Hata, cantos de aldea è il primo album in studio del musicista cileno José Seves, pubblicato nel 1999.
Descrizione Ad un anno dalla fuoriuscita dal gruppo degli Inti-Illimani Seves produce il suo esordio solista. Come da note di copertina il disco è un esplicito tributo ai cantautori italiani, è dedicato alla memoria di Fabrizio De André ed è una forma di ringraziamento all'Italia per i 15 anni nei quali ha accolto Seves durante il suo esilio forzato.
Dieci delle undici tracce sono versioni in spagnolo (con traduzione curata dallo stesso Seves e da Cecilia Godoy) di canzoni scritte da autori italiani, unica eccezione il brano Por una ventana abierta, versione in spagnolo della canzone degli Inti-Illimani Una finestra aperta, dall'album Palimpsesto, originariamente cantata in italiano.
In questo disco Seves è la voce solista, suona chitarra e percussioni, gli arrangiamenti sono realizzati collettivamente dai musicisti coinvolti nel progetto, tra i quali spicca Manuel Meriño, che diventerà direttore musicale e principale chitarrista degli Inti-Illimani dal 2002.
L'album, registrato nei mesi di ottobre e novembre 1998, con l'eccezione del brano El reloj americano risalente al febbraio 1997, è stato prodotto dal Fondart (Fondo de Desarrollo de las Artes y la Cultura) e distribuito dalla EMI Odeon Chile in formato CD con numero di catalogo 521928 2.
Tracce
Crediti Antonio Restucci - chitarra, mandolino Manuel Meriño - chitarra, cuatro portoricano, tastiere Pedro Melo - basso, flauto traverso, tastiere Alejandro Reid - percussioni Matías Lara - batteria Alvaro Pinto - oboe Claudio Araya - chitarra in El reloj americano Orlando Sotolongo - violino in El reloj americano Efrén Viera - clarinetto in El reloj americano Cecilia Godoy - fotografie e grafica Soledad Román K. - grafica
Collegamenti esterni