Il Gran Premio d'Italia 2020 è stata l'ottava prova del campionato mondiale di Formula 1 2020. La gara si è corsa domenica 6 settembre sul circuito di Monza ed è stata vinta dal francese Pierre Gasly su AlphaTauri-Honda, al primo successo in carriera; Gasly ha preceduto sotto la bandiera a scacchi lo spagnolo Carlos Sainz Jr. su McLaren-Renault e il canadese Lance Stroll su Racing Point-BWT Mercedes.
Vigilia Sviluppi futuri I test pre-stagionali, previsti nella stagione , vengono dimezzati. Le squadre si accordano su una sola settimana di test invece che di due, con solo tre giornate di prova, invece che di sei come avvenuto in questa stagione. Non viene però ancora stabilita la sede; oltre al tradizione circuito di Catalogna, esiste la possibilità che i test possono effettuarsi sul circuito di Manama.
Claire Williams, team principal dell'omonima scuderia, lascerà il suo ruolo all'indomani della gara italiana. La scuderia, fondata 43 anni fa dal padre Frank Williams, sarà gestita interamente dal fondo Dorilton Capital, che ne ha acquisito la proprietà prima del Gran Premio del Belgio.
I test Pirelli sugli pnemautici della prossima stagione si svolgeranno sul circuito di Portimão, durante la seconda sessione di prove libere del venerdì del Gran Premio del Portogallo, che segna il suo ritorno nel calendario mondiale a distanza di 24 anni dall'ultima gara disputata sul circuito di Estoril. I piloti dovranno provare due differenti specifiche per 30 minuti. Originariamente questi test sarebbero dovuti andare in scena in occasione del secondo appuntamento di Silverstone, nel Gran Premio del 70º Anniversario, ed a Barcellona, nel Gran Premio di Spagna. Dopo le problematiche agli pneumatici emerse nella seconda gara inglese, i test sono stati posticipati, scegliendo il circuito portoghese.
La scuderia francese Renault con sede a Enstone annuncia che a partire dalla prossima stagione cambierà nome e sarà ribattezza in Alpine F1 Team.
Aspetti tecnici In questo Gran Premio la Pirelli, fornitrice unica degli pneumatici, porta gomme di mescola C2, C3 e C4. La casa italiana impone un aumento di pressione minima per gli pneumatici: per le gomme anteriori si passa da 23,5 psi a 26 psi, superiori anche alle prescrizioni inviate per le gare di Silverstone. Per le gomme posteriori la pressione aumenta di 0,5 psi, passando a 21,5 psi.
Due sono le zone in cui è ammesso l'utilizzo del Drag Reduction System: la prima sul rettifilo dei box, con punto di determinazione del distacco fra piloti stabilito prima della curva 11 (Curva Parabolica); la seconda sul rettilineo prima della Variante Ascari, con detection point posto prima della curva 7 (seconda Curva di Lesmo).
A partire da questo Gran Premio è vietata la possibilità di modificare la potenza delle power unit durante le qualifiche e la gara. Limitando l'utilizzo delle varie mappature durante il weekend, la Federazione è adesso in grado di controllare meglio la regolarità delle diverse power unit, in ogni momento del loro funzionamento. È invece consentita, sempre da questa gara, la "modalità sorpasso", ovvero una modalità di utilizzo della power unit che viene utilizzata in gara durante un sorpasso o quando è richiesto un supplemento di potenza.
Rispetto alle edizioni precedenti, la FIA installa dei sensori cronometrici all'uscita della Variante della Roggia e della curva Parabolica. Ogni volta che il pilota passerà oltre il cordolo o andrà oltre la linea bianca, la squadra verrà informata tramite un messaggio sul sistema ufficiale dei tempi. Alla terza volta che questa cosa accadrà, il pilota riceverà la bandiera bianca e nera e ogni altro taglio sarà valutato dai commissari sportivi.
Dopo l'incidente avvenuto nel Gran Premio del Belgio, l'Alfa Romeo Racing decide di non sostituire il telaio della vettura di Antonio Giovinazzi.
La Renault monta il terzo motore nuovo sulla vettura affidata a Daniel Ricciardo.
Aspetti sportivi A causa della pandemia di COVID-19, la FIA è stata costretta a modificare il calendario, annullando e spostando alcune gare. La gara di Monza è stata comunque confermata nella sua data originaria del 6 settembre, tenendosi a porte chiuse, come tutte le gare precedenti. Gli organizzatori invitano però persone, tra medici e infermieri impegnati nella lotta alla malattia, ad assistere alla gara.
Il pilota britannico della Williams George Russell indossa un casco speciale tricolore. Oltre a questo Gran Premio, verrà utilizzato anche nella gara successiva, nel Gran Premio della Toscana al Mugello. Anche il britannico Lando Norris della McLaren sfoggia un casco speciale, con un richiamo della livrea a base di pizza. Antonio Giovinazzi dell'Alfa Romeo Racing utilizza un casco colorato di bianco e azzurro, rappresentate lo stivale italiano partendo dalla sua regione, la Puglia. Infine Sebastian Vettel, al suo ultimo Gran Premio d'Italia alla guida della Ferrari, utilizza un casco speciale: il disegno rimane il medesimo, ma, oltre al fondo che diventa cromato, compare sulla calotta la bandiera italiana per omaggiare i tifosi della scuderia.
Il pilota danese Tom Kristensen è nominato commissario aggiunto da parte della FIA; ha già svolto tale funzione anche in passato, l'ultima al Gran Premio del Giappone 2019.
L'israeliano Roy Nissany ha preso il posto di George Russell alla Williams, nel corso della prima sessione di prove libere del venerdì.
Prove Resoconto Valtteri Bottas, con gomme soft, è il più veloce nella prima sessione di prove libere. Il finlandese precede di pochi decimi il compagno di scuderia Lewis Hamilton. Le due Mercedes sono le uniche vetture a scendere sotto il muro del minuto e ventuno secondi sul giro.
Al terzo posto si è classificato Alexander Albon su Red Bull Racing, staccato di quasi otto decimi dal tempo di Bottas, che ha preceduto Daniil Kvjat su AlphaTauri. La scuderia di Faenza è stata multata di euro in quanto il pilota russo ha superato il limite di velocità nella corsia dei box.
L'altro pilota della Red Bull Racing, Max Verstappen, ha chiuso col quinto tempo, in una sessione nel quale è stato protagonista di un'uscita di pista alla Variante Ascari. L'olandese è andato in sovrasterzo mentre percorreva la chicane: perso il controllo della vettura, questa è andata a sbattere contro le barriere. La direzione di gara ha dovuto sospendere la sessione, per permettere il recupero della monoposto. Verstappen, rientrato rapidamente ai box, ha potuto poi completare la sessione, una volta che questa è stata ripresa.
Ha chiuso con l'undicesimo tempo Charles Leclerc, mentre l'altro ferrarista, Sebastian Vettel, è penultimo.
Le Mercedes confermano la loro predominanza anche nella sessione del venerdì pomeriggio, dedicata alla ricerca della prestazione per la pole position. Anche in questa sessione sono le uniche a riuscire a girare sotto il minuto e ventuno secondi. In questo caso il più rapido è Lewis Hamilton, che precede di poco più di due decimi Bottas.
Al terzo posto si è posto Lando Norris, della McLaren, staccato di nove decimi dal tempo del suo connazionale. Hanno confermato la loro competitività le AlphaTauri col quarto tempo di Pierre Gasly, che ha preceduto Max Verstappen, penalizzato da un guasto a un ammortizzatore.
Daniel Ricciardo si è visto cancellare il tempo migliore per essere andato largo alla curva Parabolica, mentre sono migliorate le prestazioni delle Ferrari, con Leclerc che ha chiuso col nono tempo e Vettel col dodicesimo.
La sessione ha presentato una situazione simile a quella che si verificò nella Q3 della stagione 2019, quando molte vetture, alla ricerca della scia di altre monoposto, avevano rallentato nel giro di lancio del tentativo finale, non riuscendo poi ad evitare la bandiera a scacchi. La FIA è intervenuta con una nota, nella quale ricorda che, chi effettuerà, in qualifica, un giro di lancio troppo lento, potrà subire una penalizzazione. In particolare il pilota, durante il suo giro di lancio, non dovrà superare il tempo limite di un minuto e quarantatré secondi.
Al sabato ritorna al comando della graduatoria dei tempi Valtteri Bottas, che ha ottenuto un tempo simile alla migliore prestazione ottenuta da Hamilton al venerdì. Alle spalle del pilota della Mercedes si sono piazzate le due McLaren di Carlos Sainz Jr. e Lando Norris. Al quarto posto c'è Daniel Ricciardo, che però ha dovuto interrompere la sessione per un nuovo problema, questa volta meccanico, che lo ha costretto a parcheggiare la monoposto lungo la pista, tanto che la direzione di gara è stata costretta ad esporre la bandiera rossa.
L'australiano della Renault ha preceduto Lewis Hamilton, che ha dovuto evitare delle vetture molto lente, che stavano cercando di ottenere la scia delle vetture che le precedevano.
Risultati Nella prima sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 77 Valtteri Bottas Mercedes 1'20"703 28 2 44 Lewis Hamilton Mercedes 1'20"948 +0"245 27 3 23 Alexander Albon Red Bull Racing-Honda 1'21"500 +0"797 30
Nella seconda sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 44 Lewis Hamilton Mercedes 1'20"192 32 2 77 Valtteri Bottas Mercedes 1'20"454 +0"262 29 3 4 Lando Norris McLaren-Renault 1'21"089 +0"897 19
Nella sessione del sabato mattina si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 77 Valtteri Bottas Mercedes 1'20"089 14 2 55 Carlos Sainz Jr. McLaren-Renault 1'20"318 +0"229 14 3 4 Lando Norris McLaren-Renault 1'20"412 +0"323 15
Qualifiche Resoconto Charles Leclerc è il primo pilota ad uscire dai box, cercando anche così di garantire una buona scia al suo compagno di scuderia Sebastian Vettel. Il monegasco però supera i limiti del tracciato alla curva Parabolica e vede cancellato il suo tempo. Rapidamente si pongono in vetta alla classifica le Mercedes, con Lewis Hamilton (1'19"539) che precede Valtteri Bottas di due decimi. Al terzo posto c'è ancora una vettura che monta motore Mercedes, la Racing Point di Sergio Pérez, che è davanti alle due McLaren. Gasly, che aveva ottenuto il sesto tempo, se lo vede annullare per lo stesso motivo che aveva portato alla cancellazione del tempo di Leclerc. Scala così sesto Max Verstappen.
Il francese dell'AlphaTauri riesce ad entrare nella top 10, mentre anche Lance Stroll e Alexander Albon sono penalizzati dall'annullamento dei loro tempi. A tre minuti dalla fine della sessione tutti i piloti, ad eccezione di Pérez, Sainz Jr. e Verstappen, ritentano un ultimo tentativo. Ciò comporta un vero e proprio ingorgo di macchine, in quanto tutti i piloti procedono lentamente per cercare di partire dietro a qualche altro concorrente, al fin di godere dalla scia. Esteban Ocon rischia di essere tamponato da Kimi Räikkönen, creando diverse situazioni di pericolo; Vettel viene rallentato da alcune vetture, non riesce a prendere una buona scia e non trova un tempo sufficiente per la qualificazione. Oltre al tedesco sono eliminate le Williams, Antonio Giovinazzi e Romain Grosjean.
Nella seconda fase Bottas si piazza al comando segnando un tempo significativo, presto battuto dal compagno di team Hamilton, che abbassa il record della pista in 1'19"092. Si conferma terzo Pérez, che sopravanza Sainz Jr. e Verstappen. Chi non riesce ad entrare nei primi dieci è Charles Leclerc, ancora troppo lento. I commissari annunciano che Ocon e Räikkönen saranno convocati, al termine delle qualifiche, per il caos generato al termine della Q1.