Il Comitato attrazione investimenti esteri (CAIE) è un organismo interministeriale presieduto da un rappresentante del Ministero dello sviluppo economico.
Funzioni Il CAIE ha lo scopo di coordinare "l'attività in materia di attrazione degli investimenti esteri, nonché di favorire, ove necessario, la sinergia tra le diverse amministrazioni centrali e locali".Art. 30 comma 7 del Decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133
Inoltre ha la funzione di agevolare l'investitore estero supportandolo nella definizione delle procedure autorizzative relative all'investimento e funziona anche da tramite tra l'investitore estero e le istituzioni competenti. La piattaforma del MISE consente anche l'inoltro diretto di istanze da sottoporre all'esame del CAIE.
Composizione Il Comitato è composto da: un rappresentante del Ministero dello sviluppo economico, che lo presiede; un rappresentante del Ministero dell'economia e delle finanze; un rappresentante del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione; un rappresentante della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano.
Inoltre, "il Comitato può essere integrato con i rappresentanti delle amministrazioni centrali e territoriali di volta in volta coinvolte nel progetto d'investimento".
Retribuzione e spese di funzionamento Per il funzionamento del comitato non sono previsti "gettoni, compensi, rimborsi di spese o altri emolumento comunque denominati". Inoltre il comitato si avvale unicamente "delle risorse umane, strumentali e finanziarie previste a legislazione vigente e comunque senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica".
Riferimenti normativi Art. 30 comma 7 del Decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133 - Misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l'emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive.
Note
Voci correlate Agenzia ICE
Collegamenti esterni
Estero