È considerato il maggiore esponente della scuola architettonica di Soletta.Dagmar Böcker, Fritz Haller, in Dizionario storico della Svizzera (DSS), traduzione dal tedesco di Alberto Tognola, 6 novembre 2012. URL consultato il 20 ottobre 2019.
Biografia Figlio dell'architetto Bruno Haller, dopo un apprendistato da disegnatore edile tra il 1941 e il 1943 lavorò in diversi studi di architettura. Architetto a Soletta dal 1949 (fino al 1962 con il padre), fu professore alla UCLA (1966-71), all'Università di Stoccarda (1974) e all'Università di Karlsruhe (1977-90).
Architetto funzionalista,John Sandford, Haller, Fritz, in Encyclopedia of Contemporary German Culture, Routledge, 2013, ISBN 1136816100. nel 1961 sviluppò il sistema modulare di mobili in acciaio USM Haller e più tardi un sistema modulare di costruzioni in acciaio nelle dimensioni Maxi (capannoni a un piano con pilastri molto distanziati), Midi (centro di formazione delle Ferrovie Federali Svizzere a Morat, 1980-82) e Mini (stabilimenti USM di Münsingen, 1961-63). A Karlsruhe creò l'ICAD-Armilla, un sistema per la pianificazione e il controllo delle diverse condutture all'interno degli edifici.
Note
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