Biografia La carriera militare di Fahrmbacher iniziò il 18 luglio 1907, quando entrò nell'esercito imperiale tedesco come membro del 5º reggimento di artiglieria da campo "König Alfons XIII. von Spanien" dell'esercito bavarese, di stanza a Landau an der Isar. Dopo aver frequentato la scuola di guerra di Monaco di Baviera, ottenne la promozione a tenente il 7 marzo 1910, con anzianità di grado retrodatata al 26 maggio 1909. Il 22 gennaio 1909 fu trasferito al 4º reggimento di artiglieria da campo "König" ad Augusta. Per completare la propria formazione, dall'ottobre del 1911 alla fine di giugno del 1912 frequentò la scuola di artiglieria e ingegneria. Il 25 gennaio 1914 fu nominato aiutante della 1ª divisione del suo reggimento.
Con lo scoppio della prima guerra mondiale, prese parte inizialmente alla Battaglia delle Frontiere ed alla battaglia di Lorena. Durante i successivi scontri nei pressi di Nancy ed Épinal rimase ferito, il 24 agosto 1914, rendendo necessario un breve periodo di degenza in ospedale. Una volta guarito, tornò al reparto e ricevette la promozione a tenente il 19 maggio 1915. Dal dicembre del 1915 alla fine di aprile del 1916 assunse il comando della 1ª batteria di cannoni da montagna del 213° distaccamento. In seguito guidò la 6ª batteria del 21º reggimento di artiglieria da campo, per poi tornare al 4º reggimento d'artiglieria da campo "König" il 22 febbraio 1917 con l'incarico di aiutante del comandante reggimentale. In questa unità, il 22 marzo 1918, ottenne la promozione a capitano.
Dopo l'armistizio di Compiègne, rientrò in patria a seguito della smobilitazione del reggimento e passò alla guida di una batteria dell'esercito della Repubblica di Weimar. Nell'ottobre del 1919 integrato nel Reichswehr. Successivamente prestò servizio presso il ministero del Reichswehr e il ministero della guerra, dove fu promosso maggiore nel febbraio del 1928, tenente colonnello nel febbraio del 1932 e colonnello nell'aprile del 1934. Raggiunse il grado di maggior generale il 31 luglio 1937 e, il 15 agosto 1938, assunse il comando della 5. Jäger-Division.
La seconda guerra mondiale Promosso tenente generale il 31 maggio 1939, poco prima dello scoppio della seconda guerra mondiale, guidò la sua divisione durante la campagna di Polonia nel settembre del 1939 e nella successiva campagna di Francia nel maggio del 1940. Il 20 ottobre 1940, contestualmente alla promozione a generale d'artiglieria, fu nominato comandante generale del VII Corpo d'Armata, al cui vertice prese parte all'operazione Barbarossa a partire dalla metà del 1941.
Da marzo a maggio del 1942 rimase a disposizione nella riserva dell'alto comando dell'esercito tedesco (OKH), ricevendo poi il comando del XXV Corpo d'Armata di stanza in Francia. Subito dopo l'inizio dell'Operazione Overlord da parte degli Alleati, il 10 giugno 1944, gli fu affidato temporaneamente il comando del LXXXIV Corpo d'Armata di stanza in Normandia. A causa della pressione nemica, a partire dal 1º agosto ripiegò verso la Bretagna per difendere i porti sull'Atlantico, attestandosi infine nella fortezza di Lorient, dove il 9 agosto fu circondato dalla 4ª divisione corazzata statunitense.
Nonostante l'ordine di Hitler di difendere a oltranza i porti sull'Atlantico come fortezze, Fahrmbacher, isolato insieme alle guarnigioni di Brest e Saint-Nazaire, si limitò a prolungare la resistenza della piazzaforte per bloccare l'uso del porto agli Alleati. Firmò la resa formale del presidio, forte di circa uomini, nelle mani delle truppe statunitensi il 10 maggio 1945, due giorni dopo la capitolazione incondizionata della Germania.
Nel dopoguerra
Trasferito inizialmente come prigioniero di guerra negli Stati Uniti e successivamente in Francia, fu rilasciato il 10 agosto 1950.
Dal 15 marzo 1951 all'agosto 1958 prestò servizio come consigliere militare all'interno dello stato maggiore di pianificazione dell'esercito egiziano. All'inizio degli anni '60 collaborò inoltre con le autorità del Cairo nell'ambito del programma di ricerca missilistica egiziano.
Nel 1956 descrisse le vicende legate all'assedio di Lorient nel suo libro di memorie intitolato Lorient.
Morì a Garmisch-Partenkirchen nel 1970 ed è sepolto nella tomba di famiglia del cimitero locale.
Onorificenze
Bibliografia
Altri progetti
Categoria:Militari della Wehrmacht Categoria:Croci di Ferro di prima classe Categoria:Cavalieri della Croce di Ferro