La sua carriera è nota attraverso la base di una statua d'oro a lui dedicata per volere degli imperatori nel Foro di Traiano: fu inizialmente tribuno militare, poi comes del primo ordine, supervisore dell'illustre comitato per il patrimonio imperiale, infine praefectus urbi per due volte. Se va identificato con il Peregrino che ricevette una legge del 399 conservata nel Codice teodosiano,Codice teodosiano, 9.42.16 la sua seconda prefettura può essere fatta risalire tra il 406 e il 407.

Note

Bibliografia «LSA-1435», Last Statues of Antiquity

Saturnino Peregrino