Un distretto industriale è un'agglomerazione di imprese, in generale di piccola e media dimensione, ubicate in un ambito territoriale circoscritto e storicamente determinato, specializzate in una o più fasi di un processo produttivo e integrate mediante una rete complessa di interrelazioni di carattere economico e sociale. In Italia sono disciplinati dalla legge n. 317 del 5 ottobre 1991.

Storia Sebbene il modello di sviluppo industriale basato sui distretti non sia un'esclusiva italiana, esso ha trovato in Italia le condizioni ideali per la sua affermazione sin dagli anni settanta, contemporaneamente alle prime avvisaglie di crisi della grande impresa: essendo venute meno le condizioni di crescita espansiva della domanda di mercato, abbondanza di risorse e stabilità monetaria sulle quali si era basato lo sviluppo industriale degli anni sessanta, le grandi imprese riscontrarono notevoli difficoltà nel mantenere le proprie strategie di crescita espansiva. Molte di esse intrapresero una profonda riorganizzazione sia avviando azioni di decentramento produttivo sia sfruttando le potenzialità della specializzazione e della divisione del lavoro tra imprese di uno stesso settore. Contemporaneamente, si registrò un processo di crescita di un tessuto di piccole imprese di origine artigiana, fortemente radicate con la produzione tradizionale di aree geografiche ristrette, che raggiunse gradualmente rilevanti quote di mercato in produzioni di nicchia.

La legislazione italiana riconosce e tutela circa 200 distretti industriali, distribuiti a macchia di leopardo sull'intero territorio nazionale.

Caratteristiche distintive La formazione dei distretti industriali ha interessato prevalentemente settori industriali connotati da: processi produttivi ad alta intensità di lavoro umano e scarsa automazione; limitato fabbisogno di capitale fisso (investimenti e attrezzature); scarse economie di scala a livello di intero processo produttivo; innovazione legata a processi di learning by doing.

Tali caratteristiche sono riscontrabili nella produzione di beni di consumo durevoli per la casa (mobili, ceramiche) e la persona (occhiali, gioielli, abbigliamento) e dei macchinari impiegati per la loro produzione.

Organizzazione del processo produttivo L'organizzazione del processo produttivo all'interno dei distretti industriali registra un'elevata scomposizione tra imprese differenti, ciascuna delle quali può conseguire i vantaggi della specializzazione (efficienze ed economie di scala). Contestualmente, la fitta rete di relazioni interimpresa garantisce al processo l'adattabilità, in termini di volumi (elasticità) e di differenziazione di prodotto (flessibilità), necessaria per adeguare rapidamente l'offerta alle variazioni della domanda.

Rapporti tra imprese I rapporti tra imprese sono improntati alla cooperazione tra soggetti che operano a livelli differenti del sistema produttivo e alla concorrenza fra quelli che svolgono la medesima attività. Ciò da un lato favorisce il coordinamento, dall'altro conferisce al sistema un elevato dinamismo.

Il ruolo nello sviluppo economico Il successo del modello produttivo dei distretti industriali è concordemente ascritto a due principali fattori di sviluppo.

Anzitutto, il forte ancoraggio socio-culturale ad un territorio circoscritto favorisce una rapida circolazione delle idee e una facile interazione tra gli individui, che condividono una "cultura distrettuale". Questa non si basa solo sulla condivisione delle conoscenze tecnico-produttive, veicolate anche mediante specifici canali di formazione, ma include anche la cultura imprenditoriale e l'identificazione nei valori e negli interessi del distretto.

Un secondo fattore di sviluppo è l'esistenza di un approccio sistemico nelle relazioni interimpresa secondo la logica della specializzazione flessibile. La natura reticolare delle strutture organizzative distrettuali deriva spesso non da precisi schemi progettuali guidati da un'impresa leader, ma come risposta spontanea al contesto competitivo; è così assicurata la possibilità di sostituire un'impresa con altre che siano in grado di svolgere la medesima attività lungo il processo produttivo. Contestualmente, si registra una notevole stabilità dei rapporti, spesso basati su relazioni di mutua fiducia, in grado di favorire la ricerca di forme di coordinamento che possano accrescere l'efficienza complessiva del distretto.

Elenco dei distretti italiani per Regione Abruzzo Distretto meccanico Val Tordino Distretto farmaceutico L'Aquila Distretto agroalimentare della Marsica Distretto della pasta di Casoli – Fara San Martino Distretto del vetro di Vasto – San Salvo Distretto industriale Val Sinello - Gissi Distretto metalmeccanico Val di Sangro - Atessa Distretto cave inerti Val Pescara Distretto del mobile d'Abruzzo Provincia di Teramo-Provincia di Pescara Distretto del tessile Val Vibrata Distretto agroalimentare Tordino-Vomano Distretto tessile della Maiella - Provincia di Chieti

Basilicata Distretto agroalimentare del Vulture Distretto della corsetteria di Lavello Distretto del mobile di Matera Distretto agroalimentare di qualità del Metapontino Distretto Rurale Pollino - Lagonegrese Distretto delle Colline e della Montagna Materane

Calabria Distretto agroalimentare di Sibari Distretto agroalimentare di Bisignano Distretto agroalimentare di Maierato

Campania Distretto orafo di Marcianise Distretto conciario di Solofra Distretto tessile di Sant'Agata dei Goti – Casapulla Distretto tessile di San Marco dei Cavoti Distretto tessile di San Giuseppe Vesuviano Distretto calzaturiero di Grumo Nevano – Aversa – Trentola Ducenta Distretto Agroalimentare di Nocera Inferiore – Gragnano Distretto tessile di Calitri

Emilia-Romagna Distretto agricolo-meccanico di Cento Distretto turistico di Rimini Distretto calzaturiero di San Mauro Pascoli Distretto della ceramica di Sassuolo Distretto agroalimentare del Parmense Distretto della meccatronica di Piacenza Distretto della meccanica di Reggio Emilia e Guastalla Distretto piacentino della logistica Distretto del mobile imbottito di Forlì Distretto calzaturiero di Fusignano e Bagnacavallo Distretto biomedicale di Mirandola Distretto tessile di Carpi Distretto motoristico di Bologna Distretto della ceramica di Faenza

Friuli-Venezia Giulia Distretto Agroalimentare di San Daniele Distretto della sedia di Manzano Distretto del coltello di Maniago Distretto della componentistica e termoelettromeccanica di Pordenone Distretto delle Tecnologie Digitali – DITEDI Distretto del mobile Livenza Distretto del Caffè di Trieste

Lazio Distretto dell'abbigliamento della valle del Liri Distretto industriale della ceramica di Civita Castellana Distretto aeronautico, aerospaziale, aeroportuale Distretto della pietra dei monti Ausoni – Tiburtina Distretto chimico-farmaceutico di Anagni Biodistretto della Via Amerina e delle Forre (Civita Castellana, Calcata, Castel Sant'Elia, Corchiano, Fabrica di Roma, Gallese, Faleria, Nepi) Distretto automotive di Cassino

Liguria Distretto del vetro e della ceramica di Savona Distretto dei mezzi di trasporto di Savona Distretto dell'elettronica di Genova Distretto della lavorazione della pietra di Tigullio Distretto agricolo florovivaistico del ponente Distretto agroalimentare di Imperia Distretto della cantieristica, nautica, meccanica di La Spezia

Lombardia Distretto della forbice di Premana Distretto del bottone di Grumello del Monte Distretto metalmeccanico di Lecco Distretto della gomma di Sebino Distretto della meccanica della valle dell'Arno Distretto tessile della val Seriana Distretto tessile lecchese Distretto dell'elettronica dell'est milanese Distretto della calzetteria di Castel Goffredo Distretto del legno viadanese-casalasco Distretto serico comasco Metadistretto del design Metadistretto della moda Distretto meccano-calzaturiero di Vigevano Distretto dell'abbigliamento gallaratese Distretto del mobile della Brianza Distretto agricolo di Sermide Distretto del ferro delle valli Bresciane Distretto delle Armi leggere in Val Trompia Distretto del tessile intimo in Valle Camonica Distretto delle valvole a Lumezzane Distretto delle posate e delle pentole a Lumezzane Distretto della meccanica nel Bresciano Distretto dell'Automazione e delle Macchine Utensili nel Bresciano Distretto del giocattolo di Canneto sull'Oglio Distretto vivaistico cannetese Distretto metalmeccanico Basso mantovano Distretto metalmeccanico Val Brembana Distretto metalmeccanico Val Brembilla

Marche Distretto del mobile di Pesaro Distretto degli strumenti musicali di Castelfidardo – Loreto – Recanati poi ribattezzato come Distretto industriale plurisettoriale di Recanati - Osimo - Castelfidardo Distretto agroindustriale di San Benedetto del Tronto Distretto plurisettoriale di Civitanova Marche Distretto del cappello di Montappone Distretto calzaturiero di Fermo e di Macerata Distretto degli elettrodomestici di Fabriano Distretto della carta di Fabriano a Fabriano

Molise Distretto tessile di Trivento e Riccia Distretto meccanico Termoli Distretto turistico balneare di Campomarino e Termoli

Piemonte Distretto agroalimentare di La Morra Distretto laniero di Biella Distretto alimentare e del vino di Canelli – Santo Stefano Belbo Distretto della rubinetteria di Cusio – Valsesia Distretto del metallo di Pianezza – Pinerolo Distretto tessile di Chieri – Cocconato Distretto dei casalinghi del Verbano – Cusio – Ossola Distretto tessile di Oleggio – Varallo Pombia Distretto dell'indotto della FIAT di Torino Distretto orafo di Valenza Po

Puglia Distretto calzaturiero di Barletta Distretto calzaturiero di Casarano Distretto Produttivo della Meccanica Pugliese della Terra di Bari Distretto produttivo dell'Informatica Pugliese Distretto agroalimentare di Foggia Distretto aerospaziale Pugliese Distretto dell'abbigliamento salentino (Lecce) Distretto dei Servizi amministrativi di Foggia

Sardegna Distretto del formaggio pecorino Sardo Distretto del sughero di Calangianus – Tempio Pausania Distretto del granito della Gallura Distretto del marmo di Orosei

Sicilia Distretto tecnologico Etna Valley Distretto della ceramica di Santo Stefano di Camastra Distretto della ceramica di Caltagirone Distretto produttivo della pesca di Mazara del Vallo Distretto alimentare ortofrutticolo di Pachino Distretto tessile della Sicilia Orientale Distretto della meccanica Sicilia Orientale Distretto della meccatronica di Palermo

Toscana

Distretto del mobile di Poggibonsi Distretto della pelle, cuoio e calzature di Castelfiorentino Distretto conciario e calzaturiero di Santa Croce sull'Arno Distretto calzaturiero di Valdinievole Distretto tessile di Prato Distretto cartario di Lucca Distretto calzaturiero di Lucca Distretto orafo di Arezzo Distretto del marmo di Carrara Distretto della pelle, cuoio e calzature di Valdarno superiore Distretto dell'abbigliamento di Empoli Distretto florovivaistico di Pistoia

Trentino-Alto Adige Distretto del porfido della val di Cembra

Umbria Distretto della ceramica di Deruta Distretto dell'abbigliamento in cashmere di Perugia Distretto dell'arredamento e metalmeccanica di Marsciano Distretto del ricamo di Assisi Distretto della grafica-cartotecnica di Città di Castello – San Giustino Distretto siderurgico e chimico di Terni e Narni

Veneto Distretto dell'occhiale di Belluno Distretto terme euganee Distretto argentiero Distretto del mobile classico della pianura veneta Distretto del marmo e delle pietre Distretto orafo vicentino Distretto sistema moda Distretto provinciale della cantieristica nautica veneziana Distretto del grafico-cartario veronese Distretto della meccanica e della subfornitura Distretto turistico delle Province di Venezia, Rovigo, Treviso e Vicenza Distretto dell'informatica e del tecnologico avanzato Distretto del mobile d'arte di Bassano Portualità, intermodalità e logistica nelle Province di Venezia e Treviso Distretto regionale della gomma e materie plastiche