Io sono nessuno (Nobody) è un film del 2021 diretto da Il'ja Najšuller.
Trama Hutch Mansell sembrerebbe un padre di famiglia mite: ha una bella moglie e due figli, un lavoro d'ufficio e conduce una vita insopportabilmente monotona. Una notte, quando due ladri irrompono nella sua casa di periferia, rinuncia a intervenire per difendere se stesso e la sua famiglia, cercando di evitare che la situazione degeneri. A causa di quest'episodio, la sua famiglia e il vicino di casa lo etichettano come un "signor nessuno", generando in lui profonda frustrazione.
In realtà egli cerca con difficoltà di trattenere la sua vera natura, che si scatena una notte quando si imbatte in alcuni malviventi russi che importunano una ragazza su un autobus: per difenderla, pesta violentemente questi ultimi, riducendone uno in fin di vita. In seguito a questa azione, Hutch e la sua famiglia sono presi di mira da un signore della droga russo, Yulian, fratello del ragazzo che aveva avuto la peggio, il quale minaccia di vendicarsi su di loro. Il boss mafioso intende capire con chi ha a che fare, poiché un semplice uomo ha massacrato da solo una banda intera di mafiosi. La nuova ragazza hacker che lavora per lui ricatta un dipendente degli archivi segreti del governo: minaccia di divulgare le sue foto sadomaso, se non gli manderà i dati sull'identità di Hutch. L'uomo le invia foto e documenti di decine di persone uccise da Hutch: spavetatasi, la ragazza consegna i documenti a Yulian per poi fare le valigie e scappare. Yulian comprende di avere a che fare con un individuo molto pericoloso e fuori dal comune. L'oscuro passato di Hutch, celato da una vita apparentemente tranquilla, ritorna quindi a galla.
Egli, infatti, si rivela essere un ex "revisore" della CIA e del FBI, ovvero colui che viene chiamato per fare il lavoro sporco e risolvere le grane. Hutch era uno dei migliori e le cose che aveva fatto intimorivano persino i capi della criminalità. Nel suo ultimo incarico doveva uccidere un uomo che si era impossessato di 30 milioni di dollari del governo statunitense, ma questo, distrutto dai sensi di colpa per ciò che aveva fatto, aveva implorato Hutch di risparmiarlo per tornare dalla sua famiglia. Hutch per la prima volta ascoltò, decidendo infine di lasciarlo andare. Passato un anno, tornò di nascosto a osservarlo, convinto che fosse tornato alla sua vecchia vita. Con somma sorpresa di Hutch, ritrovò l'uomo, felice, in una casa, insieme a sua moglie, le sue due figlie e un terzo che stava per nascere, avendo trovato un lavoro onesto. Davanti a quella scena, Hutch provò una terribile invidia, decidendo di dare le dimissioni e farsi una famiglia. Per lungo tempo aveva tenuto nascosto il suo lato peggiore, per amore di sua moglie e dei suoi figli, ma lo scontro con i russi aveva rotto l'armonia, facendo riemergere il suo vecchio io.
Dopo aver messo al sicuro la sua famiglia nel seminterrato e aver resistito ad un assalto armato da parte dei numerosi uomini di Yulian, uccidendoli, è costretto a bruciare la sua abitazione per non lasciare traccia dei corpi. Decide così di congedarsi momentaneamente dalla sua famiglia con la promessa di rivederla presto e va ad affrontare il russo faccia a faccia, non prima però di aver bruciato tutti i soldi gestiti dallo stesso Yulian per conto della mafia russa. Si presenta così nel locale gestito da Yulian e, dopo avergli rimproverato di averlo aggredito in casa, gli fa notare che quel gesto viola qualsiasi codice d'onore mafioso. Gli ricorda inoltre che suo fratello, insieme ai suoi amici, aveva tentato di stuprare la ragazza sull'autobus e che, se lui non fosse intervenuto, ci sarebbe riuscito. Per questo gli dice che è da vigliacchi rifiutare la realtà e non riconoscere le colpe della propria famiglia. Anzi, sostiene che, quando un membro della famiglia si macchia di un simile crimine, bisognerebbe rinnegarlo, perché essere il fratello di uno stupratore rappresenta un disonore e un'infamia anche agli occhi della mafia. Hutch aggiunge poi che Yulian è ormai un uomo morto a prescindere, poiché lui ha distrutto il denaro che il boss custodiva per conto degli altri capi mafiosi. Dal momento che quei soldi non gli appartenevano, gli altri boss lo uccideranno se non riuscirà a risarcirli, cosa per lui impossibile. Infine lo sfida apertamente: se lo lascerà in pace e se andrà a vivere lontano, resterà in vita; altrimenti sarà Hutch stesso a ucciderlo. Accecato dall'orgoglio e dalla rabbia, Yulian rifiuta la proposta.
Ne segue uno scontro all'ultimo sangue in cui, grazie anche all'aiuto del padre e del suo fratello di sangue, anch'essi ex militari, riesce ad avere la meglio sul russo e sui suoi uomini.
Nel finale si ricongiunge finalmente alla sua famiglia e, insieme alla moglie, si appresta a comprare una nuova casa: meglio se con il seminterrato.
Produzione Le riprese del film sono iniziate a Los Angeles nel settembre 2019.
Il budget del film è stato di 16 milioni di dollari.
Promozione Il primo trailer del film è stato diffuso il 10 dicembre 2020.
Distribuzione Il film, inizialmente fissato al 14 agosto 2020, è stato rinviato al 26 febbraio 2021 a causa della pandemia di COVID-19, poi al 2 aprile 2021 ed infine è stato distribuito dal 26 marzo 2021, mentre in Italia dal 1º luglio dello stesso anno.
Divieti Negli Stati Uniti il film è stato vietato ai minori di 17 anni per la presenza di forte violenza, immagini sanguinolente, linguaggio scurrile e uso di droghe.
Accoglienza Incassi Nel primo fine settimana di programmazione nelle sale statunitensi il film si posiziona al primo posto del botteghino incassando 6,7 milioni di dollari.
Il film ha incassato in tutto il mondo .
Critica Il film è stato accolto positivamente dalla critica; sull'aggregatore Rotten Tomatoes il film riceve l'84% delle recensioni professionali positive con un voto medio di 7 su 10 basato su 286 critiche; su Metacritic ottiene un punteggio di 64 su 100 basato su 43 critiche.
IndieWire ha posizionato il film al 34º posto dei miglior film d'azione del XXI secolo.
Riconoscimenti 2022 - Critics' Choice Awards Candidatura per il miglior film d'azione Candidatura per il miglior attore in un film d'azione a Bob Odenkirk
Sequel
Nel gennaio 2024, l'attrice Connie Nielsen conferma la produzione del sequel, intitolato Io sono nessuno 2, uscito nei cinema italiani il 14 agosto 2025.
Note
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