Lakaogiite (simbolo IMA: Aka) è un minerale molto raro del gruppo della baddeleyite appartenente alla famiglia degli "ossidi e idrossidi" con composizione chimica TiO2.

Da un punto di vista chimico, il minerale è un biossido di titanio.

Etimologia e storia L'akaogiite si chiama così in onore di Masaki Akaogi (赤荻正樹), professore presso il Dipartimento di Chimica del Gakushūin (Tokyo, Giappone) per i suoi "contributi fondamentali alla petrologia sperimentale, alla calorimetria e alla mineralogia, tra cui la caratterizzazione sperimentale di polimorfi ad alta pressione dei composti TiO2 rilevanti per la comprensione delle profondità planetarie".

Classificazione Nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca l'akaogiite nella classe "4. Ossidi (idrossidi, V[5,6] vanadati, arseniti, antimoniti, bismutiti, solfiti, seleniti, telluriti, iodati)" e nella sottoclasse "4.D Metallo:Ossigeno = 1:2 e simili"; questa è ulteriormente suddivisa in base alla dimensione dei cationi coinvolti e alla struttura del minerale, in modo tale che l'akaogiite possa essere trovata nella sezione "4.DE Con cationi di media dimensione; con poliedri vari" dove insieme alla baddeleyite forma il sistema nº 4.DE.35.

Tale classificazione è in parte rivoluzionata dall'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org": l'akaogiite è sempre nella sottoclasse sottoclasse "4.D Metallo:Ossigeno = 1:2 e simili", ma è in attesa dell'assegnazione di un gruppo.

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß l'akaogiite si trova nella classe degli "ossidi" e nella sottoclasse degli "ossidi con rapporto metallo:ossigeno = 1:2 (MO2 e composti correlati)" dove forma il sistema nº IV/D.31 insieme ad allendeite, baddeleyite, calzirtite, cerianite-(Ce), hiärneite, riesite, tazheranite, thorianite, uraninite e vorlanite.

Abito cristallino L'akaogiite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale P21/c (gruppo nº 14) con i parametri reticolari a = 4,606(2) Å, b = 4,896(3) Å, c = 4,933(3) Å e β = 99,17(6)°.

Origine e giacitura L'akaogiite è un minerale rarissimo, una delle quattro forme polimorfe naturali del biossido di titanio TiO2, insieme ad anatasio, brookite e rutilo.

Il minerale si forma ad alta pressione negli impatti meteorici sui granati contenuti negli gneiss di cordierite-sillimanite. La paragenesi è con rutilo, TiO2-II, ilmenite, titanite e grafite.

L'akaogiite è un minerale rarissimo ed è stata trovata solo in pochissimi siti, tutti in Germania: nelle cave "Alte Bürg" (nel Baden-Württemberg) e "Seelbronn", oltre che a Otting (in Baviera), tutte e tre considerate località tipo. Ritrovamenti anche presso Unterschneidheim, anch'esso in Baviera.

Forma in cui si presenta in natura L'akaogiite si presenta in aggregati di particelle submicrometriche orientate casualmente.

Il colore è bianco brillante in luce polarizzata riflessa, distinguibile dal rutilo solo per la sua luminosità leggermente superiore e l'intenso colore blu reale dei suoi riflessi interni.

Molti parametri come lucentezza, striscio, durezza, geminazione, pleocroismo e altri non sono determinabili a causa delle dimensioni submicrometriche dei singoli cristalli.

Note

Collegamenti esterni

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