Il Gran Premio della Toscana 2020 è stata la nona prova della stagione 2020 del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è corsa domenica 13 settembre all'Autodromo internazionale del Mugello di Scarperia e San Piero in Italia ed è stata vinta dal britannico Lewis Hamilton su Mercedes, al novantesimo successo nel mondiale; Hamilton ha preceduto all'arrivo il compagno di squadra, il finlandese Valtteri Bottas e il thailandese Alexander Albon su Red Bull Racing-Honda. Si tratta sia per quest'ultimo, sia per il suo paese d'origine della prima presenza su un podio in Formula 1.
Il Gran Premio ha rappresentato la millesima gara del mondiale a cui ha partecipato la Ferrari come costruttore, che è anche proprietaria del circuito.
Vigilia Sviluppi futuri Gli organizzatori della prima edizione del Gran Premio dell'Emilia-Romagna, previsto per il 1º novembre all'Autodromo di Imola, nonostante le problematiche dettate dalla pandemia di COVID-19, pianificano la vendita di biglietti per il Gran Premio, che segna il suo debutto per la prima volta nel calendario del campionato mondiale di Formula 1.
Il pilota messicano della Racing Point, Sergio Pérez, annuncia che a fine stagione lascerà il team britannico, con cui ha corso per sette stagioni, prima sotto la denominazione di Force India e successivamente di Racing Point. Il suo posto sarà occupato da Sebastian Vettel, dopo che il tedesco aveva annunciato nei mesi precedenti il suo addio alla Ferrari.
Aspetti tecnici Per questa gara la Pirelli, fornitrice unica degli pneumatici, porta gomme di mescola C1, C2 e C3, le più dure della gamma tra quelle disponibili. Il circuito è giudicato simile a quello di Silverstone dall'azienda fornitrice delle gomme, per aspetti come le forze laterali e lo stress degli pneumatici. L'abrasività dell'asfalto viene considerata superiore a quella del tracciato britannico. Questo ha consigliato la Pirelli a definire pressioni minime di gonfiaggio di 25 psi sulle ruote anteriori e 20,5 psi sulle ruote posteriori.
Il circuito utilizzato per questo nuovo Gran Premio è l'Autodromo internazionale del Mugello. Esso presenta una lunghezza di km e si snoda attraverso 15 curve, 9 a destra e 6 a sinistra, come nel Motomondiale, per il tradizionale Gran Premio motociclistico d'Italia. A differenza di questa categoria però e come viene fatto tradizionalmente per i circuiti di Formula 1, il tracciato è diviso in tre settori, anziché in quattro. Il primo intermedio è posizionato metri prima della curva 6 (Casanova), il secondo intermedio metri prima della curva 12 (Correntaio) e il terzo intermedio coincide con la linea del traguardo del rettilineo principale di partenza. Lo speed trap, ovvero il punto in cui viene rilevata la velocità massima, è posizionato metri prima della prima curva (San Donato) come nel Motomondiale. La distanza di gara prevista è di 59 giri, pari a 309,497 km.
La Federazione Internazionale dell'Automobile stabilisce il rettilineo principale di partenza come unica zona per l'utilizzo del Drag Reduction System. Il detection point, ovvero il punto in cui viene rilevato il distacco fra i piloti, è stabilito all'inizio della curva 15 (Bucine).
La Ferrari sostituisce il telaio della vettura di Charles Leclerc, ma non il motore che viene recuperato, dopo l'incidente nel Gran Premio di Monza.
Aspetti sportivi
Inizialmente la gara non era prevista nel calendario, ma a causa della pandemia di COVID-19, che ha portato alla cancellazione e al rinvio di numerose gare, la FIA è stata costretta a ridisegnare le date della stagione. Solo il 10 luglio viene annunciato l'ingresso in calendario del Gran Premio per la prima volta nel campionato mondiale. Già a febbraio, all'inizio dell'esplosione della pandemia, il circuito era stato candidato quale sede alternativa a Gran Premi che sarebbero stati cancellati. La gara, a differenza di tutte quelle precedenti, è la prima della stagione che prevede la presenza di un pubblico pagante. Gli organizzatori infatti hanno messo in vendita tagliandi. Il prezzo dei biglietti andava da a euro; a seguito delle critiche per l'eccessivo costo, gli organizzatori decidono di annullare i tagliandi già venduti e di tagliare i prezzi del 50%.
Visto il divieto di chiamare prove diverse, con il medesimo nome, in uno stesso campionato, ed essendo già presente il Gran Premio d'Italia, la Federazione denomina l'appuntamento come "Gran Premio della Toscana" dal nome dell'omonima regione italiana. È la prima gara a essere intitolata a una regione italiana e a un costruttore, la Ferrari, che festeggia, sul tracciato di proprietà, la sua millesima gara valida per il campionato mondiale di Formula 1. La scuderia italiana festeggia il traguardo con una livrea speciale, che prevede una tonalità di rosso più scura di quella utilizzata solitamente, l'amaranto, che riprende la tonalità della Ferrari 125 S, la prima vettura da competizione a portare il nome Ferrari. I numeri di gara sono verniciati a mano e anche le tute dei piloti hanno la stessa tonalità.
La gara si tiene a una settimana di distanza dal Gran Premio d'Italia, corso a Monza. Per la quarta volta dopo il , tra il Gran Premio di Francia e il Gran Premio di Gran Bretagna, e dopo anche quanto accaduto per due volte in questa stagione, per la prima volta a luglio, tra il Gran Premio d'Austria, prima gara della stagione, e il Gran Premio d'Ungheria, e per la seconda volta ad agosto, tra il Gran Premio di Gran Bretagna e il Gran Premio di Spagna, il campionato prevede tre gare in tre weekend di fila. Per la prima volta dal , quando si disputarono il Gran Premio d'Italia a Monza e il Gran Premio di San Marino a Imola, l'Italia ospita più di un Gran Premio nel proprio territorio validi per il campionato mondiale di Formula 1. Se si conta anche il Gran Premio dell'Emilia-Romagna, previsto per il 1º novembre a Imola, i Gran Premi titolati, sul territorio italiano, sono, per la prima volta in assoluto, ben tre.
L'Autodromo del Mugello diventa il quarto circuito italiano a ospitare una prova valida per il campionato mondiale di Formula 1, dopo l'Autodromo di Monza (tradizionale sede del Gran Premio d'Italia), il circuito di Pescara (in cui si disputò il Gran Premio omonimo, che nel 1957 fu gara titolata) e l'Autodromo di Imola, sede in passato del Gran Premio di San Marino e in questa stagione, come detto, per la prima volta del Gran Premio dell'Emilia-Romagna. Tra il 1º e il 3 maggio del 2012 il circuito comunque ospitò una sessione di test collettivi della Formula 1; la maggioranza dei piloti elogiò le caratteristiche tecniche della pista.
Il Gran Premio è sponsorizzato dalla Pirelli.
Charles Leclerc, vittima di un pesante incidente nel corso del Gran Premio d'Italia, è regolarmente presente a questo Gran Premio, dopo il via libera concesso a seguito di un controllo medico. Il pilota monegasco indossa un casco speciale in cui sono raffigurate le Ferrari più iconiche della storia della scuderia di Maranello, che festeggia in questo Gran Premio la millesima gara in Formula 1. Anche l'altro pilota della scuderia, Sebastian Vettel, rende omaggio alla Ferrari, indossando un casco diviso in due parti. Il pilota tedesco ha voluto creare un parallelismo tra il passato e il presente, riportando da un lato il disegno invecchiato del progetto della primissima Ferrari del , la Ferrari 125 F1, e dall'altro quello di una moderna monoposto. Il pilota australiano della Renault Daniel Ricciardo indossa un casco speciale con un design leopardato dedicato al pilota del Motomondiale Valentino Rossi.
La gara del Mugello rappresenta la prima gara in cui, alla scuderia Williams, la famiglia fondatrice del team non riveste nessun ruolo direttivo, e ciò a seguito della cessione del team al fondo d'investimento americano Dorilton Capital avvenuto prima del Gran Premio del Belgio. Mike O'Driscoll, amministratore delegato uscente della scuderia, ha annunciato la sua intenzione di ritirarsi dalla Formula 1, dopo la vendita del team. Simon Robert, in passato alla McLaren e alla Force India, è il nuovo team principal.
In occasione della millesima gara in Formula 1, Acqua Lete è event partner per la Ferrari. Il marchio italiano fa così il suo esordio nel mondo dei motori, dopo tante esperienze in altri numerosi sport.
La Mercedes omaggia la millesima gara della Ferrari con la safety car caratterizzata da una livrea rossa.
Prima della gara di Formula 1, Mick Schumacher, pilota tedesco del campionato di Formula 2 alla guida del team Prema Racing dal 2019, membro dallo stesso anno della Ferrari Driver Academy e figlio del sette volte campione del mondo di Formula 1 Michael Schumacher, si esibisce alla guida della Ferrari F2004, l'ultima vettura con cui il padre conquistò l'ultimo titolo iridato, il settimo in carriera, il quinto con la Ferrari. Si era ipotizzato che il pilota, in lotta per il campionato piloti di Formula 2, potesse prendere parte alla prima sessione di prove libere del venerdì, alla guida della Haas o dell'Alfa Romeo Racing. La notizia non ha trovato conferma in quanto il pilota, essendo in piena lotta per il titolo della sua categoria, preferisce fare il suo debutto in un turno di prove libere di Formula 1 in un weekend dove quest'ultima non è accompagnata dalla categoria minore.
La Federazione Internazionale dell'Automobile indica l'ex pilota di Formula 1 Mika Salo come commissario aggiunto per la gara. Il finlandese ha già svolto in passato tale funzione, l'ultima al Gran Premio di Singapore 2019.
Prove Resoconto Valtteri Bottas è il pilota più rapido della prima sessione di prove del venerdì. Il finlandese della Mercedes ha anche battuto il record della pista, che apparteneva a Rubens Barrichello, che lo aveva ottenuto durante dei test con la Ferrari, nel .
Bottas ha girato in meno di un minuto e diciotto secondi, cogliendo il tempo utilizzando la mescola più morbida messa a disposizione dalla Pirelli. L'altro pilota della Mercedes, Lewis Hamilton, ha colto il quarto tempo, interessandosi maggiormente sull'assetto per la gara. Tra i due piloti della scuderia anglo-tedesca si sono inseriti Max Verstappen e Charles Leclerc. Ha chiuso con il quinto tempo Pierre Gasly, vincitore della gara di Monza di una settimana precedente.
La Williams e la Racing Point sono state multate, rispettivamente, di e euro dalla FIA. Entrambi i piloti canadesi, Nicholas Latifi e Lance Stroll, hanno superato il limite di velocità nella corsia dei box.
Bottas si è confermato come il pilota più rapido, anche nella sessione del pomeriggio, dove ha abbassato ancora il limite del tracciato. In questo caso il pilota della Mercedes ha preceduto di due decimi il compagno di team Hamilton e ancora Max Verstappen. Il quarto posto è stato preso dall'altro pilota della Red Bull Racing, Alexander Albon. Bottas è stato il solo pilota a sfondare il muro del minuto e diciassette secondi, sempre con l'utilizzo di gomme soft.
La sessione è stata interrotta con bandiera rossa quando Sergio Pérez, uscendo dai box, ha colpito l'Alfa Romeo Racing di Räikkönen, mandandola in testacoda. Sull'altra Racing Point di Lance Stroll, che ha chiuso con l'undicesimo tempo, sono state provate delle nuove pance laterali, simili a quelle usate dalla Williams. Le due vetture con livrea rosa hanno comunque impressionato, nella simulazione di gara. La sessione era stata precedentemente sospesa per un'uscita di pista di Lando Norris dopo la curva del Poggio Secco. La sua McLaren ha sbattuto a contro le barriere.
Non ha confermato la buona prestazione del mattino la Ferrari. Sia Leclerc che Vettel sono stati autori di testacoda nel loro giro migliore. Il monegasco si è girato al Correntaio, infastidito da un'Alfa Romeo Racing, mentre il tedesco ha compiuto l'errore alle Biondetti. Vettel non ha potuto riprendere la sessione per un problema tecnico alla power unit. Le vetture italiane non sembrano competitive nemmeno sul passo di gara.