Regno Messo sotto pressione a ovest dai Danunai, forse da connettersi all'etnico Danai, Kilamuwa chiese aiuto agli Assiri guidati da Salmanassar III. In questo modo divenne un vassallo assiro, il che lo obbligava al pagamento di tributi, ma gli garantiva anche prosperità e pace.
Su una stele redatta in fenicio si legge di lui:
Nella prima riga viene usato il termine aramaico bar, ossia figlio, a discapito di ben fenicio, che mette in luce l'influenza aramaica nelle iscrizioni regali; mentre il resto della stele è scritta soltanto in fenicio.
Note
Categoria:Re di Sam'al