Il sistema tangenziale di Torino, ufficialmente indicato con la sigla A55, è un insieme di arterie autostradali che corrono nelle periferie del capoluogo piemontese. Nel suo percorso principale, che circonda per tre quarti la città subalpina, è composto da tre corsie per senso di marcia con corsia di emergenza ed è diviso figurativamente (e in passato fisicamente) in due tronconi: la tangenziale Nord e la tangenziale Sud, entrambi gestiti dalla Ivrea Torino Piacenza.
È allo studio il progetto per un ulteriore tronco di tangenziale (tangenziale Est), che andrebbe a unire le autostrade A21 e A5, completando così l'anello viario autostradale attorno a Torino. Il flusso del traffico che interessa questo tratto autostradale è di oltre 400.000 veicoli al giorno, e il 20% è costituito da veicoli pesanti.
Il sistema autostradale tangenziale torinese (S.A.T.T.) comprende inoltre il raccordo tangenziale Nord-A4-ex SS 11, detto raccordo della Falchera, la diramazione autostradale per Pinerolo, e i 3 assi di penetrazione urbana di Moncalieri, corso Orbassano e corso Regina Margherita.
Nel sistema autostradale che ruota attorno alla tangenziale di Torino vi è ancora il raccordo autostradale 10 per l'aeroporto di Torino-Caselle, gestito dall'ANAS. Inoltre, a nord il raccordo della Falchera prosegue senza soluzione di continuità nella superstrada Torino-Chivasso, che funziona sia come continuazione della tangenziale per i comuni di cintura urbana di Settimo Torinese, San Mauro Torinese e Gassino Torinese, sia come secondo allacciamento con l'autostrada A4.
Storia La tangenziale di Torino, auspicata da decenni, fu costruita a partire dalla fine degli anni sessanta e terminata nel 1976, a eccezione della diramazione per Pinerolo, che fu prevista sin dal principio (lo svincolo di corso Orbassano fu già costruito prevedendo il prolungamento), ma costruita solo a partire dagli anni novanta.
Inizialmente, la tangenziale prevedeva anche due barriere a pedaggio intermedie, una sulla tangenziale Nord subito a ovest di corso Regina Margherita, e una sulla tangenziale Sud tra l'interporto e corso Orbassano. Le due barriere vennero abolite nel 1977 per facilitare la circolazione locale.
Alcuni svincoli e servizi non inizialmente previsti vennero costruiti in anni successivi: le rampe aggiuntive dello svincolo di Venaria verso lo Stadio delle Alpi (oggi Juventus Stadium) risalgono al 1990, lo svincolo Debouchè, per Nichelino e Vinovo e lo svincolo SS 24 Collegno-Pianezza agli anni novanta, lo svincolo Vadò (l'unico ad essere dotato di barriera di pedaggio), il doppio svincolo Savonera e l'area di servizio Bauducchi a metà degli anni 2000. Inoltre, la terminazione sulla SS 25 a Rivoli fu rivista e ampliata quando fu costruita la A32, che si innesta direttamente nella tangenziale nord senza soluzione di continuità.
In occasione delle Olimpiadi di Torino 2006, fu completamente ricostruito lo svincolo di Bruere tra la tangenziale Nord e la tangenziale Sud. Da allora, la carreggiata della tangenziale Sud prosegue direttamente nella tangenziale Nord verso la A5, mentre il ramo iniziale della tangenziale nord verso la barriera di Bruere (e la A32), originariamente parte integrante della tangenziale Nord, è divenuto una diramazione.
Dal 1º dicembre 2024 l'autostrada è gestita dalla società Ivrea Torino Piacenza della famiglia Dogliani, nuova concessionaria subentrata alla ATIVA del gruppo Gavio.
L'autostrada oggi La tangenziale costituisce oggi un corpo unico, ma amministrativamente è ancora divisa in due tronconi: la tangenziale Nord e la tangenziale Sud.
Tangenziale Nord La tangenziale Nord di Torino parte da Rivoli, al termine della A32, e termina con l'allacciamento con l'autostrada A5 a Settimo Torinese.
Ha una lunghezza di 20,24 km, ma comprende anche il raccordo di penetrazione di corso Regina Margherita pari a 0,83 km, per un totale di 21,07 km.
Tangenziale Sud La tangenziale Sud parte a Santena, al termine della A21, e termina a Bruere (Rivoli), con l'allacciamento con la tangenziale Nord. Ha una lunghezza di 25,86 km, ma comprende anche il raccordo di penetrazione urbana a corso Trieste di Moncalieri per 6,18 km ed il raccordo di penetrazione di corso Orbassano a Torino per 1,33 km.
Tabella percorso Tangenziale Nord di TorinoTipoIndicazionekmCittà metropolitanaStrada europea Bardonecchia 0TO del MoncenisioRivoli 0,3 Area Servizio "Rivoli Sud"0,8Solo carreggiata est Area Servizio "Rivoli Nord" 1,8Solo carreggiata ovest Barriera Bruere 2,9 Tangenziale Sud 3,7 del Monginevro Pianezza, Collegno 6,6 Pianezza del Monginevro 6,9Solo carreggiata ovest Savonera Reggia di Venaria RealeDruento7,6Solo carreggiata est Corso Regina Margherita 8,5 Savonera Reggia di Venaria RealeDruento 8,9Solo carreggiata ovest Venaria - StadioDruento Valli di Lanzo Juventus Stadium 12,2 Borgaro Reggia di Venaria della Reggia - Valli di Lanzo 14,1 Area Servizio "Stura Nord"15,5Solo carreggiata ovest Area Servizio "Stura Sud"16,4Solo carreggiata est Caselle - Torino - Caselle Aeroporto di Torino-Caselle Valli di Lanzo di Ceresole - Canavese 17,1 Raccordo della Falchera Torino-Milano Padana Superiore 18,2 Settimo Torinese Uscita A5 20,1Barriera Torino Nord Barriera A520,1 Aosta 20,2
Tangenziale Sud di Torino TipoIndicazionekmCittà metropolitanaStrada europea Piacenza-Brescia 0TO Santena 0,1 Barriera Trofarello 4,0 Vadò 4,7 Bauducchi C.so Unità d'Italia LingottoMoncalieri Savona 6,8 del Colle di Tenda e della Valle RojaLa Loggia 9,6 Area Servizio "Nichelino Nord" 10,1Solo carreggiata nord Area Servizio "Nichelino Sud" 11,6Solo carreggiata sud DebouchéNichelino, Vinovo Ippodromi di Torino 13,7 Stupinigi Nichelino - Pinerolo Palazzina di caccia di StupinigiCorso Unione Sovietica Stadio Olimpico- 15,2 Drosso C.so Orbassano Stabilimento FIAT DrossoBeinasco-Orbassano 17,3 Pineroloautostrada del Pinerolese dei Laghi di Avigliana 18,0 S.I.TO Interporto Ospedale S. Luigi di Orbassano "Autostrada Ferroviaria Alpina" 21,0 C.so Allamano GrugliascoC.so IV Novembre 24,7 C.so FranciaRivoli, Cascine Vica 25,4 Tangenziale Nord 25,9
Raccordi e diramazioni Raccordo della Falchera
Il raccordo della Falchera si sviluppa per 3,13 km. Ha inizio presso lo svincolo Falchera dell'A55-Tangenziale nord e termina, senza soluzione di continuità, con la SR 11. Nel suo tragitto vi è la barriera di pedaggio della Falchera, lo svincolo per la SSP 460 e l'interconnessione con l'A4 e l'A5. La strada è stata chiusa per lavori fino al 2024, ma attualmente è riaperta al traffico.
Raccordo della FalcheraTipoIndicazionekmCittà metropolitana Tangenziale Nord 0,0TO Barriera Falchera <small>pedaggio € 1,50 0,5 Leini di Ceresole 0,5 Torino - Trieste 1,9 Abbadia di Stura 3,1 Padana Superiore 3,2
Diramazione per Moncalieri
La diramazione per Moncalieri è un tratto autostradale lungo 6,18 km. È la prosecuzione dell'A6 la quale termina, senza soluzione di continuità, poco prima dell'interconnessione con l'A55-Tangenziale Sud.
DIRAMAZIONE PER MONCALIERITipoIndicazione↓km↓↑km↑Città metropolitana Moncalieri - C.so Trieste0,0 6,2 TO San Paolo di Villastellone3,3 2,9 Area Servizio "Bauducchi" 4,3 1,9 Tangenziale Sud 5,1 1,1 Savona 6,2 0,0
Diramazione per Pinerolo
L'idea di costruire una diramazione autostradale da Torino verso Pinerolo nasce negli anni sessanta, in conseguenza dell'aumento di traffico verso Pinerolo e le sue valli (val Chisone in particolare).
La diramazione era prevista fin dal progetto originario della tangenziale di Torino, ma a causa di molteplici problemi il primo tratto Torino-None viene inaugurato solo nel 1992; l'ultimo tratto vede la luce grazie all'assegnazione dei XX Giochi olimpici invernali alla città di Torino ed è stato inaugurato il 9 gennaio 2006. Il completamento della diramazione ha così abbreviato i tempi di percorrenza tra il capoluogo piemontese e Pinerolo.
La diramazione, gestita dalla Ivrea Torino Piacenza, è a due corsie per senso di marcia con corsia di emergenza, per tutta la sua lunghezza. Ha inizio come asse di penetrazione urbana di corso Orbassano in Torino nel quartiere di Mirafiori Sud (corso Orbassano) per una lunghezza di 1,33 km; termina a Pinerolo, innestandosi senza soluzione di continuità sulla strada regionale 23 del Sestriere, che in tale punto diventa anch'essa a due corsie per senso di marcia (sprovvista tuttavia di corsia di emergenza), formando la circonvallazione (detta talvolta tangenziale) di Pinerolo.
Lungo il tragitto sono presenti quattro aree di servizio, Beinasco Nord/Sud e Piscina Nord/Sud. È presente una barriera di pedaggio, a Beinasco, poco prima dell'intersezione con la tangenziale Sud. Gli svincoli tra Riva di Pinerolo e Candiolo sono liberi da pedaggio; prima della costruzione era libero da pedaggio, e completamente usufruibile, anche lo svincolo di Orbassano. Dopo la costruzione della barriera tale svincolo non è più accessibile in uscita in direzione Torino ed in entrata in direzione Pinerolo. Al momento dell'attivazione il pedaggio era di 1 €, è stato aumentato quindi in seguito: 1,10 € nel 2008 1,20 € a maggio 2009 1,30 € a luglio 2010 1,40 € 1,50 € a gennaio 2012 1,60 € ad aprile 2013 1,70 € a Gennaio 2018
A questa diramazione la concessionaria ATIVA ha assegnato il soprannome di autostrada del Pinerolese.
TORINO - PINEROLOAutostrada del PineroleseTipoIndicazione↓km↓↑km↑Città metropolitana Torino - C.so Orbassano0,0 23,44 TO tangenziale Nord Milano Bardonecchia Aosta Trafori 0,9 22,54 Stabilimento Drosso tangenziale Sud Savona Piacenza - Brescia 1,33 22,11 Autostrada del pinerolese 1,33 22,11 Barriera Beinasco2,3 21,14 Area Servizio "Beinasco" 320,4 Orbassano4,2 19,2 CandioloRivalta Orbassano I.R.C.C. - Centro Tumori 7,1 16,3 Gerbole di Volvera9,6 13,8 Volvera12,1 11,3 None13,9 9,5 Piscina19,8 3,6 Area Servizio "Piscina" 21,5 1,9 Riva di Pinerolo23,1 0,3 Tangenziale di Pinerolo Val Chisone - Sestriere Saluzzo - Cuneo Val Pellice23,44 0,0
Tangenziale Est (progetto accantonato)
La tangenziale Est di Torino era un progetto di tratto autostradale che avrebbe chiuso l'anello tangenziale della città di Torino.Il progetto era stato inserito nel corso del 2009 nelle opere infrastrutturali più importanti d'Italia e la Provincia di Torino aveva dichiarato che nel 2011 sarebbero partiti i lavori, dopo l'approvazione prevista nel 2010: ma le diverse valutazioni dei Comuni interessati sul tracciato e le difficoltà economiche sopravvenute hanno fatto sì che nell'anno 2023 non sia stata iniziata alcuna opera in merito.
Questo tratto autostradale era un'idea di complessa realizzazione, in quanto il territorio a est della città è prevalentemente collinare.
La Regione Piemonte ha stanziato circa 100 mila euro per realizzarne uno studio di fattibilità.Diego Andrà. Via ai lavori del ponte. E Castiglione chiude al traffico pesante. "la Stampa - Torino e provincia", 6 gennaio 2008, 71.
Il percorso Il progetto di massima è quello di collegare la A21 Torino-Piacenza, all'altezza della frazione di Pessione (Chieri), sino alla città di Chieri. Successivamente, tra Chieri ed il comune di Gassino Torinese il percorso proseguirebbe in galleria per circa 7,5 km. Il fiume Po sarebbe superato da un nuovo ponte e il tratto autostradale raggiungerebbe l'autostrada A4 Torino-Milano sullo svincolo già esistente di Volpiano sud. La tangenziale proseguirebbe sino alla vicina A5 Torino-Aosta, per raccordarsi all'altezza dello svincolo di VolpianoF.G. A grandi passi verso la tangenziale. "Corriere di Chieri", 20 novembre 2007..
Gli svincoli Gli svincoli previsti, sarebbero in corrispondenza di Chieri nord, Chieri sud, SSP 590-San Raffaele Cimena, oltre alle interconnessioni con la A21 in località Pessione, con la SS11, con la A4 nel comune di Brandizzo e con la A5 nel comune di Volpiano.