Carriera Giocatore Giocò con la maglia dell'. Allenatore Terminata la carriera da giocatore, allenò il e l', prima di trasferirsi al nel massimo campionato svizzero dal 1953 al 1956 e terminando la stagione 1955-1956 con la retrocessione. Successivamente fu consigliere del , quindi sedette sulla panchina del in Serie B nella stagione 1957-1958 subentrando a Evaristo Barrera dalla 14ª giornata con la squadra a rischio retrocessione e concludendo il campionato col raggiungimento della salvezza.

Nell'estate del 1958 si trasferì all' in Serie A in qualità di preparatore atletico e dalla 23ª giornata assunse il ruolo di allenatore in sostituzione dell'esonerato Giuseppe Bigogno, lasciando in realtà i compiti tecnici e tattici al collaboratore Aldo Campatelli. La squadra terminò il campionato 1958-1959 piazzandosi in 3ª posizione. Fu la stagione in cui Antonio Angelillo si laureò capocannoniere stabilendo il record di marcature in campionati con girone unico a 18 squadre: l'attaccante argentino attribuì il merito del record anche alla preparazione atletica svolta con il tecnico danese.

A dicembre 1959, mentre si trovava in Svizzera, fu nuovamente vicino al Novara, ma gli venne preferito Carlo Facchini. Nel 1960 Pedersen assunse quindi l'incarico di allenatore del in Lega Nazionale B venendo esonerato alla 14ª giornata. Terminò la medesima stagione all' in Serie C subentrando a Carlo Scarpato ma non riuscendo ad evitare la retrocessione della squadra, giunta all'ultima giornata a causa della sconfitta contro il .

In Lega Nazionale B 1961-1962 divenne allenatore del a stagione in corso, per poi trasferirsi la stagione seguente al in Serie B, coadiuvato da Giulio Cappelli e venendo esonerato alla 19ª giornata con la squadra in zona retrocessione.

Nel 1964 si trasferì in Canada dove fu allenatore e direttore generale del raggiungendo la finale play-off dell'Eastern Canada Professional Soccer League, persa contro il Toronto City. In seguito fu insegnante di ginnastica in Svezia.

Note

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