Nel febbraio 2023, la Corte d'Appello del Distretto di Managua, in flagrante violazione dell'attuale Costituzione, l'ha privata della nazionalità nicaraguense, motivo per cui ha accettato l'offerta del presidente Gabriel Boric di diventare cittadina cilena. Possiede anche la cittadinanza italiana per ascendenza. L'hanno dichiarata traditrice della patria (insieme a più di 300 persone) e le hanno confiscato i beni e la pensione di vecchiaia, insieme ad altre 94 persone, tra cui suo figlio Camilo e suo fratello Humberto.

Ha al suo attivo quattro libri di narrativa, nei quali vengono esplorati alcuni temi ricorrenti, come le vicissitudini politiche del suo paese e la lotta sandinista, il femminismo e l'emancipazione della donna, il rapporto tra l'America precolombiana e il Sud America attuale, e un certo livello di misticismo. È anche autrice di diverse raccolte di poesie, caratterizzate da una poetica sensuale e femminile.

Biografia Gioconda Belli nasce in Nicaragua, nel 1948 da una famiglia di origini italiane. Suo bisnonno Antonio Belli, di professione agrimensore, nacque infatti a Colma di Biella nel 1865 ed emigrò in Sud America partecipando alla costruzione del canale di Panama; spostatosi poi in Nicaragua, sposò Carlota Chamorro dando origine alla famiglia della scrittrice.María Haydée Brenes, articoli su El Nuevo Diario, Managua (Nicaragua) - 15 settembre 2006 e 30 marzo 2008, (on-line su ) Suo padre, Humberto Belli,era un impresario, sua madre, Gloria Pereira, fundatrice del Teatro Experimental de Managua. Seconda di cinque fratelli, Gioconda ha la fortuna di appartenere alla borghesia nicaraguense, cosa che le permette di portare avanti gli studi prima in Spagna e poi negli Stati Uniti, dove si diploma in giornalismo a Filadelfia.

Nel 1967, dopo la specializzazione in giornalismo, torna in patria. Dal 1970 comincia a pubblicare le sue poesie su diverse riviste letterarie del suo paese, ottenendo i primi riconoscimenti in ambito nazionale. In quello stesso anno entra a far parte del Fronte Sandinista di Liberazione Nazionale, di cui cura le relazioni internazionali. Esiliata dal regime di Somoza in Costa Rica tra il 1976 e il 1978, torna in Nicaragua per contribuire alla lotta di liberazione sandinista e, in seguito alla vittoria politica del Fronte, occupa varie cariche all'interno del governo rivoluzionario, fino al 1994, anno in cui lascia la politica attiva a causa di alcune sue divergenze con il partito. E va a Madrid.

Nel frattempo porta avanti la sua carriera letteraria, giungendo ai primi successi in ambito internazionale con la raccolta di poesie La costola di Eva, che fu un successo in molti paesi sudamericani. Ma il vero successo internazionale arriva con il suo primo romanzo, La donna abitata, pubblicato nel 1989 e tradotto anche in molti paesi Europei e in Nord America. Il libro, in parte autobiografico, racconta le vicende di una donna che entra a far parte del movimento rivoluzionario del suo paese, oppresso dalla dittatura, intrecciando alla sua storia il racconto dell'analoga resistenza perpetrata, 500 anni prima, da una donna nahua contro l'invasione spagnola.

Al primo romanzo seguiranno altre otto opere di narrativa: nel 1990 Sofia dei presagi, nel 1996 Waslala, nel 2001 Il paese sotto la pelle, racconto pienamente autobiografico degli anni della lotta sandinista, nel 2007 La pergamena della seduzione, rivisitazione storica della vita di Giovanna la Pazza, nel 2008 L'infinito nel palmo della mano, nel 2001 Nel paese delle donne, nel 2015 L'intenso calore della luna e infine nel 2019 Le febbri della memoria.

Dal 1990 Gioconda Belli vive a Santa Monica, in California, pur tornando spesso in patria, e continua la professione di scrittrice a tempo pieno. Si oppose al regime di Daniel Ortega e nel 2023 un tribunale del Nicaragua la privò della cittadinanza in quanto "traditrice della patria".

I suoi romanzi, in Italia, sono pubblicati dalle Edizioni E/O, Rizzoli e Feltrinelli. In Italia, la Belli viene tradotta sin dagli anni ottanta dal trimestrale di poesia e cultura fiorentino Collettivo R, diretto da Luca Rosi. La pubblicazione delle sue opere, come di altri eminenti personalità della poesia latinoamericana, veniva sempre accompagnata da serate di letture curate dall'attrice Marcellina Ruocco.

Vita privata Nel 1967 si sposò. La loro prima figlia, Maryam, è nata nel 1969 seguita da Melissa nel 1973. Dal suo secondo matrimonio, Camilo è nato nel 1978. Si è sposata per la terza volta nel 1987, dalla cui unione è nata Adriana nel 1993.

Opere Poesia Sobre la grama (1972) Linea de fuego (1978) Truenos y arcoiris (1982) Amor insurrecto (1985) La costola di Eva (De la costilla de Eva, 1987) L'occhio della donna (El ojo de la mujer, 1990) Apogeo (Apogeo, 1997)

Narrativa La donna abitata (La mujer habitada, 1988) Sofia dei presagi (Sofía de los Presagios, 1990) Waslala (Waslala, 1996) Il paese sotto la pelle (El país bajo mi piel, 2001) La pergamena della seduzione (El pergamino de la seducción 2007) L'infinito nel palmo della mano (El infinito en la palma de la mano, 2008) Nel paese delle donne (2011) L'intenso calore della luna ("El intenso calor de la luna") 2015 Le febbri della memoria ("Las fiebres de la memoria") 2019

Note

Voci correlate Sandinismo Civiltà precolombiane

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Politici del Fronte Sandinista di Liberazione Nazionale Categoria:Italo-nicaraguensi Categoria:Dissidenti nicaraguensi