Dopo la morte prematura di suo figlio Cosimo II de' Medici, Cristina fu co-reggente del Granducato di Toscana, insieme alla nuora Maria Maddalena d'Austria, durante gli anni della minor età di suo nipote Ferdinando II de' Medici, dal 1621 fino al 1628.
Biografia Infanzia ed educazione Fu proprio la nonna Caterina, prima regina di Francia della famiglia Medici che, dopo la morte precoce della madre Claudia, si preoccupò della sua educazione e si occupò delle trattative matrimoniali che le garantissero un consorte di alto livello.
Matrimonio
Le trattative furono lunghe e complicate, ma alla fine venne scelto il futuro granduca di Toscana, Ferdinando, che Cristina sposò nel 1588, anche se si recò a Firenze solo nel 1589, quando vennero creati grandiosi apparati decorativi in tutta la città, alla creazione dei quali parteciparono i migliori artisti attivi in città.
Non fu una scelta semplice anche perché Ferdinando era in una posizione delicata, essendo stato cardinale ed aveva rinunciato alla porpora dopo la morte di suo fratello Francesco I nel 1587. Con queste nozze sua nonna, la regina di Francia Caterina de Medici, vide la nipote salire sul trono di Firenze che era stata governata dagli antenati.
Il matrimonio venne festeggiato da alcuni dei più grandi artisti dell'epoca con uno spettacolo, attualmente conosciuto con il nome di Intermedi della Pellegrina.
Reggenza
Dopo la prematura scomparsa del marito nel 1609, tenne la reggenza in vece del giovane figlio Cosimo II de' Medici, destinato a succedere al padre con il raggiungimento dei 21 anni, del quale curò anche l'educazione, improntata con lungimiranza alle correnti scientifico-filosofiche più moderne.
Ultimi anni e morte La sua influenza sugli affari di governo e la vita politica non fu però giudicata positiva da suo nipote Ferdinando II, che la allontanò da corte dopo che egli era subentrato al governo granducale dopo la morte prematura di Cosimo II.
Morì a Firenze nel 1636.
Sepoltura Nel 1857, durante una prima ricognizione delle salme dei Medici, così venne ritrovato il suo corpo:
Cristina di Lorena e la scienza
Fu una donna infatti attratta dal sapere scientifico, che intrattenne un rapporto epistolare con Galileo Galilei, il quale indirizzò proprio a lei la più famosa delle sue quattro Lettere copernicane datata 1615, dove lo scienziato si prodigava nel dimostrare come le sue idee non fossero in contrasto con la Bibbia. Antonio Santucci le dedicò la ruota perpetua, un complesso sistema di calcoli astronomici realizzato dopo il 1582.
Discendenza NomeNascitaMorteNoteCosimo12 maggio 159028 febbraio 1621sposò Maria Maddalena d'Austria, sorella dell'imperatore Ferdinando IIEleonora15911617Caterina2 maggio 159317 aprile 1629Sposò Ferdinando Gonzaga, duca di MantovaFrancesco15941614Carlo15951666CardinaleFilippino9 aprile 15983 aprile 1602Lorenzo15991648Maria Maddalena16001633 Nata deforme, trascorse la vita in un monasteroClaudia16041648Sposò Federico della Rovere, duca di Urbino e, in seconde nozze, l'arciduca Leopoldo V d'Austria
Ascendenza
Note
Bibliografia Marcello Vannucci, Le donne di casa Medici, Newton Compton Editori, Roma 1999, ristampato nel 2006 ISBN 88-541-0526-0
Altri progetti
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