Il Gran Premio dell'Emilia-Romagna 2020 è stata la tredicesima prova della stagione 2020 del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è corsa domenica 1º novembre all'Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, in Italia, ed è stata vinta dal britannico Lewis Hamilton su Mercedes, al novantatreesimo successo nel mondiale; Hamilton ha preceduto all'arrivo il suo compagno di squadra, il finlandese Valtteri Bottas e l'australiano Daniel Ricciardo su Renault.

Grazie a questi risultati, la Mercedes si è aggiudicata per la settima volta consecutiva il mondiale costruttori, stabilendo il nuovo record di mondiali costruttori vinti consecutivamente, staccando la Ferrari a quota sei, vinti dal al .

Vigilia Sviluppi futuri Il pilota francese della Scuderia AlphaTauri, Pierre Gasly, è confermato alla guida della scuderia di Faenza anche per la prossima stagione.

Il Gran Premio d'Australia viene confermato come gara inaugurale della stagione successiva.

L'Alfa Romeo Racing rinnova la sua partnership con il marchio svizzero Sauber anche per il 2021. I due piloti della scuderia, Kimi Räikkönen e Antonio Giovinazzi, sono confermati anche per la stagione successiva.

Analisi per il campionato costruttori La Mercedes comanda il campionato riservato ai costruttori, con 209 punti di vantaggio sulla Red Bull Racing. Per vincere il settimo titolo consecutivo, la scuderia tedesca deve ottenere 12 punti. In caso di doppietta della Red Bull Racing, alla Mercedes basterebbe il quarto posto.

Aspetti tecnici Per questa gara, la Pirelli, fornitrice unica degli pneumatici, porta gomme di mescola C2, C3 e C4.

La gara si svolge su una diversa configurazione del circuito, rispetto all'ultima volta che quest'ultimo ha ospitato una gara valida per il campionato mondiale di Formula 1, nella stagione con il Gran Premio di San Marino. La pista, infatti, non prevede più la chicane della Variante Bassa e dopo le ultime modifiche nel corso degli anni adesso presenta una lunghezza di km, snodandosi attraverso 19 curve, 9 a destra e 10 a sinistra. La nuova distanza di gara è prevista di 63 giri, pari a 309,049 km.

La Federazione Internazionale dell'Automobile prevede una sola zona in cui potrà essere utilizzato il Drag Reduction System, ovvero il rettilineo dei box. Il punto per la determinazione del distacco fra piloti è posizionato dopo la Rivazza (curva 18). Il circuito presenta una zona DRS per la prima volta, da quando il dispositivo mobile è stato introdotto in Formula 1, nella stagione .

La FIA colloca all'esterno della Piratella (curva 9) e all'uscita della chicane della Variante Alta (curva 15) i sensori per far rispettare ai piloti i limiti del tracciato, causa annullamento del tempo sul giro. Al termine dell'unica sessione di prove libere del sabato mattina, la Federazione aggiunge un'ulteriore zona del tracciato dove i piloti sono costretti a rispettare i limiti, all'uscita delle Acque Minerali (curva 13).

Aspetti sportivi

Inizialmente la gara non era prevista nel calendario, ma a causa della pandemia di COVID-19, che ha portato alla cancellazione e al rinvio di numerose gare, la FIA è stata costretta a ridisegnare le date della stagione. Solo il 24 luglio viene annunciato l'ingresso in calendario del Gran Premio, per la prima volta, nel campionato mondiale. Già a febbraio, all'inizio dell'esplosione della pandemia, il circuito era stato candidato quale sede alternativa a Gran Premi che sarebbero stati cancellati, come il caso del Gran Premio di Cina, in programma per il 19 aprile, annullato dalla Federazione ad inizio febbraio e posticipato a data da destinarsi.

Visto il divieto di chiamare prove diverse, con il medesimo nome, in uno stesso campionato, ed essendo già presenti il Gran Premio d'Italia e, per la prima volta in questa stagione, il Gran Premio della Toscana, la Federazione denomina l'appuntamento come "Gran Premio dell'Emilia-Romagna" dal nome dell'omonima regione italiana. È la seconda gara ad essere intitolata ad una regione italiana, dopo il Gran Premio della Toscana, disputato a settembre sul circuito del Mugello.

L'autodromo Enzo e Dino Ferrari ha già ospitato il campionato mondiale di Formula 1: è stato sede dell'edizione 1980 del Gran Premio d'Italia e di 26 edizioni del Gran Premio di San Marino, tra il e il . Dell'ultimo Gran Premio corso a Imola, l'unico pilota ancora presente nel circus è Kimi Räikkönen, che giunse secondo nell'edizione del 2003 del Gran Premio di San Marino. Lewis Hamilton vi corse in GP2 Series nel 2006, mentre Romain Grosjean vi vinse una gara nella serie asiatica della stessa categoria nel 2011.

Questa è la terza denominazione diversa con cui il campionato viene accolto a Imola, dopo il Gran Premio d'Italia e quello di San Marino; solo il circuito del Nürburgring ha ospitato più gare, quattro, sotto titolazioni diverse, tra cui il Gran Premio di Germania, quello d'Europa, quello del Lussemburgo e quello dell'Eifel, tenutosi per la prima volta in questa stagione ad ottobre.

L'Italia, dopo il Gran Premio nazionale e il Gran Premio della Toscana, è sede della terza gara iridata, nello stesso anno, cosa mai accaduta prima. L'unica nazione che, nella storia del campionato mondiale di Formula 1, fu sede di più di due gare titolate nella stessa stagione, furono gli Stati Uniti d'America, nel . Considerando anche le gare non valide per il titolo, l'Italia ospitò tre gare di Formula 1, nello stesso anno, l'ultima volta nel , quando, oltre al Gran Premio d'Italia corso a Monza, vennero disputati il Gran Premio di Siracusa sull'omonimo tracciato e il Gran Premio del Mediterraneo, conosciuto anche come Gran Premio di Enna, tenutosi all'Autodromo di Pergusa della località omonima.

La gara rappresenta il centesimo Gran Premio in Italia nella storia della Formula 1. Delle altre edizioni corse nel Paese, 71 riguardano il Gran Premio d'Italia, 26 il Gran Premio di San Marino e una sia del Gran Premio di Pescara che del Gran Premio della Toscana, corso in questa stagione.

Inizialmente la gara, come le quattro precedenti, prevedeva la partecipazione degli spettatori sulle tribune. Gli organizzatori, nonostante le problematiche dettate dalla pandemia di COVID-19, avevano pianificato la vendita di biglietti per il Gran Premio. Successivamente, per via di un aumento dei casi di positività dettati dalla pandemia nel Paese e in base alle decisioni prese ed emanate con l'ultimo decreto reso noto dal governo, in cui è stata resa obbligatoria l'assenza di pubblico negli impianti sportivi durante le manifestazioni, gli organizzatori annunciano che il Gran Premio si svolge a porte chiuse, come già successo tra il Gran Premio d'Austria, la gara inaugurale di questa stagione, ed il Gran Premio d'Italia.

L'Alfa Romeo Racing corre in questa gara con una livrea celebrativa dopo il rinnovo, anche per il 2021, della collaborazione con il marchio svizzero Sauber. La livrea esibisce il tricolore italiano in un lampo rettilineo sulla parte superiore del cofano motore e sulla paratia laterale dell’ala posteriore.

Diversi piloti, tra cui Daniil Kvjat della Scuderia AlphaTauri, Lando Norris della McLaren e Antonio Giovinazzi dell'Alfa Romeo Racing indossano per l'occasione un casco speciale dedicato al ritorno di Imola. Giovinazzi ha preso spunto dall'Alfa Romeo Tipo 33, mentre il francese Pierre Gasly della Scuderia AlphaTauri indossa un casco speciale con la scritta Ayrton Senna sempre in omaggio all'ex pilota brasiliano morto nel Gran Premio di San Marino 1994 schiantandosi alla curva Tamburello.

Per la prima volta nella storia del mondiale di Formula 1 e in questo campionato, viene sperimentato un nuovo format, probabile oggetto per le gare future. Il Gran Premio prevede una programmazione diversa e si svolge su due giorni, anziché normalmente su tre. Non sono infatti previste le due sessioni di prove libere del venerdì, bensì solo una, comunque della stessa durata di una normale sessione di prove, da tenersi il sabato mattina. Il resto del format non subisce variazioni, con le qualifiche al sabato pomeriggio e la domenica la consueta gara.

In questa stagione il Gran Premio è sponsorizzato da Emirates.

L'ex pilota di Formula 1 Emanuele Pirro è nominato quale commissario aggiunto per la gara. L'italiano ha svolto in passato, in diverse occasioni, tale funzione, l'ultima al Gran Premio di Spagna.

Prove Resoconto Lewis Hamilton coglie il miglior tempo, nelle uniche prove libere disputate, quelle del sabato mattina, secondo il format attuato per questa gara. Il britannico è stato il solo pilota a scendere sotto il minuto e quindici secondi sul giro. Il tempo è stato ottenuto con gomme morbide, ma le Mercedes hanno dimostrato competitività anche sul long run. Staccato di circa tre decimi, dal tempo del britannico, è Max Verstappen, che ha preceduto l'altro pilota della scuderia tedesca, Valtteri Bottas.

Pierre Gasly è quarto, mentre chiude col quinto tempo Charles Leclerc. La Ferrari ha dei problemi a mandare in temperatura gli pneumatici, tanto che deve effettuare due giri di riscaldamento prima di poter attaccare la pista con un giro veloce. Molti tempi sono stati cancellati dai commissari in quanto i piloti sono andati oltre i limiti del tracciato.

La Racing Point e la McLaren sono state multate di euro da parte della FIA in quanto Sergio Pérez e Carlos Sainz Jr. hanno superato il limite di velocità nella corsia dei box.

Risultati

Nella sessione del sabato si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 44 Lewis Hamilton Mercedes 1'14"726 46 2 33 Max Verstappen Red Bull Racing-Honda 1'15"023 +0"297 39 3 77 Valtteri Bottas Mercedes 1'15"218 +0"492 47

Qualifiche Resoconto Kevin Magnussen è il primo pilota a far segnare un tempo di riferimento, presto battuto da George Russell e, in seguito, da Lance Stroll. Poco dopo è il turno delle due AlphaTauri a scalare i primi due posti della classifica, mentre, successivamente, Charles Leclerc e Sergio Pérez s'intercalano tra le due vetture di Faenza. Max Verstappen resta a 61 millesimi dal tempo di Daniil Kvjat e nemmeno Lewis Hamilton riesce a battere il russo, dopo aver colpito un cordolo e lamentadonsi per le vibrazioni sulla sua monoposto. Solo col secondo tentativo Hamilton è capace di installarsi al comando, con 1'15"144. Valtteri Bottas deve abortire il suo primo tentativo, a causa del traffico trovato sul tracciato.

Si migliora ancora Gasly, che si porta a soli 39 millesimi da Hamilton. Chi fa anche meglio è Leclerc, che riesce addirittura ad inserirsi al primo posto provvisorio. Il tempo del monegasco è poi migliorato da Verstappen, per un decimo. A metà della prima fase non hanno ancora tempi validi Carlos Sainz Jr. e Daniel Ricciardo, così come Bottas, che vede la sua prestazione cancellata, per aver superato i limiti del tracciato. La stessa cosa capita ad Alexander Albon. Ricciardo sfrutta un momento di poco traffico in pista per cercare il tempo e chiude undicesimo. Stroll rimonta all'ottavo posto, mentre le due Haas si piazzano in undicesima e dodicesima posizione. Bottas fa finalmente un tempo significativo, salendo al secondo posto.

Lewis Hamilton lima il suo tempo, facendo segnare 1'14"229; poco dopo Albon scala settimo, assicurandosi il passaggio alla seconda fase. Non si migliora, invece, Lance Stroll, così come Kevin Magnussen che, anzi, esce e termina nella sabbia, pur rientrando in pista. Russell scala undicesimo, battuto poi da Kimi Räikkönen. Il tempo del finlandese dell'Alfa Romeo Racing viene poi cancellato. Si migliorano Sainz Jr. e Ocon, mentre Bottas batte il tempo di Hamilton. Sono eliminati i piloti della Hass, quelli dell'Alfa Romeo Racing e Nicholas Latifi.