Per i meriti riconosciutigli dalla fondazione del movimento scout, oltre ad altre onorificenze, gli furono conferiti i titoli dapprima di cavaliere commendatore dell'Ordine del Bagno (Sir), poi di baronetto (Sir) e infine di barone (Lord). Gli scout e le guide lo chiamano più semplicemente B.-P. (come soleva abbreviare la sua firma). Il giorno della nascita sua e di sua moglie Olave, il 22 febbraio, è festeggiato con il nome di Thinking Day (Giornata del Pensiero) durante il quale gli scout sono soliti donare una somma (solitamente pari ad un euro, un dollaro, ecc.) ad una causa scelta da ogni gruppo scout.

Biografia Infanzia Nacque a Londra, in Stanhope Street, appena a nord di Hyde Park, il 22 febbraio 1857, venendo battezzato con il nome di Robert Stephenson Smyth Powell. Fin dai primissimi anni di vita venne chiamato Stephe (ˈstɪiˑvjə), Ste o Stephenson. Divenne noto come Robert solo dopo l'assunzione del cavalierato, scegliendo di essere Sir Robert. Fu il sesto degli otto figli del reverendo Baden Powell (Baden era il nome, Powell il cognome), Savilian Professor of Geometry a Oxford e di Henrietta Grace Smyth. Il professor Powell aveva comunque già avuto altri quattro figli dal secondo dei suoi due precedenti matrimoni.

Perse il padre all'età di soli tre anni e fu cresciuto dalla madre, figlia dell'ammiraglio britannico William Henry Smyth, una donna fortemente determinata a far sì che i suoi figli avessero successo nella vita. Il suo bisnonno, Joseph Brewer Palmer Smyth, si dice fosse emigrato in America come colonizzatore del New Jersey e che, a causa della sua lealtà alla corona britannica, fosse stato costretto a fuggire dagli Stati Uniti, perdendo tutti i suoi possedimenti.

Henrietta Grace temette sempre che questa storia potesse mascherare qualche amara verità. Solo nel 1892, George Baden-Powell, fratello di Robert, appena eletto al Parlamento, aspettandosi una nomina a cavaliere o a pari d'Inghilterra, ricostruì il proprio albero genealogico, scoprendo che Joseph Smyth era un truffatore e un bigamo e probabilmente non il nonno di Henrietta. Joseph Smyth non era mai tornato in Inghilterra dove l'attendeva una condanna per frode. La sua richiesta di risarcimento per aver perso tutte le sue proprietà era stata sempre bocciata dal Ministero del Tesoro perché i documenti d'appoggio erano stati dichiarati contraffatti. Non fu mai trovato neppure il certificato di matrimonio tra lui e quella che avrebbe dovuto essere la madre dell'ammiraglio Smyth. Di fatto, egli morì o scomparve in America nel 1789 per una probabile patologia renale.

L'ammiraglio Smyth, padre di Henrietta Grace, fu un uomo che si fece da solo, iniziando la carriera come mozzo; pertanto avrebbe anche potuto andare orgoglioso della propria vita, ma non fu da meno del padre; si appropriò dello stemma del capitano John Smith, fondatore della Virginia (noto per esser stato salvato al palo della tortura dalla nativa americana Pocahontas) ed Henrietta proseguì la strada aperta dai suoi avi, nel suo sforzo continuo di procurare a sé stessa e ai figli un background nobiliare, arrivando ad affermare che lei fosse la pronipote dell'ammiraglio Horatio Nelson. In realtà, il fratellastro della madre di Henrietta aveva sposato una lontanissima parente di Nelson. Henrietta arrivò anche a dire che suo padre era stato a Napoli con Nelson quando quest'ultimo era già morto da anni.

I figli di Henrietta presero sempre sul serio queste storie, almeno fino alla scoperta fatta da George Baden-Powell nel 1892. Quando Robert ebbe 12 anni, Henrietta, con l'intento di fornire, anche nel cognome, un sostegno al futuro dei figli, cambiò il cognome di famiglia da Powell in Baden-Powell, sfruttando la "classe" che il doppio cognome comportava in certi ambienti e usando come primo cognome il tedesco Baden, in un periodo in cui tutto ciò che si avvicinava al germanismo della famiglia reale comportava vantaggi sociali.

Robert ebbe la sua prima educazione in casa, insieme ai fratelli minori Agnes e Baden. Ricevevano lezioni di lettura, scrittura e canto sia da Henrietta che dalla governante tedesca, Fräulein Groffel. All'età di sette anni Robert fu mandato in una scuola privata gestita da una maestra nella propria casa in Kensington Square. All'età di 11 anni, "Stephe" (come si faceva chiamare all'epoca) fu inviato alla Rose Hill, la scuola preparatoria di Tunbridge Wells, dove anche suo padre era stato educato.

Successivamente Henrietta, che aveva mandato due dei suoi figli, George e Frank, al Marlborough College, optò per Robert e Baden per Charterhouse, probabilmente per ragioni economiche, sperando che entrambi potessero usufruire della borsa di studio "Gownboy" che consentiva a 60 ragazzi di frequentare gratis. Queste borse di studio venivano assegnate a ragazzi poveri di buona famiglia e questi ragazzi non si sentivano affatto inferiori a quelli i cui genitori pagavano una sostanziosa retta. Charterhouse si trovava allora a sud di Londra, ma si sarebbe poi trasferita a Godalming, nel Surrey, in aperta campagna. Qui visse insieme agli altri 59 "Gownboys" nello stesso edificio, dove la disciplina veniva gestita in proprio, nel senso che gli studenti degli ultimi anni ne erano responsabili e gestivano spesso tramite atti di "nonnismo" che comprendevano frequenti punizioni corporali.

Baden-Powell sperimentò le sue tecniche di scouting nel "Copse" ("La Macchia"), un boschetto appena al di fuori di Charterhouse, peraltro già provate con i fratelli maggiori nelle loro scorribande sia a bordo del battello di famiglia Koh-I-Noor nella Manica sia nell'entroterra inglese. A Charterhouse non si distinse per lo studio, ma d'altronde, nella Gran Bretagna dell'epoca vittoriana, la scuola non aveva lo scopo di dare cultura, anche se ciò potrebbe suonare strano, ma quello di formare il carattere, attraverso la vita in comune e privilegiando il teatro e soprattutto lo sport. Stephe non perse occasione per mettersi in mostra, recitando e giocando a cricket e a calcio. Si distinse nel primo, meno nel secondo: era un buon portiere, anche se era più famoso tra i suoi compagni più per le scenette che per le parate. Aveva inoltre un'inclinazione per la musica e le sue doti di disegnatore lo misero in grado più tardi di illustrare da sé i suoi libri.

A Charterhouse, Baden-Powell non fece amicizie strette; era timido e insicuro e la sua "verve" e le sue battute sarcastiche servivano a evitare che divenisse lui stesso oggetto di scherno. Attaccava prima di essere attaccato: una regola che metterà in pratica anche più avanti nella vita.

Le sue prime esperienze di tecniche scout furono il cacciare e cucinare animali - e l'evitare i professori - nei boschi limitrofi, rigidamente vietati agli studenti. Ambidestro, suonò anche il pianoforte e il violino con un certo talento, anche se non si separò mai dalla sua ocarina che lo accompagnò sempre. Si divertì anche a recitare. Le vacanze generalmente le passò facendo spedizioni in barca o in canoa con i suoi fratelli.

Carriera militare India A 19 anni prese il diploma a Charterhouse; tentò di entrare a Oxford, ma la sua scarsa preparazione non gli consentì di superare gli esami di ammissione. Partecipò con scarsa convinzione a un concorso per entrare in cavalleria e in fanteria, giungendo secondo nella graduatoria per la prima e quinto per la seconda, e optò per la più nobile cavalleria, nel reggimento che aveva formato l'ala sinistra dello schieramento della cavalleria nella famosa "Carica della brigata leggera" nella guerra di Crimea: il 13° Ussari della Guardia.

La scelta della cavalleria non fu facile; lo stipendio era piuttosto basso e i costi eccessivi, costi che nel caso di Baden-Powell avrebbero dovuto essere sostenuti con l'apporto del salvadanaio di famiglia. Per lo stesso motivo, Baden-Powell non sarebbe mai potuto rimanere in Inghilterra, dove il costo della vita rispetto all'India sarebbe stato proibitivo. Certamente la scelta dell'India e del 13° Ussari non furono casuali, visto che la madre aveva brigato parecchio l'anno prima con uno dei colonnelli comandanti del 13° per mandarcelo.

Il 30 ottobre 1876, dopo un terribile viaggio in nave di cinque settimane, Baden-Powell raggiunse il porto di Bombay. Durante il viaggio ebbe modo di mettersi in mostra, aiutando i commilitoni a organizzare delle recite, i cui copioni si era portato dietro. Da Bombay raggiunse la sua destinazione a Lucknow (nell'Uttar Pradesh), un posto orribile che gli fece rimpiangere di aver raggiunto l'India già alla fine della terza settimana. Leggende metropolitane vogliono che Baden-Powell vivesse l'esperienza di Lucknow disinvoltamente. In realtà, nei primi due anni trascorsi in India tempestò di lettere la madre e il fratello George perché gli trovassero una sistemazione nella "Home Guard", in Inghilterra. La famiglia non fece nemmeno il tentativo; come George aveva spiegato alla madre, il mantenimento di Stephe in Inghilterra (che peraltro sarebbe ricaduto sulle sue spalle e su quelle dell'altro fratello Frank) sarebbe stato impossibile da sostenere.

Gli esercizi militari a Lucknow erano pesanti e gli istruttori sfioravano il sadismo. Ma l'incubo peggiore era il clima: nei primi due anni in India il 13° Ussari non venne coinvolto nemmeno in una scaramuccia, ma colera e tifo decimavano tutti. Il caldo era insopportabile: le attività iniziavano alle 4:30 del mattino e dopo le 8 diveniva impossibile muoversi all'aperto. Baden-Powell iniziò a soffrire fisicamente. Le uniche note positive furono il superamento nel 1878 di un corso di otto mesi. Questo gli consentì di ottenere l'ambita stella, unico in tutta l'India, il che gli fece assegnare il grado di tenente (con retroattività di due anni) e la visita a Simla al fratellastro Baden Henry (che Baden-Powell detestava, ma senza le cui donazioni in denaro non avrebbe mai potuto sopravvivere).

A Simla Baden-Powell, dal carattere molto più aperto del fratellastro, ebbe modo di conoscere tutti i notabili militari e si mise in vista recitando in diverse commedie. Alla fine dei suoi due anni la commissione medica militare dichiarò le sue condizioni fisiche assolutamente inadatte al proseguimento del servizio a Lucknow e lo spedì a casa a spese dello Stato per un anno.

Intermezzo inglese Tornato in Inghilterra, Baden-Powell trovò una nuova casa più grande: una stanza per ciascuno dei figli e un salone per le feste che Henrietta organizzava spesso. In poco tempo, le cure della madre e della sorella fecero effetto e Baden-Powell si riprese. Fu un continuo girare da un parente all'altro e un portare ai parenti dei suoi commilitoni rimasti a Lucknow i loro saluti. Una cena dopo l'altra, quindi, ma anche molto teatro. Dopo pochi giorni, infatti, Baden-Powell aveva rimosso i ricordi negativi e cominciò a provare nostalgia per le cose buone. Era determinato, dunque, a fare incetta di copioni di commedie e musical da poter rappresentare una volta tornato. Non che lo volesse: fece di tutto per rimanere, ma si scontrò ancora una volta contro il portafoglio della famiglia. Frequentò un corso di armi leggere a Hythe e lo superò brillantemente, acquisendo il diritto di divenire a sua volta istruttore del proprio reggimento, cosa che gli procurò altre 100 rupie al mese (oltre le miserevoli 10 sterline del suo stipendio). Il tempo volò e, poco meno di due anni dopo la sua partenza, fece rientro a Lucknow. Era l'ottobre del 1880 e Stephe aveva ora 23 anni. Durante la sua assenza c'era stata una rivolta in Afghanistan, domata con perdite dal generale Roberts.

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