è un videogioco di ruolo sviluppato da Intelligent Systems e Koei Tecmo per Nintendo Switch e pubblicato in tutto il mondo da Nintendo il 26 luglio 2019. È il sedicesimo capitolo della serie Fire Emblem e il primo sviluppato per console domestiche dopo Fire Emblem: Radiant Dawn, pubblicato nel 2007.
Three Houses è ambientato nell'immaginario continente del Fódlan, diviso politicamente fra tre grandi Stati rivali ma unito culturalmente da una religione monoteista chiamata Chiesa di Seiros; tale istituzione ha il suo centro nevralgico nel monastero del Garreg Mach, sede di un'accademia militare aperta a giovani di tutto il Fódlan. Il giocatore assume il ruolo di Byleth Eisner, un ex mercenario dal passato misterioso e nuovo professore dell'accademia, che deve scegliere una delle tre classi dell'istituto e addestrarne gli studenti attraverso una serie di battaglie. Il gioco mantiene il gameplay tattico a turni dei precedenti titoli Fire Emblem, incorporando la simulazione sociale e gli elementi di gestione del tempo.
Il gioco è stato reso disponibile nel 2019 e ha ricevuto recensioni generalmente favorevoli: i critici hanno infatti elogiato l'integrazione del sistema scolastico, la narrativa, dei personaggi, della colonna sonora e della rigiocabilità. Alcune critiche sono state però rivolte alla difficoltà inferiore del gioco rispetto ai titoli precedenti, nonché ad alcuni problemi visivi e tecnici. Il gioco ha vinto il premio Miglior gioco di strategia e il Player's Voice Award ai The Game Awards 2019. A fine 2022, il gioco ha raggiunto il traguardo di 4,12 milioni di copie in tutto il mondo, diventando così il capitolo più venduto della serie Fire Emblem.
Sinossi Ambientazione e personaggi Three Houses si svolge su un pianeta immaginario simile alla Terra e in particolare nel continente del Fòdlan, modellato sull'Europa medievale. Politicamente il Fòdlan è diviso in tre Stati: l'area meridionale appartiene all'Impero Adrestiano, una monarchia assoluta amministrata da una complessa burocrazia di corte, nel Nord-Ovest sorge il Sacro Regno di Faerghus, uno Stato feudale basato sui benefici vassallatici, e a Est si trova l'Alleanza del Leicester, un'oligarchia governata collegialmente da una "Tavola Rotonda" di patrizi; al centro esatto del continente si trova poi un piccolo principato teocratico retto dall'Arcivescova della Chiesa di Seiros, la religione ufficiale del continente. Secondo la dottrina della Chiesa il Fòdlan è stato creato da una Dea Progenitrice che donò a un certo numero di famiglie nobili dei poteri magici genetici, espressi da voglie chiamate Segni, e delle armi fatate di immensa potenza, le Reliquie; ben presto però l'antico Fòdlan sprofondò in guerre costanti fra le varie dinastie dotate di Segni, pertanto la Dea incaricò una profetessa chiama Seiros di riportare la pace. Seiros uccise personalmente il più feroce dei signori della guerra fòdlani, Nemesis detto "Re della Liberazione", e fondò sia la Chiesa sia l'Impero per garantire l'unità del continente; nel corso dei successivi mille anni tumulti interni causarono la secessione dall'Adrestia prima del Faerghus e poi del Leicester e la Chiesa si prodigò per mantenere la pace fra le tre nazioni, in particolare creando entro il monastero fortificato del Garreg Mach (residenza dell'arcivescova) l'Accademia Ufficiali, una scuola militare aperta alla nobiltà di tutto il continente – di fatto uno spazio neutrale per promuovere intese diplomatiche grazie alla mediazione del clero.
Negli anni immediatamente precedenti all'inizio del gioco, la situazione politica del Fòdlan si è fortemente destabilizzata: l'imperatore adrestiano Ionius IX è stato esautorato dei propri poteri da una congiura di sette nobili capeggiata dal granduca Volkhard von Arundel, fratello di una delle concubine imperiali, trasformando il paese in una cleptocrazia; i disordini entro l'Impero sono tracimati nell'Alleanza, esacerbando le tensioni fra le casate indipendentiste e quelle filo-imperiali; il re Lambert del Faerghus e gran parte della sua corte sono stati assassinati durante una visita diplomatica nella regione semi-autonoma del Duscur, il che ha comportato l'instaurarsi di una debole reggenza del granduca Rufus, fratello del re defunto, e un banditismo dilagante.
Trama Il giocatore veste i panni di Byleth Eisner, figlio o figlia (a discrezione dell'utente) e braccio destro del celebre capitano di ventura Jeralt Eisner, già comandante dei cavalieri templari di Seiros. Nel prologo del gioco Jeralt e Byleth salvano da dei banditi tre studenti dell'accademia Ufficiali del Garreg Mach, che si rivelano essere i futuri capi delle tre nazioni fòdlane: la principessa imperiale Edelgard von Hresvelg, il re faerghusiano ancora minorenne Dimitri Alexandre Blaiddyd, e il duca leicesteriano Claude von Riegan, erede della famiglia che per tradizione presiede la Tavola Rotonda. La compagnia mercenaria riconduce i ragazzi al Garreg Mach, dove l'arcivescova Rhea chiede e ottiene che Jeralt si riunisca ai cavalieri di Seiros e Byleth divenga docente dell'Accademia Ufficiali; il giocatore deve quindi scegliere se insegnare alla classe di studenti adrestiani, le Aquile Nere, a quella dei faerghusiani, i Leoni Blu, o a quella dei leicesteriani, i Cervi Dorati. Nel corso di questi eventi Byleth scopre di vivere in simbiosi con lo spirito di una maga chiamata Sothis, con la quale si consulta in sogno o in soliloqui interiori.
Dopo la scelta della classe la vicenda si articola fra un primo atto chiamato Fase dell'Accademia, simile per tutte le tre classi, e un secondo atto chiamato Fase di Guerra, che varia in base alla fazione prescelta.
Nubi Bianche (Fase dell'Accademia) Nella prima parte del gioco Byleth istruisce la propria classe nelle arti militari alternando lezioni teoriche e battaglie sul campo al fianco del cavalieri di Seiros, e nel corso di queste missioni gli studenti devono difendere più volte l'arcivescova Rhea da una fazione di sacerdoti eretici provenienti dal Faerghus; durante uno di questi scontri Byleth entra in possesso della Spada della Creazione, la Reliquia appartenuta al leggendario Nemesis, e scopre di portare il potentissimo Segno delle Fiamme, che si credeva estinto con la morte di Nemesis stesso. Ben presto diventa evidente che i sacerdoti ribelli sono manipolati da due fazioni fra loro alleate, dagli scopi ignoti: da un lato un signore della guerra mascherato noto come Imperatore Fiamma, dall'altro una setta di assassini e negromanti detti "serpi delle ombre", capaci di assumere le sembianze di altre persone e di compiere stregonerie legate al potere dei Segni.
Man mano che le investigazioni sulla cospirazione procedono, Byleth ha modo di legare con i propri studenti e in particolare di apprendere le ambizioni personali di ciascun capo-classe: Claude dimostra di avere ricevuto un'educazione eterodossa, manifesta un certo disprezzo per il monopolio della Chiesa sulla cultura fòdlana, e in particolare si interroga sulla vera natura delle Reliquie e sul loro rapporto con i leggendari draghi sacri della Dea Progenitrice; Dimitri ammette di essere ancora traumatizzato dalla Tragedia del Duscur, in cui assistette impotente alla strage della sua famiglia, e di voler a tutti i costi rintracciare e punire i responsabili, nonché di essere un parente acquisito di Edelgard e del granduca Arundel (la madre di Edelgard, Anselma von Arundel, era stata ripudiata dall'imperatore Ionius e si era risposata con re Lambert); Edelgard confida a Byleth che dopo la Congiura dei Sette tutti i principi e le principesse imperiali furono sottoposti ad atroci stregonerie per potenziarne i Segni e solo Edelgard stessa ne è uscita viva e in salute, ma ora è sua precisa intenzione vendicarsi di chi l'ha seviziata e porre fine al privilegio delle famiglie portatrici di Segno; tale piano prende il via già alla fine dell'anno accademico, allorché l'imperatore Ionius abdica in favore della figlia e quest'ultima sottomette o fa arrestare i nobili traditori.
Durante una missione Jeralt è assassinato dalle serpi delle ombre e Byleth eredita il diario del padre, dal quale apprende la verità sulla propria nascita: Jeralt e sua moglie Sitri (deceduta durante il parto) erano ambedue membri della Chiesa e Rhea compì senza permesso un rito magico sul loro bebè, impiantando nel suo cuore lo spirito della Dea Progenitrice, ovverosia di Sothis - il che spinse Jeralt alla fuga e all'anonimato, per impedire che l'infante divenisse una pedina della Chiesa. In cerca di vendetta, Byleth affronta a viso aperto alcuni capi delle serpi delle ombre, esponendosi alla loro potente magia nera, ma a quel punto Sothis si fonde con Byleth e conferisce all'insegnante dei poteri sovrumani, tali da spezzare le stregonerie delle serpi. Conscia che il suo piano per riportare la Dea sulla terra è quasi compiuto, Rhea cerca di sottoporre Byleth a un rito di apoteosi, ma la procedura viene interrotta da un attacco dell'Imperatore Fiamma; durante la battaglia questi viene smascherato e si rivela essere Edelgard, la quale sostiene che la Chiesa sia irrimediabilmente corrotta e responsabile di tutte le ingiustizie della società fòdlana. Se il giocatore ha scelto la classe delle Aquile Nere, a questo punto dovrà decidere se restare fedele alla Chiesa o disertare per unirsi all'Impero.
La prima fase si chiude con l'assedio al Garreg Mach portato dalle armate imperiali, in cui Byleth sarà a capo o degli aggressori o dei difensori; in ogni caso, durante la battaglia Rhea rivela di essere una mutaforma capace di tramutarsi in drago, si lascia intendere che Volkhard von Arundel sia il comandante in incognito delle serpi delle ombre, e Byleth finisce in coma per le proprie ferite, risvegliandosi cinque anni dopo in un Fòdlan sprofondato nella guerra.
Luna Azzurra (Fase di Guerra dei Leoni Blu) Byleth si reca al Garreg Mach e vi ritrova un Dimitri logorato da lutti mai elaborati del tutto e da una feroce sete di vendetta verso l'Impero: subito dopo la caduta del monastero il granduca Rufus, zio e reggente di Dimitri, era stato assassinato dalla maga di corte Cornelia Arnim e quest'ultima aveva consegnato il Faerghus nelle mani di Edelgard, obbligando il legittimo re a darsi alla macchia per i successivi cinque anni. Byleth e Dimitri vengono raggiunti dagli altri ex-allievi dei Leoni Blu, che sin dallo scoppio della guerra si oppongono all'occupazione imperiale con l'appoggio delle casate rimaste leali alla dinastia Blaiddyd; Dimitri accetta di prendere il comando delle forze lealiste, ma, preda com'è di istinti autodistruttivi, posticipa la liberazione del Faerghus e intraprende una rischiosa invasione del territorio imperiale, sperando di attirare sul campo la sua sorellastra Edelgard per ucciderla con le proprie mani. L'invasione gode di relativo successo e l'Alleanza del Leicester accetta di supportare il Regno, ma lo scontro campale fra le tre fazioni si risolve in un bagno di sangue; tuttavia al termine della battaglia un'assassina imperiale cerca di uccidere Dimitri e uno dei suoi vassalli si sacrifica per salvarlo, e ciò finalmente riporta il re alla ragione. Dimitri conduce quindi le sue truppe nel Faerghus e libera il paese dal regime collaborazionista di Cornelia, dopodiché marcia in soccorso del Leicester e sconfigge personalmente Arundel; conscio che fra tensioni interne e perdite militari l'Alleanza è al limite del collasso, Claude la dissolve e ne riconsegna i territori al Faerghus. Dimitri inoltre appura che la Tragedia del Duscur fu attuata da nobili faerghusiani corrotti, preoccupati per le riforme sociali progettate da re Lambert, e fu probabilmente coordinata da spie imperiali, ovverosia gli stessi Cornelia e Arundel.