Biografia È stato il pioniere italiano del calcolo del cemento armato di cui ha detenuto l'esclusiva.

Tiene la cattedra di Architettura tecnica nella Scuola d'ingegneria di Bologna dal 1912 al 1935.

A Bologna nel 1900 realizza Villa GinaAffidò la decorazioene interna di villa Gina al pittore bolognese Antonio Mosca vedi: Antonio-Mosca note autobiografiche pag-04, prima costruzione di uso civile con i solai in calcestruzzo armato e con soluzioni d'avanguardia per l'epoca, come l'uso dell'asfalto per impermeabilizzare le terrazze o le originali serrande in lamiera d'acciaio alle finestre.

Dal 1905 al 1925 ricopre la carica di Direttore tecnico generale della Società Costruzioni Cementizie con sedi a Bologna e Firenze.

Nel 1908 progetta il ponte di Albiano sul fiume Magra in provincia di Massa-Carrara. Nel 1916 esegue il progetto della Caserma Duca degli Abruzzi per la Regia Marina a La Spezia.

Nel 1926 svolge un ruolo importante nel progetto del Cementificio Marchino di Prato realizzato dall'architetto Leone Poggi..

Attilio Muggia muore a Bologna nel 1936. È sepolto nel campo israelitico del cimitero monumentale della Certosa di Bologna.

La città di Bologna gli ha intitolato una strada nei pressi della Montagnola di cui, con Tito Azzolini (1837-1907), è stato il creatore della scalinata monumentale.

A Roma gli è stata dedicata una piazza.

Opere

Alcune tra le sue opere.: la Poliambulanza Felsinea, Bologna (1895) la scalea della Montagnola, Bologna (1896) il palazzo Bacigalupo, Bologna (1898) Villa Gina, Borgo Panigale (BO) (1900) il ponte sul Magra (1908) la Caserma Duca degli Abruzzi, La Spezia (1916) i moli di Porto Corsini, di Pescara e di La Spezia la diga sul Tagliamento il Banco di Napoli, Bologna (1932)

Cariche ricoperte Presidente della Commissione per la riforma del regolamento delle costruzioni in cemento armato Membro della Commissione nazionale per le invenzioni di guerra durante il primo conflitto mondiale Membro del Comitato per l’ingegneria del Consiglio Nazionale delle Ricerche Vice presidente della Commissione per la facciata di San Petronio di Bologna Unico membro per l’Italia della Commissione internazionale per il concorso per il palazzo della Società delle Nazioni a Ginevra Presidente dell’Associazione Ingegneri di Bologna Membro effettivo di Bologna storico artistica Nominato professore emerito dopo cinquant’anni d’insegnamento e quattro di direttorato

Note

Bibliografia

Paolo Lipparini, Attilio Muggia tra tecnicità, tradizione e architettura, in Architetti Emilia Romagna. Giornale della Federazione degli Ordini degli Architetti dell’Emilia Romagna, VII, 1996, pp. 7-8. Paolo Lipparini, Attilio Muggia: tecnica e didattica nell’architettura, in Strenna Storica Bolognese, XLVIII, 1998, pp. 259-279. Nicodemo Mele, L’archivio Muggia un nuovo importante recupero, in Architetti Emilia Romagna. Giornale della Federazione degli Ordini degli Architetti dell’Emilia Romagna, VII, 1996, pp. 6-7. Guido Muggia, Prof. Ing. Attilio Muggia dell’Università di Bologna. Note biografiche, Bologna, 1951. Guido Muggia, Attilio Muggia, in Notiziario Associazione Laureati della Facoltà di Ingegneria di Bologna, 6, 1960, pp. 8-12. Mario Gerardo Murolo, Architettura eclettica a Bologna tra Ottocento e Novecento. L’opera di Attilio Muggia, in Strenna Storica Bolognese, LI, 2001, pp. 259-276.

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