Fu eletto nel 417, pochi giorni dopo la morte del predecessore. Il suo episcopato fu registrato come molto breve da Idaico. All'inizio fu favorevole alle dottrine di Pelagio e Celestio, tanto da scrivere in loro favore a papa Zosimo. In seguito ritrattò le sue posizioni e cacciò Pelagio dalla Palestina. Avrebbe consacrato Domno, che aveva due mogli, come arcivescovo di Cesarea. Morì nel 422 (425 secondo il Pagi).

Teodoreto parlò di lui nella sua opera storiografica.James Hastings, Encyclopedia of Religion and Ethics, Part 17. Edited by John A. Selbie. Kessinger Publishing, 2003. Scrisse che l'indole e lo spirito di Praulio rendevano giustizia al suo nome, che deriva dalla parola greca per «timido» o «senza forza».

È venerato come santo dalla Chiesa ortodossa e commemorato il 27 agosto.

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni

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