La William Beardmore and Company fu un conglomerato britannico di ingegneria e di costruzioni navali con base a Glasgow e nell'area limitrofa sulle sponde del Clyde. Fu attiva tra il 1886 e la metà degli anni '30 e al picco della produzione impiegava 40000 persone. Fu fondata da William Beardmore.
Storia Semilavorati d'acciaio temprato, lastre corazzate e cannoni navali
La Parkhead Forge, una ferriera nella parte est di Glasgow, divenne il nucleo della società. Fu fondata dalla Reoch Brothers & Co nel 1837 e fu in seguito acquisita da Robert Napier nel 1841 per fare fucinati e lastre di ferro per il suo nuovo cantiere navale di Govan. Napier ricevette il contratto per costruire la HMS Black Prince, la gemella della prima vera nave corazzata della Royal Navy, la HMS Warrior. La Parkead ricevette il contratto per fare la corazzatura della nave, ma non ci riuscì, quindi il manager, William Rigby, chiamò per un aiuto William Beardmore, che al tempo era il sovrintendente della General Steam Navigation Company a Deptford. Beardmore divenne partner della ferriera e spostandosi a Glasgow fu raggiunto dal fratello Isaac e dal figlio William Jr. Alla prematura morte di William Sr., Isaac si ritirò e William Jr. rimase l'unico partner e nel 1886 fondò la William Beardmore and Company. Per il 1896 lo stabilimento copriva un'area di 25 acri ed era la più grande ferriera di tutta la Scozia, specializzata nella produzione di fucinati d'acciaio per i cantieri navali sul fiume Clyde. Al tempo avevano iniziato anche la produzione di lastre d'acciaio corazzato e in seguito diversificarono ulteriormente l'offerta producendo anche cannoni navali di grosso calibro, come i cannoni da 234 mm Mk IX–X e i cannoni da 381 mm Mk I.
Cantiere navale
Nel 1900 la Beardmore subentrò nel cantiere navale della Robert Napier and Sons di Govan, una diversificazione logica dalla produzione principale della compagnia. Nel 1900 l'azienda iniziò anche la costruzione a Dalmuir, sul lato ovest del Clyde, di quello che sarebbe diventato "il cantiere navale" per eccellenza, all'epoca il più grande e avanzato cantiere navale nel Regno Unito. La HMS Agamemnon fu il primo ordine completato dal cantiere, nel 1906. Questa produzione fu facilitata dalla costruzione dell'Arrol Gantry, un'impalcatura d'acciaio che supportava nove gru ad alta velocità. Beardmore vendette in seguito, nel 1912, il cantiere di Govan a Harland and Wolff. Altre navi da guerra notevoli costruite da Beardmore a Dalmuir includono le dreadnought HMS Conqueror (1911), HMS Benbow (1913) e HMS Ramillies (1916). Nel 1917 Beardmore completò la portaerei HMS Argus, la prima portaerei ad avere un ponte di volo a tutta lunghezza, costruita sullo scafo requisito del transatlantico Conte Rosso del Lloyd Sabaudo. Beardmore espanse le attività a Dalmuir includendo la produzione di vari tipi di armi e cannoni, impiegando al picco massimo 13000 persone.
La recessione che seguì la guerra colpì gravemente l'azienda e il cantiere fu forzato a chiudere nel 1930. Parte del sito e dei fabbricati vennero in seguito incorporati alla ROF Dalmuir, parte fu usato dal General Post Office per le loro navi posacavi.
Navi mercantili A partire dal 1913 Beardmore comprò azioni del Lloyd Sabaudo e conseguentemente costruì per la società i tre transatlantici di punta del primo dopoguerra, il Conte Rosso, il Conte Verde e il Conte Biancamano.
La Beardmore costruì anche petroliere, tra cui:
British Commerce, British Tanker Company, (1922) British Enterprise, British Tanker Company, (1921) British Merchant, British Tanker Company, (1922) British Trader, British Tanker Company, (1921)
Locomotive Negli anni venti fu provata, come diversificazione, la produzione di locomotive a Dalmuir. Venti locomotive con rodiggio Whyte 4-6-0 furono costruite per la Great Eastern Railway come parte della loro classe S69. Novanta locomotive classe Prince of Wales per la London and North Western Railway furono costruite tra il 1921 e il 1922, insieme ad una locomotiva da esibizione per il successore della LNWR, la London, Midland and Scottish Railway, nel 1924. Tra il 1928 e il 1929 costruirono anche novanta locomotive classe Fowler 3F per la LMS. La produzione di locomotive Beardmore fu limitata se comparata alle aziende note con cui era in competizione. Numeri serialiAnnoQuantitàClienteClasseRodiggioNumero di flottaNote100–134192035East Indian RailwayHG2-8-01520–1554In seguito 26729–26763 nella numerazione che comprendeva tutta l'India.135–1541920–2120Great Eastern RailwayS694-6-01541–1560 non in ordineNel 1923 8541-8560 andarono alla LNER e furono rinumerate 1541–1560.155–173192019Nigerian Railways4-8-0282-300Scartamento 3' 6"174–2631921–2290London and North Western RailwayPrince of Wales4-6-0variNel 1923 5755–5844 andarono alla LMS.264–26819235Burma RailwaysN0-6-6-016–20Locomotive Mallet a scartamento metrico.269–293192325Bombay, Baroda and Central India RailwayHP4-6-0540–564In seguito 2430–24331 nella numerazione che comprendeva tutta l'India.294–29519232Madras and Southern Mahratta RailwayHP4-6-0784–785In seguito 24638–24639 nella numerazione che comprendeva tutta l'India.296–29819233Eastern Bengal RailwayHP4-6-031–33299–30319245North Western RailwayHP4-6-02875–28792815–2817 alla Eastern Punjab Railway, in seguito 24400–24402 nella numerazione che comprendeva tutta l'India.30419241Locomotiva da esposizionePrince of Wales4-6-0Mostrata alla British Empire Exhibition di Wembley nel 1924-25 e poi venduta alla LMS come 5845.305–324192720London and North Eastern RailwayL770-6-2T2642–2661Rinumerate 9683–9702 nel 1946325–4141928–2990London, Midland and Scottish Railway3F0-6-0T16600–16624, 16685–16749Rinumerate 7517–7541, 7602–7666.415–41619282Bombay, Baroda and Central India RailwayBEBo-Bo901-902Elettriche a batteria417–460193044East Indian RailwayXE2-8-22016–2031, 1981–2003, 2032–2036In seguito 22536–22551, 22501–22523, 22552–22556 nella numerazione che comprendeva tutta l'India.461–486193026North Western RailwayXC4-6-21842–18671842–51/55/56/58–64/66 andarono al Pakistan alla partizione dall'India; le rimanenti andarono alla Eastern Punjab Railway, in seguito 22245–22250 nella numerazione che comprendeva tutta l'India.487–49019304Bombay, Baroda and Central India RailwayXC4-6-2613–616In seguito 22241–22245 nella numerazione che comprendeva tutta l'India.491–49219302East India RailwayXC4-6-21948–1949In seguito 22201–22202 nella numerazione che comprendeva tutta l'India.493–49419302North Western RailwayDLB-B30–31Locomotive diesel elettriche (260 kW). Rinumerate 330–331. In concerto alla Westinghouse furono sviluppati e installati motori diesel per locomotive e carrozze. La Canadian National Railways ebbe due locomotive con motori Beardmore da 320 hp (260 kW), otto carrozze con motori da 185 hp e sette carrozze con motori da 300 hp. Diverse ferrovie americane ebbero carrozze con motori Westinghouse derivati dai progetti Beardmore.
Aviazione L'azienda iniziò ad occuparsi di aviazione nel 1913, quando acquisì i diritti di costruzione nel Regno Unito per i motori aeronautici Austro-Daimler e in seguito per gli aerei D.F.W.
In seguito sotto licenza costruì Sopwith Pup a Dalmuir. In seguito fu progettata una versione imbarcata del Pup, il Beardmore W.B.III. Furono prodotti un centinaio di questi aerei e consegnati al Royal Naval Air Service (RNAS). Beardmore costruì su licenza anche 50 Nieuport 12, incorporando molte migliorie di progetto, però la produzione fu lenta e al momento dell'entrata in servizio erano obsoleti e furono quindi principalmente relegati a ruoli di addestramento o messi in magazzini e mai utilizzati.
L'azienda costruì e operò la Inchinnan Airship Constructional Station a Inchinnan, nel Renfrewshire, dove produsse i dirigibili R27, R32, R34 e R36.
Nel 1924 l'azienda acquisì la licenza per il rivestimento lavorante usando i principi Rohrbach. Fu ricevuto un ordine per due idrovolanti costruiti con questa idea costruttiva. Il primo aereo fu costruito dalla Rohrbach a Copenaghen e il secondo fu costruito dall'azienda scozzese e furono poi consegnati alla RAF col nome di Beardmore Inverness. In aggiunta fu progettato e costruito a Dalmuir un grande trimotore, tutto in metallo, per il trasporto e fu consegnato alla RAF col nome di Beardmore Inflexible. La Beardmore produsse una serie di motori aeronautici, tra cui il Cyclone, Meteor, Simoon, Tornado (usato sul dirigibile R101), Typhoon e Whirlwind.
Aerei
Progetti propri
Beardmore W.B.1 Beardmore W.B.1a Beardmore W.B.II Beardmore W.B.III (progetto di maggior successo) Beardmore W.B.IV Beardmore W.B.V Beardmore W.B.VI Beardmore W.B.XXIV Wee Bee Beardmore W.B.XXVI
Modelli su licenza
Beardmore Inflexible (Rohrbach) Beardmore Inverness (Rohrbach Ro IV) Handley Page V/1500 Nieuport 12 Royal Aircraft Factory B.E.2C Sopwith Camel Sopwith Pup Wight Seaplane
Dirigibili
R24r R27 R32 R34 R36
Veicoli stradali Nel 1917 Beardmore comprò la Sentinel Waggon Works, un produttore di locomotive a vapore, carrozze e veicoli stradali. Nel 1919 fu annunciata un'intera gamma di automobili, costruite dalla sussidiaria Beardmore Motors Ltd, con fabbriche a Glasgow e nei dintorni a Anniesland, Coatbridge e Paisley.
Automobili e taxi Dopo la grande guerra la Beardmore produsse a suo nome automobili e taxi di tipo londinese. La prima auto fu la 1486cc quattro cilindri 11.4, che aveva un motore a quattro cilindri con albero a camme in testa. Fu prodotta ad Anniesland, sobborgo di Glasgow, ed esposta all'Olympia a Londra nel 1919. L'albero di trasmissione dell'albero a camme si rivelò poco affidabile e fu rimpiazzato da una catena. La capacità del motore fu aumentata a 1854 cc e l'auto fu rinominata 12/30 e introdotta nel giugno 1923. Questo nuovo motore fu usato nel 1923 nella nuova Super Sports. Aveva un costo di 750 £ e ogni macchina aveva un certificato che garantiva che l'auto fosse stata guidata sul circuito di Brooklands a 70 miglia all'ora (110 km/h). Nel 1924 una versione pesantemente modificata della Super Sports, con un motore da due litri, batté il record del tracciato alla Shelsley Walsh Hill Climb.
La fabbrica di Anniesland fu chiusa nel 1925 e la produzione di auto fu spostata alla fabbrica di taxi di Paisley, dove fu introdotto un nuovo modello, la 14.40, con motore a valvole laterali da 2297 cc e testata in alluminio. Nel 1925 il motore fu potenziato come 2391 cc e l'auto fu ridesignata 16.40. Erano offerte due diverse carrozzerie, la Stewart saloon o la Lomond limousine. Nel 1920 a Coatbridge fu prodotta una macchina grossa, la 4072 cc Thirty a quattro cilindri, ma non ebbe successo e il modello fu velocemente abbandonato.
La produzione dei taxi Beardmore iniziò a Paisley nel 1919 con quello che sarebbe divenuto in retrospettiva il Mk1. Questo era stato progettato per sottostare alle direttive della Metropolitan Police per i taxi londinesi. Fu un modello molto resistente e affidabile e si guadagnò il soprannome di "Rolls-Royce dei taxi". Furono sviluppate versioni anche per il mercato privato, i modelli Country e Colonial, e una versione furgonata. Nel 1923 fu rimpiazzato dal Mk2, che aveva un nuovo chassis condiviso con una nuova gamma di furgoni e autobus. A causa di un cambiamento nelle direttive per i taxi, la Beardmore introdusse un nuovo modello, il Mk3 'Hyper'. Questo aveva un motore più piccolo da due litri a valvole laterali ed era più leggero ed economico.