera ed è costituita prevalentemente da aree di fondovalle a media e a bassa quota. Qui si trovano i paesi ma anche i principali luoghi di interesse culturale come siti archeologici, musei e castelli, mete turistiche e di mobilità oltre che siti per le attività economiche principali.

Altri riconoscimenti UNESCO La Riserva di Biosfera non è l'unico importante riconoscimento UNESCO di questo territorio. Il suo territorio vede riconosciuti da UNESCO 4 siti in 3 diversi Programmi (Patrimonio dell'Umanità, MAB UNESCO e Geoparchi), il tutto in meno di 30 km in linea d'aria.

L'area nord della Riserva di Biosfera si sovrappone al riconoscimento di Patrimonio Mondiale dell'Umanità UNESCO dalle Dolomiti, ottenuto nel 2009. Contemporaneamente la stessa area è anche parte del Parco Naturale Adamello Brenta, riconosciuto quale Geoparco. All’interno del territorio della Riserva di Biosfera vi sono due importanti siti palafitticoli facenti parte del Patrimonio seriale dell'Umanità UNESCO "Siti palafitticoli dell'arco Alpino", quelli di Fiavé e Ledro.

A livello mondiale questi casi eccezionali in cui ci sono diversi siti con un riconoscimento internazionale vengono definiti “Multi Internationally Designated Areas” – MIDAs. La IUCN ha lanciato una sfida per questi territori: sviluppare una strategia comune di gestione integrata dei vari siti UNESCO per favorire un’azione educativa, scientifica e culturale più incisiva, in grado di emergere come buona pratica nel panorama internazionale. La Riserva di Biosfera Alpi Ledrensi e Judicaria ha avviato il progetto MIDAs, mirato a nuove collaborazioni tra i diversi riconoscimenti UNESCO.

Biodiversità e geodiversità Un mosaico di paesaggi ed ecosistemi caratterizza la naturalità di questi luoghi racchiuso in poco meno di 30 chilometri di estensione longitudinale con un dislivello altitudinale di oltre 3000 metri, dalla vetta di Cima Tosa (3173 m) ai 63 metri del Lago di Garda nel punto più basso della Riserva di Biosfera. Questo è un territorio definito di ’cardine’ tra l’ambiente alpino e quello prealpino e una zona di propaggine settentrionale dell’ambiente mediterraneo. Qui si trovano ecosistemi influenzati dal clima mediterraneo e lacustre ed ecosistemi alpini e glaciali.

Aree protette e habitat prioritari

Oltre un terzo della superficie della Riserva di Biosfera Alpi Ledrensi e Judicaria è occupato da aree protette che sono inserite nell'ambito del Parco Naturale Adamello Brenta o che fanno parte della Rete Natura 2000. La gestione e salvaguardia delle aree Natura 2000 in Trentino è affidata alle Reti di Riserve. Nelle Alpi Ledrensi e Judicaria sono attive:

la Rete di Riserve del Fiume Sacra la Rete di Riserve Valle del Chiese la Rete di Riserve delle Alpi Ledrense

Nella Riserva di Biosfera è presente una grande varietà di habitat tra cui vanno segnalati 32 Habitat Natura 2000 e 15 presenti nella Lista rossa del Trentino. Tra gli habitat prioritari della Riserva di Biosfera sono comprese aree di particolare pregio forestale come formazioni semi-naturali quali prati da sfalcio e pascoli magri, boschi ripariali di ontano nero e ontano bianco, le foreste del Tilio-Aceiron e le boscaglie di pino mugo e formazioni erbose secche seminaturali.

Flora

Nella Riserva di Biosfera Alpi Ledrensi e Judicaria il clima sub-mediterraneo dell'area più vicina al Lago di Garda stimola la crescita di specie vegetali tipiche di un ambiente caldo e secco, dove crescono ad esempio l'olivo, il leccio, la ginestra. Salendo di quota si incontrano a poco a poco ampie formazioni di roverella, castagno, faggio, carpino ed altre specie caratteristiche del bosco ceduo. Nelle vallate più interne, in particolare quelle più prossime alle Dolomiti di Brenta e sui versanti settentrionali, sono invece presenti ambienti tipici del clima continentale e alpino, caratterizzati da ampie peccete con la predominanza di abete bianco, larice e di pino mugo alle quote superiori. Tra le specie di rilevanza agricola si trovano quindi l'olivo, la vite, il castagno e il noce.