Missaglia (Massàja in dialetto brianzoloDizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, Garzanti, 1996, p. 317.) è un comune italiano di abitanti della provincia di Lecco, in Lombardia, posto al centro del distretto del Meratese.
Il comune fa parte del Parco regionale di Montevecchia e della Valle di Curone ed all'interno del territorio comunale, in località Valle Santa Croce, si trova la sorgente del torrente Molgoretta.
Origini del nome Il nome del comune, nel tempo, è passato attraverso le denominazioni di: Massalia., Massallia, Masalia, Massaria, Massaia, e Massaglia, mantenendo sempre quella radice massa che assume il significato di "podere". In effetti, le origini di Missaglia sono quelle di un grande podere.
Storia Una serie di reperti archeologici riportati alla luce nei dintorni di Missaglia lasciano supporre a insediamenti in prevalenza Celtici e successivamente in epoca romana
Durante il VI secolo arrivarono sul territorio i Longobardi e da loro il territorio missagliese fu dotato di fortificazioni.
Sede plebana già dall'VIII secolo, Missaglia fu per lungo tempo a capo dell'omonima pieve, donata da Berengario del Friuli al Capitolo del duomo di Monza e successivamente in mano all'arcidiocesi di Milano. Il territorio della pieve fu più volte infeudato, in alcuni casi a familiari dei vescovi stessi come il caso di un certo Ubertino, il cui fratello era appunto arcivescovo di Milano. Nel 1491 Missaglia e tutta la pieve divennero parte del feudo delle Quattro Pievi, conferito da Ludovico il Moro a Bartolomeo Calco. Con lo scorporamento dal territorio delle Quattro Pievi, avvenuto nel 1538, Missaglia e la sua pieve passarono ai Brebbia. Nel 1647 il feudo della pieve missagliese passò alla famiglia di Paolo Sormani (distintosi durante una vittoriosa battaglia contro i francesi a Lecco nel corso dell'anno precedente), la quale vi esercitò i propri diritti feudali fino al 1796.
Simboli Lo stemma attuale è stato concesso, assieme al gonfalone, con decreto del presidente della Repubblica n. 3536 del 4 giugno 1986 e riprende quello riportato dallo Stemmario Cremosano del XVII secolo, conservato presso l'Archivio di Stato di Milano.
Il gonfalone è un drappo di rosso.
Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Basilica preposturale di San Vittore martire, ha la dignità di basilica minore dal giugno 1946. Monastero di S. Maria della Misericordia Fondato da Michele Carcano, era dotato dell'omonima chiesa, consacrata nel 1498 dal vescovo di Sagona Guglielmo Speloncata e trasformata in magazzino nel 1797, a seguito della secolarizzazione dei beni ecclesiastici voluta da Napoleone. Dei numerosi dipinti che ornavano l'interno della chiesa, sopravvivono oggi solo una Madonna col Bambino e san Sebastiano, attribuita al Foppa, una Morte di santa, di mano morazzoniana, e alcuni quadri di Giovanni Antonio Cucchi. Le opere sono oggi conservate presso il municipio di Missaglia. Chiesa di San Zenone, in frazione Missagliola. Oratorio di Santa Maria in Villa, ristrutturato nel XVIII secolo e restaurato nel 1942 Oratorio di Santa Croce, nell'omonima frazione di Valle
Architetture civili Villa Sormani Marzorati Uva, con annesso l'oratorio di S. Maria in Villa
Altro Tomba di Ernesto Teodoro Moneta (Premio Nobel per la pace), presso il cimitero locale Monumento ai Caduti 1915-18 dello scultore Giuseppe Mozzanica, (1922)
Società Evoluzione demografica 723 nel 1751 741 nel 1803 nel 1809 dopo annessione di Contra, Lomaniga, Maresso e Casirago 992 nel 1853 nel 1859 nel 1861 nel 1881 nel 1901 nel 1921 nel 1931 dopo annessione di Contra e Lomaniga nel 1928
Etnie e minoranze straniere Gli stranieri residenti nel comune sono 617, ovvero il 7,2% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti:
Marocco, 111 Romania, 89 Albania, 82 Senegal, 41 Ecuador, 38 Burkina Faso, 24 Tunisia, 20 Perù, 2 Serbia, 8
Amministrazione Gemellaggi
Curiosità
Suor Simona Brambilla, primo Prefetto donna della Chiesa di Roma
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
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