L' è un ente culturale che ha come scopo la diffusione della cultura giapponese in Italia.
È una delle 25 sedi estere della Japan Foundation in 24 Paesi del mondoGli Stati Uniti d'America ospitano due sedi a New York e Los Angeles, e una delle sole tre sedi a fregiarsi del titolo di "Istituto giapponese di cultura in Roma" insieme con quelle di Colonia e Parigi.
Storia L'Istituto giapponese di cultura, è stato il primo ente del suo genere fondato dalla , un organo interno del Ministero degli affari esteri giapponese. Dopo dieci anni di attività, la Società è stata sostituita nel 1972 dalla , ad amministrazione indipendente, che ha ereditato la gestione dell'Istituto romano e degli altri fondati nel frattempo in altre città del mondo.
L'Istituto si occupa principalmente di ospitare conferenze, mostre, proiezioni e altre attività per la diffusione e promozione della cultura giapponese. Gestisce inoltre un centro studi sul Giappone e organizza corsi di lingua giapponese nonché il test di lingua JLPT.
Fra i vari direttori dell'Istituto si ricordano il geografo Kei'ichi Takeuchi, e gli italianisti Tomotada Iwakura (linguista) e Kazufumi Takada (studioso di teatro).
Caratteristiche L'edificio che ospita l'Istituto è composto da tre piani fuori terra e ospita un auditorium, una sala mostre e una biblioteca che conserva circa 35.000 volumi. È stato progettato dall'architetto Isoya Yoshida unendo insieme il linguaggio e i materiali dell'architettura tradizionale giapponese con lo stile brutalista in cemento armato al tempo prevalente.
L'Istituto è collocato in un ampio giardino dalle forme fluide, a contrasto con quelle severe dell'edificio. È stato realizzato da Ken Nakajima contemporaneamente alla costruzione dell'edificio ed è considerato il primo giardino giapponese mai realizzato in Europa da maestranze giapponesi. Il giardino è visitabile in alcuni periodi dell'anno con un percorso guidato su prenotazione.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Accademie e istituti di cultura in Italia