Il Trattato di Nvarsak (scritto anche Nuarsak) fu firmato tra il ribelle armeno Vahan Mamikonian e i rappresentanti del Re dei Re Sasanidi (shahanshah) Balash (r. 484–488) a Nvarsak nel 484.A. Hacikyan, Nourhan Ouzounian, Edward S. Franchuk, Gabriel Basmajian, The Heritage of Armenian Literature, Vol.1, (Wayne State University Press, 2000), 259.

Fu stipulato dopo l'uccisione del precedente shahanshah sasanide, Peroz I (r. 459-484), da parte degli Unni bianchi per mezzo degli sforzi della guerriglia armena. Questo trattato garantiva libertà religiosa e l'autonomia agli armeni.Razmik Panossian, The Armenians: From Kings and Priests to Merchants and Commissars, (Columbia University Press, 2006), 48.

Le condizioni del trattato furono le seguenti:

tutti gli altari del fuoco esistenti in Armenia sarebbero stati distrutti e non si sarebbero costruiti nuovi altari; i cristiani in Armenia avrebbero avuto la libertà di culto e le conversioni allo zoroastrismo avrebbero dovuto essere fermate; la terra non sarebbe stata assegnata a persone che si convertivano allo zoroastrismo; il re sasanide avrebbe dovuto, di persona, amministrare l'Armenia e non tramite deputati.

In seguito al trattato, Vahan Mamikonian fu nominato hazarapet e più tardi marzban dell'Armenia.

Note

Bibliografia

Chaumont, M. L.; Schippmann, K. (1988). ,Balāš". Encyclopaedia Iranica Vol. III, Fasc. 6. pp. 574–580. Frye, R. N. (1983). "The political history of Iran under the Sasanians". In Yarshater, Ehsan (ed.). The Cambridge History of Iran, Volume 3(1): The Seleucid, Parthian and Sasanian Periods. Cambridge: Cambridge University Press. ISBN 0-521-20092-X

Categoria:Trattati dell'Armenia Nvarsak Categoria:Trattati dell'Impero sasanide