Gli Stati di Alderney (, ed in gurernesiais Êtats d’Aurni), sono il Parlamento/Consiglio monocamerale locale dell’isola di Alderney, contemplato all’interno delle istituzioni del Baliato di Guernsey, a sua volta dipendenza della Corona Britannica.
Questo organo, composto da 10 membri, di cui 8 direttamente eletti per un mandato quadriennale (ma rinnovati per metà ogni due anni), detiene il potere legislativo locale sull’isola di Alderney. Il suo Presidente, eletto direttamente, è altresì il capo esecutivo locale e non ha alcun limite di mandato.
Esso esercita le sue funzioni, per via della piccolezza dell’isola, per il tramite non di un governo autonomo, bensì tramite un sistema di tre commissioni parlamentari autonome (come a Guernsey) di cui fanno parte anche i membri dell’esecutivo. Esse sono note Commissione della Politica e della Finanza, Commissione dei dei Servizi Generali e Commissione del Controllo dell'Edilizia e dello Sviluppo. Altre commissioni per affari specifici possono essere create, ma necessitano dell’autorizzazione di un organo collegiale apposito, la Commissione per la Gestione Associativa Parlamentare del Commonwealth.
Storia e Composizione Difficile è rintracciare un punto preciso in cui è nata la legislatura. Ciò che è noto è che il suo nome, come gli Stati di Guernsey, deriva dagli “Stati generali” (États généraux), raggruppamenti consultivi di Stati (Clero, nobiltà, popolo) che il Sovrano di turno francese o inglese, convocava periodicamente per alcune deliberazioni, secondo quanto previsto dalle consuetudini del diritto feudale, che prevedeva in cambio dell’investitura l’obbligo di obbedire al Re e fornirgli il proprio consiglio, supporto e sostegno. Si presume dunque che essa sia sorta attorno al IX-X secolo.
Esso, tuttavia, ha sempre vissuto sotto l’egida, pur informale, dei più grandi e rilevanti Stati di Guernsey e Jersey, nella forma di un proto-consiglio isolano dipendente, venendo formalizzato in tale ruolo solo nel 1771.
Da qui, il sistema, rimasto intatto per secoli (salva la pausa dovuta all’occupazione nazista), fu infine revisionato solo dopo la fine della seconda guerra mondiale: poiché infatti oltre la metà della popolazione pre-bellica dell’isola aveva deciso di non farvi ritorno, e poiché per questo l’isola si trovò in forti difficoltà economiche e sociali, il Parlamento del Regno Unito decise di discutere una riforma generale.
Alla fine, conclusesi le discussioni, il Segretario dell'interno dell’epoca Chuter Ede consigliò ufficialmente nel 1948 al Consiglio privato del Regno Unito (l’organo responsabile dell’isola in virtù del suo stato di dipendenza della Corona Britannica) di “guernseyificare” l’isola di Alderney, sottoponendola al Baliato di Guernsey per specifiche competenze e lasciando invece le residuali a particolari forme di autonomia locale. Approvato tale progetto, esso fu sottoposto ai due consigli, ricevendo l’approvazione definitiva nel 1949.
Originariamente composto da un sistema a Stati, la riforma del 1949 introdusse il sistema parlamentare nel Consiglio e, soprattutto, impose lo scambio di due rappresentanti ciascuno tra Guernsey ed Alderney al fine di controllare reciprocamente la propria attività legislativa.
Come la vicina Guernsey, per l’elezione dei membri “comuni” del proprio consiglio, è utilizzato un “sistema maggioritario a blocchi” all’interno di un Collegio unico, con i cittadini autorizzati ad esprimere fino a 10 voti.
Note
Voci correlate Baliato di Guernsey Stati di Guernsey Chief Pleas Signore di Sark
Collegamenti esterni
Alderney