Conosciuta anche come Donna Paola, nota per essere stata la moglie dell'imprenditore italiano Enrico Piaggio.
Biografia Origini e formazione Paola Antonelli proveniva da un'antica famiglia nobiliare umbra, i conti Antonelli di Gubbio e di Perugia, che nel corso dell'Ottocento e del primo Novecento avevano ricoperto incarichi di rilievo nella vita politica ed ecclesiastica italianaAndrea Borella, Annuario della Nobiltà Italiana, Teglio (SO), S.A.G.I. Casa Editrice, vol. I (Edizione XXXI), 2010, pp. 156-158..
Cresciuta in un ambiente aristocratico, fu educata secondo i canoni della nobiltà tradizionale, ma sviluppò presto tratti considerati innovativi per una donna del suo tempo. Le fonti la descrivono come una donna sobria e riservata, lontana dall'ostentazione della ricchezza, ma anche moderna e dinamica, praticava, infatti, sport, guidava personalmente l'automobile, andava in bicicletta, a cavallo e giocava a tennisDario D'Angelo, Paola dei conti Antonelli, moglie di Enrico Piaggio e vedova del colonnello Bechi Luserna, in Il Sussidiario, 8 settembre 2020..
Primo matrimonio Negli anni Trenta sposò il tenente colonnello Alberto Bechi Luserna, ufficiale del Regio Esercito che si distinse come comandante paracadutista della Divisione "Folgore". Dal matrimonio nacque una figlia, Antonella Bechi Piaggio, che rimase orfana del padre ancora bambina, dopo la sua morte il 9 settembre 1943 a Borore, in Sardegna, durante gli scontri seguiti all'armistizio di CassibileCarlo De Risio, La Nembo e l'armistizio: settembre 1943 in Sardegna, Roma, Stato Maggiore Esercito - Ufficio Storico, 1994, pp. 188-190..
Secondo matrimonio Rimasta vedova, Paola sposò in seconde nozze l'imprenditore Enrico Piaggio, erede della storica azienda fondata dalla famiglia a Pontedera e artefice del lancio dello scooter Vespa, divenuto simbolo dell'Italia del dopoguerraGianluca Pellegrini, Enrico Piaggio. Un sogno italiano, Milano, Rizzoli, 2019, p. 85..
Con questo matrimonio, la figlia Antonella fu adottata da Enrico Piaggio e assunse ufficialmente il cognome Piaggio, entrando così a far parte della dinastia industriale.
Il matrimonio sancì l'unione tra la nobiltà di origine umbra e una delle più note famiglie imprenditoriali italiane. Paola continuò a distinguersi per sobrietà e discrezione, pur vivendo in un contesto di grande rilevanza economica e sociale.
Ultimi anni e morte Negli anni successivi Paola Antonelli divise la propria vita tra le residenze della famiglia Piaggio a Pontedera e la villa di Varramista, antica dimora rinascimentale acquisita dalla famiglia e restaurata da Enrico Piaggio.
Morì nel 1994, all'età di 76 anni. I funerali si svolsero a Varramista, in forma privata, e la salma fu successivamente tumulata a Pontedera, accanto ai membri della famiglia Piaggio.
Matrimoni e discendenza Nel 1938 Paola dei conti Antonelli sposò il colonnello Alberto Bechi Luserna, ufficiale dei paracadutisti, dal quale ebbe una figlia:
Antonella Bechi Piaggio (1939 – 1999), in prime nozze moglie di Umberto Agnelli.
Rimasta vedova dopo la morte del marito nel 1943, nei primi anni '50 sposò in seconde nozze l'imprenditore Enrico Piaggio, che adottò legalmente la figlia Antonella, inserendola nella famiglia industriale di Pontedera.
Filmografia Enrico Piaggio - Un sogno italiano, regia di Umberto Marino - film TV (2019)
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
Categoria:Persone legate alla Piaggio