Lo MGM-51 Shillelagh era un missile anticarro a guida SACLOS di produzione statunitense, fabbricato a partire dal 1964. Il missile era progettato per essere lanciato dal cannone di un carro armato, in particolare da quello del carro leggero M551 Sheridan.
Pur adottato dallo United States Army, il sistema ebbe scarsa diffusione e al suo posto venne preferita l'adozione del BGM-71 TOW. Gli ultimi Shillelagh furono ritirati dal servizio nel 1996, in concomitanza con la fine dell'impiego operativo del carro armato M551 Sheridan.
Caratteristiche tecniche Il missile utilizzava un sistema di guida semiautomatico SACLOS (comando a linea di vista), in cui il cannoniere manteneva il tracciamento ottico del bersaglio attraverso un mirino telescopico, mentre un sistema di tracciamento integrato controllava la posizione del missile rispetto al puntamento ottico. I comandi erano trasmessi tramite un collegamento a infrarossi che inviava i comandi correttivi dal lanciatore al missile.
A differenza del sistema a guida filoguidata, lo Shillelagh evitava l'utilizzo di fili, e ciò consentiva velocità più elevate, circa 320 m/s (equivalente a Mach 0,94), ma richiedeva una visibilità ininterrotta rendendolo vulnerabile a elementi di disturbo come il fumo o alle condizioni meteorologiche avverse che potevano interferire con il collegamento a infrarossi.
Impiego in combattimento Lo Shillelagh è stato utilizzato in combattimento soltanto nel 1990, durante la guerra del Golfo, quando alcuni carri M551 Sheridan lanciarono 6 missili contro postazioni irachene..
Note
Bibliografia
Altri progetti
Categoria:Missili controcarri Categoria:Missili superficie-superficie