La presidenza di Joe Biden è iniziata a mezzogiorno del 20 gennaio 2021, quando, immediatamente dopo la conclusione della formula di giuramento officiata dal presidente della Corte Suprema John G. Roberts, Joe Biden è diventato il 46º presidente degli Stati Uniti d'America, succedendo a Donald Trump, ed è terminata il 20 gennaio 2025 con l'entrata in carica del successore Donald Trump, al suo secondo mandato.

Lo stesso giorno, sempre dopo la formula di giuramento, Kamala Harris ha assunto la carica di vicepresidente, diventando la prima donna afroamericana ad esercitare tale ruolo.

Biden è stato la persona più anziana a diventare presidente, avendo 78 anni e due mesi al momento del suo insediamento (20 gennaio 2021), superando il primato stabilito dal suo predecessore Donald Trump (di 70 anni e 7 mesi il 20 gennaio 2017).

Alla scadenza del suo mandato, il 20 gennaio 2025, gli è succeduto nuovamente Donald Trump, eletto a una seconda presidenza non consecutiva e che pertanto, a 78 anni e 7 mesi, ha ristabilito il nuovo primato di anzianità.

Antefatti e insediamento Elezioni presidenziali del 3 novembre 2020 Nell’aprile 2019 Biden, già senatore per lo stato del Delaware dal 1972 al 2009 e vicepresidente degli Stati Uniti dal 2009 al 2017 durante la presidenza di Barack Obama, ha annunciato tramite un videomessaggio che si sarebbe candidato alla presidenza.

Nell'agosto 2020 Biden, in qualità di candidato presidenziale per il Partito Democratico, ha annunciato di aver scelto Kamala Harris come candidata alla vicepresidenza.

Il 7 novembre 2020, quattro giorni dopo il giorno delle elezioni presidenziali, è stato annunciato come vincitore; all'età di 78 anni, risulta il più anziano presidente americano mai eletto.

Nonostante ciò, il presidente uscente Donald Trump, sfidante di Biden, ha promesso diverse azioni legali, poiché secondo lui ci sono stati pesanti brogli.

Periodo di transizione

Sebbene Biden venne riconosciuto il 7 novembre come vincitore, il capo dell'amministrazione dei servizi generali Emily Murphy si rifiutò di avviare la transizione del Presidente-eletto, negando così fondi e spazi per gli uffici alla sua squadra. Il 23 novembre, dopo che il Michigan ha certificato i suoi risultati, Murphy ha emesso una lettera di accertamento in cui ha garantito al team di transizione di Biden l'accesso ai fondi federali e alle risorse per una transizione ordinata.

Il 9 novembre, due giorni dopo essere diventato il Presidente-eletto, Biden ha annunciato la formazione di una task per constratare la pandemia di COVID-19 durante la transizione, co-presieduta dall'ex chirurgo generale Vivek Murthy, dall'ex commissario della FDA David A. Kessler e Marcella Nunez-Smith della Yale University.

L'11 novembre Biden ha scelto Ron Klain (già capo del personale di Biden durante la sua vicepresidenza) come capo dello staff della Casa Bianca.

Il 17 novembre 2020 Biden ha annunciato di aver scelto Mike Donilon come consulente anziano e Steve Riccheti come consigliere. Jennifer O'Malley Dillon, già responsabile della campagna presidenziale di Biden, è stata nominata vice capo del personale.

Il 23 novembre Biden ha scelto John Kerry come consigliere per il clima, Alejandro Mayorkas come segretario della sicurezza interna e Avril Haines come direttore dell'intelligence nazionale. Il 5 gennaio 2021, dopo le elezioni in Georgia per scegliere i suoi del Senato degli Stati Uniti, il Partito Democratico ne acquisisce il controllo, ottenendo la maggioranza ad ambedue le camere.

Il 6 gennaio 2021 Biden ha annunciato di aver scelto Merrick Garland come Procuratore Generale. Lo stesso giorno all’interno del Campidoglio fanno irruzione dei manifestanti pro-Trump, durante la sessione di proclamazione del presidente eletto. La sessione viene immediatamente interrotta, i parlamentari e il vicepresidente Mike Pence vengono fatti evacuare e l’edificio viene blindato; cinque persone muoiono negli scontri a fuoco o nella calca.

Cerimonia d'insediamento

Prima della cerimonia di insediamento, Biden si è recato, assieme a consorte e figli, nella cattedrale di San Matteo a Washington per assistere alla Santa Messa.

La cerimonia vera e propria è iniziata circa alle 9:30 a.m.; uno dei primi eventi è stata l'esibizione della nota cantante Lady Gaga nell'inno nazionale statunitense, The Star-Spangled Banner. Prima del giuramento della Vicepresidente Kamala Harris, che si è svolto alle 11:30 e presieduto dalla giudice Sonia Sotomayor, la poetessa afroamericana Amanda Gorman ha letto una delle sue note poesie "La collina che saliamo" (The hill we climb), divenendo la più giovane poetessa invitata a leggere ad un insediamento presidenziale. Poi, Jennifer Lopez ha cantato la canzone patriottica This Land Is Your Land e, subito dopo, alle ore 11.49 il Presidente della Corte Suprema John G. Roberts ha amministrato il giuramento presidenziale a Joe Biden, undici minuti prima dell'inizio formale del suo mandato.

Dopo il tradizionale discorso d'insediamento, durato 21 minuti, il Presidente e la Vicepresidente si recano al cimitero nazionale di Arlington per rendere omaggio ai caduti; poi il Presidente e la Consorte sono stati accompagnati alla Casa Bianca con una parata e si sono ufficialmente stabiliti nella residenza ufficiale.

Alla cerimonia non era presente per la prima volta il Presidente uscente, erano però presenti gli ex presidenti Barack Obama, George W. Bush e Bill Clinton con le loro consorti. Il Presidente Jimmy Carter e la moglie Rosalynn Carter non hanno potuto essere presenti alla cerimonia, ma hanno entrambi augurato buon lavoro a Biden e alla sua amministrazione.

Discorso inaugurale

Il discorso inaugurale di Biden ha avuto come tema centrale l'unità della nazione ma ha anche toccato altri temi come i conflitti economici, i cambiamenti climatici, il razzismo e la pandemia di COVID-19, che a gennaio 2021 era ancora al culmine negli USA; Biden ha inoltre chiesto la fine delle divisioni interne da lui definite come una "guerra incivile" citando che, nei momenti più difficili della storia statunitense come la Grande Depressione, le guerre mondiali e gli attacchi dell'11 settembre, il popolo è stato sempre unito. Ha esplicitamente denunciato la supremazia bianca, definendola una "brutta realtà" della vita americana e come un offuscamento dellideale americano stabilito nella Dichiarazione d'Indipendenza degli Stati Uniti e del sogno americano. Alla conclusione del discorso, Biden ha chiesto un momento di silenzio per commemorare tutti coloro che sono morti a causa della pandemia di COVID-19 e ha citato la composizione di Gene Scheer intitolata "Inno americano" (American anthem) chiedendo agli americani di proteggere "la libertà, la democrazia, la speranza, la verità e la giustizia", ammonendo al fatto che le future generazioni li avrebbero giudicati in base alle loro azioni.

Politiche Affari interni Economia American Rescue Plan Act

Il 14 gennaio 2021, Biden ha annunciato che tra i primi atti da presidente avrebbe stanziato 1,9 bilioni di dollari per un piano denominato "American Rescue Plan", comprendente anche 1 bilione di dollari di aiuti diretti (inclusi assegni da 1400 dollari per persona) facilitando l'accesso a servizi di assistenza sanitaria, aumentando il salario minimo, estendendo l'assicurazione contro la disoccupazione e stanziando fondi di emergenza per le famiglie con bambini e ai lavoratori senza figli. Il piano include inoltre 440 miliardi di dollari di "sostegno comunitario", 350 miliardi di dollari di sostegno comunitario ai pronto soccorso e a piccole e medie imprese, 400 miliardi di dollari per un piano nazionale di vaccinazione e riaperture scolastiche e 10 miliardi di dollari per modernizzare l'infrastruttura di sicurezza informatica federale.

Produzione domestica Biden il 26 gennaio 2021 ha firmato un decreto per incentivare le sedi del governo federale a comprare prodotti totalmente o in parte fabbricati negli Stati Uniti.

Commercio Nel marzo 2021, nella sua prima intervista da quando è entrata in carica, la rappresentante per il commercio degli Stati Uniti Katherine Tai ha dichiarato al Wall Street Journal che: "Gli Stati Uniti non aumenteranno i dazi sulle importazioni cinesi nel prossimo futuro"; tuttavia, non sembra esserci intenzione di abrogare i dazi.

Il 29 marzo 2021, in seguito al crescendo di violenze da parte della giunta militare nei confronti dei manifestanti pro-democrazia, gli Stati Uniti hanno interrotto ogni relazione commerciale e diplomatica con la Birmania fino a quanto, come affermato dalla già citata Katherine Tai. sarebbe ritornato un governo democraticamente eletto.

Sanità L'amministrazione Biden ha abrogato dei requisiti di lavoro per accedere al Medicaid. L'amministrazione ha inoltre iniziato un periodo di iscrizione speciale all'Affordable Care Act, oltre a prolungare il normale periodo di iscrizione.

COVID-19

Come primo atto della sua presidenza, Biden ha firmato il 20 gennaio 2021 l'ordine esecutivo 13991 che impone l'uso della mascherina su tutte le proprietà ed edifici federali.

Immigrazione Il 20 gennaio 2021, Biden ha interrotto la costruzione della barriera di separazione tra Stati Uniti d'America e Messico e ha posto fine allo stato di emergenza nazionale correlato, dichiarato da Trump nel febbraio 2018; inoltre ha abrogato definitivamente il muslim ban, che impediva a cittadini di alcuni stati della sfera musulmana considerati ad alto rischio terroristico di entrare negli Stati Uniti. Il giorno seguente, Biden ha avuto una telefonata con il presidente messicano Andrés Manuel López Obrador, in cui hanno discusso di immigrazione. Secondo un rapporto dell'Associated Press, López Obrador ha fatto notare a Biden che egli ha promesso stanziamenti da 4 miliardi di dollari per "aiutare lo sviluppo in Honduras, El Salvador e Guatemala, nazioni le cui difficoltà hanno generato ondate migratorie attraverso il Messico verso gli Stati Uniti".

Il 21 gennaio 2021, Biden ha proposto un disegno di legge che, se approvato, sostituirebbe la parola "straniero" con "non cittadino" nella legge sull'immigrazione degli Stati Uniti.

Il 23 gennaio 2021, Biden ha proposto un disegno di legge sull'immigrazione che mira ad offrire un percorso verso la cittadinanza ad undici milioni di immigrati che vivono negli Stati Uniti senza uno status legale permanente; il disegno di legge, inoltre, renderebbe più facile la permanenza negli Stati Uniti per alcuni lavoratori stranieri-

Nel marzo 2021, l'amministrazione Biden ha concesso lo status di protezione temporanea ai venezuelani in fuga dal paese a causa crisi politica ed economica in corso.

Il 5 ottobre 2023 Biden annuncia che verranno ripresi i lavori per la costruzione di altri 32 km della barriera di separazione tra Stati Uniti d'America e Messico in risposta alla crisi migratoria utilizzando i fondi stanziati nel 2019 dall'amministrazione Trump.

Immigrati minori non accompagnati

Il numero di migranti minori non accompagnati in arrivo negli Stati Uniti dall'America centrale è aumentato dall'aprile 2020 a causa delle continue violenze, dei disastri naturali e della povertà nella regione. Nel febbraio 2021, la pattuglia di frontiera degli Stati Uniti ha riportato un aumento del 61% degli incontri con minori non accompagnati rispetto al mese precedente, costituendo il più grande aumento da quando la US Customs and Border Protection ha iniziato a registrare i dati nel 2010. A tal proposito Biden ha incaricato la Vicepresidente Harris di ridurre il numero di minori non accompagnati e di guidare negoziati con Messico, Honduras, Guatemala ed El Salvador.

Controllo delle armi

Dopo numerose sparatorie nell'arco di pochi giorni avvenute sull'intero territorio nazionale statunitense, Biden ha definito nel marzo 2021 le armi come un'epidemia, chiedendone la regolamentazione e delegando il Congresso di fare un rapporto sul loro uso dal 2000 ad oggi.

Ambiente e lotta ai cambiamenti climatici