Biografia Figlia di Guglielmo V il Vecchio e Giuditta di Babenberg, Alasia era sorella di Guglielmo "Spadalunga" (padre del re Baldovino V di Gerusalemme), di Corrado I, re di Gerusalemme, di Bonifacio I, re di Tessalonica, di Ranieri, cesare del Imperio Romano d'Oriente, di Beatrice, delfina del Viennois e marchesa di Savona, di Agnese, contessa di Modigliana, e di un'altra sorella di nome sconosciuto andata in sposa di Alberto Malaspina "il Moro".

Alla morte del marito Manfredo II nel 1215, essa assunse la reggenza sul giovane nipote Manfredo III, un bambino di appena dieci anni, rimanendo al suo fianco per otto anni come reggente, e poi come consigliera fino alla sua morte, avvenuta nel 1232.

Alasia, donna energica e di grandi vedute, seppe avvicinare i marchesati del Monferrato e di Saluzzo mediante una solida alleanza; consolidò il potere del nipote sanando gli screzi avvenuti durante gli ultimi anni di regno del marito Manfredo II con gli abati e con i membri delle grandi famiglie signorili.

Grazie alla figura di Alasia, Manfredo III riuscì ad introdursi all'interno della politica piemontese di quegli anni, inserendosi nella rete di rapporti che i suoi predecessori avevano intrecciato prima di lui.

Discendenza Dal matrimonio con Manfredo II nacquero cinque figli:

Maria (1183-1260), sposò il marchese Guglielmo II di Ceva (*1180 †1220); Bonifacio (1184-1212), sposò Maria di Lacon-Gunale, figlia del giudice Comita I di Torres. La coppia ebbe un figlio, Manfredo III (1204-1244), successore al marchesato di Saluzzo; Tommaso; Margherita, che sposò di Goffredo di Salvaing; Agnese, che sposò il giudice Comita I di Arborea.

Ascendenza

Note

Bibliografia La Grande Storia del Piemonte, Maurizio Morelli, Firenze, 2006

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