Crassula aphylla (Schönland & Baker f., 1898) è una pianta succulenta appartenente alla famiglia delle Crassulaceae, endemica delle Province del Capo, in Sudafrica.

L'epiteto specifico aphylla deriva dal greco α-φύλλα (a-fullon), senza foglie, con riferimento alla particolare morfologia della pianta.

Di questa Selmar Schönland, allora direttore dell'Albany Museum e colui che per primo classificherà questa specie, dirà:

Descrizione

C. aphylla è una pianta annuale nana che ha un'altezza compresa tra i 6 e i 30 millimetri. Ciascun esemplare è formato da uno stelo di maggiori dimensioni, a portamento eretto e a forma di mazza che ramifica numerose volte.

Le foglie hanno una forma peculiare all'interno del genere Crassula: difatti sono interamente fuse tra loro, formando un anello carnoso intorno allo stelo a partire dagli internodi, creando così i caratteristici segmenti a forma di clava, glabri e di colore da verde a marrone-rossastro. Il colore della pianta è influenzato dall'esposizione al sole e alla disponibilità di acqua difatti, tanto più l'ambiente sarà caldo e arido, tanto più le foglie assumeranno un colore rossastro.

L'infiorescenza è nella maggior parte dei casi composta da un solo fiore terminale, raramente si ha invece un'infiorescenza a cima che si sviluppa dalle ascelle per simpoidale. In habitat si sviluppa tra i mesi di agosto e ottobre, durante la stagione primaverile.

I fiori tetrameri sono composti da un calice carnoso a lobi ottusi, spesso non distinguibili, e una corolla a forma di coppa di colore in genere bianco, con sfumature rosse o rosate. I petali dalla forma ovato-oblunga, lunghi 1–2 mm, sono fusi tra loro alla base e ricurvi. Gli stami portano delle antere di colore giallo o bruno.

Nelle popolazioni diffuse in aree più settentrionali le foglie sono in genere meglio discernibili e ciascuno follicolo contiene due semi, invece che uno.

Distribuzione e habitat C. aphylla è originaria delle Province del Capo Occidentale e Settentrionale e, più specificatamente, nell'area montuosa delimitata dalla scarpata del Bokkeveld a sud-ovest, dai monti Cederberg a nord e dalle Hex River Mountains a ovest. A quest'area va aggiunta quella occupata da una popolazione isolata situata più a nord, sul monti Kamiesberge.

Questa specie è diffusa in un habitat montano ed è frequente trovarla all'interno di pozze d'acqua dolce che si creano su suoli rocciosi o formati d'arenaria, oltre che nell'alveo dei torrenti. Grazie alla sua elevata diffusione e al fatto che la maggior parte del suo areale coincida con aree protette, questa specie è stata classificata come a rischio minimo secondo gli standard IUCN.

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Note

Bibliografia

Voci correlate

Crassula Elenco delle specie di Crassula

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Categoria:Crassulaceae Categoria:Piante succulente Categoria:Flora endemica del Sudafrica Categoria:Taxa descritti nel 1898