Expedition 65 è stata la 65ª missione di lunga durata verso la Stazione spaziale internazionale che ha avuto inizio il 17 aprile 2021 con l'undocking della Sojuz MS-17. L'equipaggio era composto dai membri della SpaceX Crew-1 (per le prime due settimane), della Sojuz MS-18 e dai membri della SpaceX Crew-2 (che sono arrivati sulla ISS il 23 aprile). La missione si concluse il 17 ottobre 2021, con l'undocking della Sojuz MS-18.

Equipaggio

Ruolo17 – 28 aprile 202128 aprile – 3 ottobre 20214 ottobre – 17 ottobre 2021Comandante Shannon Walker, NASA Secondo volo Akihiko Hoshide, JAXATerzo volo Thomas Pesquet, ESA Secondo voloIngegnere di volo 1 Michael Hopkins, NASA Secondo volo Robert Kimbrough, NASA Terzo voloIngegnere di volo 2 Victor Glover, NASA Primo volo Megan McArthur, NASA Secondo voloIngegnere di volo 3 Soichi Noguchi, JAXA Terzo volo Thomas Pesquet, ESA Secondo volo Akihiko Hoshide, JAXATerzo voloIngegnere di volo 4 Oleg Novickij, Roscosmos Terzo voloIngegnere di volo 5 Pëtr Dubrov, Roscosmos Primo voloIngegnere di volo 6 Mark Vande Hei, NASA Secondo volo L'equipaggio era composto dai membri della Sojuz MS-18 per tutta la durata dell'Expedition, dai membri della SpaceX Crew-1 per il primo mese di missione e dai membri della Crew-2 da fine aprile ad ottobre. Durante l'Expedition ricoprirono il ruolo di comandante della Stazione Spaziale Internazionale tre astronauti: Walker dal 17 al 28 aprile, Hoshide dal 28 aprile al 4 ottobre e Pesquet da 4 al 17 ottobre.

Eventi missione

Lancio e docking della SpaceX Crew-2 Il 23 aprile 2021 alle 9:49 l'equipaggio della SpaceX Crew-2 venne lanciato dal Kennedy Space Center a bordo del veicolo Crew Dragon Endeavour. Alle 17:27, il Centro di controllo missione di SpaceX avvertì l'equipaggio di una possibile collisione con un detrito spaziale prevista per le 17:43, e ordinò loro di indossare le tute, allacciarsi con le cinture ai sedili e chiudere i visori. Non venne eseguita una manovra correttiva, ma il Centro di controllo preferì far indossare le tute all'equipaggio per precauzione. Una volta superato il punto d'impatto senza nessun incidente, l'equipaggio poté togliersi le tute e andare a dormire. Il viaggio verso la Stazione spaziale internazionale proseguì senza problemi, culminato con l'attracco al boccaporto anteriore del modulo Harmony della ISS alle 9:08 del 24 aprile. Nei giorni successivi venne fatto sapere che la presenza del detrito era stato un falso allarme, senza aggiungere ulteriori dettagli. Nel luglio 2021 a seguito del rilascio della documentazione ufficiale si scoprì che l'oggetto fu un errore nelle operazioni di simulazione delle collisioni. In particolare, durante i test di simulazione collisione del United States Space Command precedenti al lancio della SpaceX Crew-2, era stato aggiunto un veicolo Dragon fasullo che simulasse il piano di volo del veicolo reale per verificare le possibili collisioni. A seguito del lancio della vera Crew Dragon, il veicolo simulato venne erroneamente lasciato nel sistema che presentava così due Dragon, una reale e una simulata, che avevano naturalmente due piani di volo molto simili tra loro e quindi rischiavano di collidere.

Cambio di comando Walker – Hoshide Il 27 aprile il comandante Walker che ricoprì l'incarico per i primi dieci giorni dell'Expedition 65 passò il comando della Stazione Spaziale Internazionale all'astronauta giapponese Akihiko Hoshide che mantenne il ruolo per cinque mesi. Walker con i colleghi della SpaceX Crew-1 lasciò la ISS cinque giorni dopo per far ritorno sulla Terra.

Undocking della Progress MS-14 Il veicolo cargo russo Progress MS-14 eseguì un undocking dal modulo Zvezda del Segmento russo della Stazione Spaziale Internazionale il 27 aprile, dopo aver trascorso più di un anno in orbita. Durante la sua missione innalzò diverse volte l'orbita della ISS che a causa dell'attrito con l'atmosfera decade costantemente. Il 29 aprile entrò in atmosfera distruggendosi sul cielo dell'Oceano pacifico.

Undocking e atterraggio della SpaceX Crew-1 Dopo 167 giorni di missione, il 2 maggio l'equipaggio del veicolo Endeavour per la missione SpaceX Crew-1, composto dal comandante Hopkins, il pilota Glover e gli specialisti di missione Noguchi e Walker, effettuò l'undocking dal boccaporto zenith di Harmony lasciando la Stazione Spaziale Internazionale e dar inizio alla seconda parte dell'Expedition 65. Dopo poche ore, il veicolo ammarò nel Golfo del Messico, vicino alle coste della Florida; fu la prima volta dalla missione Apollo 8 (1965) che un veicolo americano non ammarava di notte.

EVA 1 (VDK-48) Il 2 giugno Novickij (EV1, strisce rosse) e Dubrov (EV2, strisce blu) svolsero la prima attività extraveicolare (EVA) della missione, rimanendo 7 ore e 19 minuti all'esterno della Stazione Spaziale Internazionale per preparare il modulo Pirs in vista della sua partenza prevista per l'estate del 2021, per far posto al nuovo modulo Nauka. I due cosmonauti, entrambi alla loro prima EVA, sostituirono un regolatore per il controllo del flusso all'esterno di Zarja, disconnetterono i collegamenti meccanici esterni tra Pirs e la ISS, spostarono le attrezzature per le EVA tra cui il braccio meccanico Strela, riconfigurarono le antenne e sostituirono esperimenti scientifici di esposizione.

Lancio e docking della SpaceX CRS-22 Il secondo veicolo cargo della versione aggiornata Cargo Dragon venne lanciato il 3 giugno a bordo di un Falcon 9 dal Complesso di lancio 39A del Kennedy Space Center. Il carico del veicolo era composto principalmente da due pannelli solari iROSA, dagli esperimenti scientifici Cell Science-04, TICTOC, ADSEP-UMAMI, Butterfly IQ, Colgate-Palmolive, e rifornimenti per l'equipaggio e la ISS. Due giorni dopo attraccò in modo automatico al modulo Harmony sotto la supervisione di Kimbrough e McArthur.

Installazione di nuovi pannelli solari I pannelli solari della Stazione Spaziale Internazionale del Segmento americano (USOS) vennero installati nel 2000 con una vita utile prevista di 15 anni. Dopo 20 anni di utilizzo questi iniziarono a mostrare segni di degradazione e divenne quindi necessario installare nuovi pannelli solari. Sei nuovi pannelli solari saranno posizionati davanti a quelli già presenti per incrementare la potenza disponibile da 160 kilowatt a un massimo di 215 kilowatt. I nuovi pannelli hanno delle dimensioni minori (18 × 6 metri) di quelli precedenti (34 × 12 metri) ma sono più efficienti; la potenza elettrica generata dai nuovi pannelli sommata dalla generazione attuale dei vecchi pannelli porterà la ISS ad avere un quantitativo di potenza elettrica tra il 20 e il 30% superiore. In totale verranno installati sei pannelli solari iROSA per aggiornare sei degli otto canali di alimentazione dell'USOS. I primi due iROSA arrivarono alla stazione a bordo del veicolo spaziale Cargo Dragon di SpaceX per la missione di rifornimento SpaceX CRS-22. Il 10 giugno 2021 i controllori di volo ROBO del Johnson Space Center (JSC) si occuparono della loro estrazione dal trunk di Dragon con l'ausilio del Canadarm2.

EVA 2 (USOS 74) Pesquet e Kimbrough uscirono dalla Stazione Spaziale Internazionale il 16 giugno 2021 per eseguire la seconda attività extraveicolare della missione. Nelle sette ore di EVA installarono il primo dei nuovi pannelli solari all'estremità sinistra dell'Integrated Truss Structure, nel segmento P6, per aggiornare il canale di alimentazione 2B. Non furono però in grado di dispiegare il pannello solare a causa di un'interferenza fisica con un elemento strutturale. Tre ore dall'inizio dell'EVA la tuta spaziale di Kimbrough diede dei problemi nella lettura dei sistemi della stessa e l'astronauta dovette tornare nell'airlock per ricollegarsi alla ISS e resettare il sistema.

EVA 3 (USOS 75) Il 20 giugno Pesquet (EV1) e Kimbrough (EV2) svolsero nuovamente del lavoro all'esterno della Stazione Spaziale Internazionale per dispiegare il pannello solare installato nell'EVA precedente e collegarlo elettricamente al resto della ISS. Per effettuare il dispiegamento del pannello solare era necessario che un astronauta fosse fisicamente presente sul posto per allentare due bulloni e controllarne il dispiegamento. Inoltre, rimossero delle strutture di supporto in vista dell'installazione nell'EVA successiva del secondo pannello solare.

EVA 4 (USOS 76) Cinque giorni dopo, il 25 giugno, Pesquet (EV1, camera #20) e Kimbrough (EV2, camera #22) svolsero l'ultima EVA dedicata all'installazione dei primi due pannelli solari iROSA. Pesquet si agganciò all'estremità del Canadarm2, manovrato da McArthur, per trasportare il pannello solare vicino al sito di installazione, sul segmento P6. I due astronauti poi fissarono il pannello solare ai supporti, passarono i cavi e dispiegarono il pannello. Con l'installazione del secondo pannello solare completarono l'aggiornamento del canale di alimentazione 4B.

Unberthing della Cygnus NG-15 Il veicolo spaziale Cygnus NG-15 "S.S. Katherine Johnson" di Northrop Grumman, carico di spazzatura, lasciò la Stazione Spaziale Internazionale il 29 giugno 2021. I controllori di volo nel Centro di controllo missione, con la supervisione di McArthur, inviarono il comando di rilascio per permettere al veicolo di separarsi dal Canadarm2 e fare ritorno in modo distruttivo sulla Terra.

Lancio e docking della Progress MS-17 Lo stesso giorno il veicolo cargo russo Progress MS-17 venne lanciato dal Cosmodromo di Bajkonur, per rifornire la Stazione Spaziale Internazionale di 2439 kg di carico, di cui 1390 kg di carburante, 420 litri di acqua potabile, 40 kg di ossigeno e azoto e 1509 kg di esperimenti scientifici, cibo e vestiario per l'equipaggio. La Progress MS-17 attraccò in modo automatico al modulo Poisk del Segmento russo della ISS il 2 luglio, dove rimase fino a novembre 2021. Durante la sua permanenza innalzerò periodicamente l'orbita della Stazione Spaziale per contrastare il decadimento orbitale della ISS dovuto all'attrito atmosferico.

Undocking della Dragon CRS-22 L'8 luglio il veicolo Cargo Dragon della missione SpaceX CRS-22, carico di 2267 kg di campioni di esperimenti scientifici da analizzare dagli scienziati sulla Terra, lasciò la Stazione Spaziale Internazionale. Il comando di undocking venne dato dai controllori di volo del Centro di controllo di SpaceX che permise di allontanare lentamente il veicolo dal modulo Harmony. La Dragon ammarò due giorni dopo nel Golfo del Messico, permettendo un veloce trasporto del carico fino al Space Station Processing Facility del Kennedy Space Center. Consegnare agli scienziati il carico in poco tempo minimizza l'esposizione alla gravità dei campioni, potendo così essere analizzati in modo più efficiente. Tra i molti esperimenti i cui campioni son stati riportati sulla Terra ci sono Lyophilization-2, Molecular Muscle Experiment-2 e Oral Biofilms in Space.

Spostamento della Crew Dragon SpaceX Crew-2 La mattina del 21 luglio l'equipaggio della SpaceX Crew-2 a bordo della Crew Dragon Endeavour effettuò un undocking dal boccaporto anteriore del modulo Harmony per riattraccare quasi un'ora dopo al boccaporto zenith dello stesso modulo. Questo trasferimento permise di liberare il boccaporto anteriore per l'arrivo del 30 luglio, poi posticipato a data da destinarsi, del veicolo CST-100 Starliner di Boeing (OFT-2).

Lancio del modulo Nauka