Già capitano della nazionale brasiliana campione del mondo 1994, ne è stato il commissario tecnico dal 2006 al 2010 e di nuovo dal 2014 al 2016, guidandola alla vittoria nella Copa América 2007 e alla FIFA Confederations Cup 2009.

Il soprannome Dunga è la traduzione in portoghese di Cucciolo, uno dei sette nani.

Caratteristiche tecniche Centrocampista con attitudini difensive, possedeva anche una buona proprietà di palleggio e un preciso tiro dalla distanza, qualità che ne aumentavano l'efficacia in fase offensiva. Si posizionava davanti alla difesa, fermando le azioni avversarie recuperando spesso la palla; nel suo repertorio spiccava il lancio lungo, effettuato sovente con l'esterno del piede destro. Era un interditore di stile europeo, diverso dai raffinati centrocampisti brasiliani, ma dava un grande contributo alla manovra grazie al senso tattico e a una naturale predisposizione alla regia. Dotato di grande temperamento e autentico leader in campo, era famoso per la foga con cui difendeva e per la voglia di vincere.

Carriera Giocatore Club

Iniziò la carriera nell'Internacional di Porto Alegre. Nel 1984 fu acquistato dalla Fiorentina nell'affare Socrates, ma fu deciso di lasciarlo giocare in Brasile tre anni per maturare. Si trasferì al Corinthians per poi passare nel 1986 al Santos, e nel 1987 al Vasco da Gama.

Nell'autunno del 1987 approdò in Italia al : con i nerazzurri Dunga raggiunse una sospirata salvezza. Nel 1988 passò ai rivali della (perse la doppia finale di Coppa UEFA 1989-1990 contro la Juventus). Nel 1992 fu messo fuori rosa dal vicepresidente Cecchi Gori e fu poi ceduto al : con il club biancazzurro retrocesse, dopo di che chiuse la sua esperienza italiana.

In seguito disputò due stagioni con lo , quattro con la squadra giapponese del Júbilo Iwata, per chiudere la carriera in Brasile nell'Internacional.

Nazionale Con le nazionali giovanili si è aggiudicato il Mondiale Under-20 del 1983 e la medaglia d'argento alle Olimpiadi estive del 1984.

Conta 91 presenze e 6 gol nella nazionale maggiore, con cui esordì nel 1987. Dopo il trionfo nella Copa América 1989, arrivò la delusione ai Mondiali del 1990, dove uscì negli ottavi di finale contro i campioni uscenti dell', che avrebbero poi perso la finale con la .

Ai Mondiali 1994 fu per quasi tutte le partite il capitano della squadra. Segnò il quarto dei tiri di rigore della vittoriosa finale contro l'. Nel 1997 trionfò nuovamente in Copa América. Rimase il capitano della squadra e chiuse la carriera internazionale ai Mondiali 1998, in cui segnò il quarto rigore della serie brasiliana nella semifinale contro i prima di perdere la finale contro la squadra padrona di casa

Allenatore Nazionale brasiliana

Nel luglio 2006 ha sostituito Carlos Alberto Parreira sulla panchina della nazionale brasiliana, iniziando la sua prima esperienza come allenatore. Ha debuttato nell'amichevole giocata a Oslo contro la il successivo 16 agosto e terminata 1-1.

Alla guida dei verdeoro ha conquistato la Copa América 2007, battendo in finale l' per 3-0, e la Confederations Cup 2009 vincendo 3-2 contro gli . Al campionato del mondo 2010, nonostante i favori del pronostico, il Brasile di Dunga è stato eliminato ai quarti di finale, battuto 2-1 dai Paesi Bassi. Il giorno stesso Dunga è stato sollevato dall'incarico.

Richiamato sulla panchina verdeoro il 22 luglio 2014 a seguito delle dimissioni di Luiz Felipe Scolari, l'8 maggio 2015 viene nuovamente nominato alla guida della selezione olimpica brasiliana.Técnico Alexandre Gallo deixa a CBF e seleção olímpica será comandada por Dunga - goal.com, 8 mag 2015

In vista della Copa América 2015 in Cile Dunga decide di non convocare Oscar, Kaká e Ganso. Il Brasile è eliminato ai quarti di finale dal dopo i tiri di rigore, proprio come avvenuto quattro anni prima.

Per la Coppa America del Centenario, nel 2016, Dunga deve fare a meno di Kakà per infortunio e decide — non senza polemiche — di rinunciare a Neymar, impegnato nell'agosto seguente come fuoriquota nei Giochi Olimpici di Rio de Janeiro, Thiago Silva, David Luiz, Marcelo e Alex Sandro. Al pareggio per 0-0 contro l' fa seguito la netta vittoria contro (7-1). Nella terza partita, quando un pari sarebbe stato sufficiente a garantire ai brasiliani il primo posto nel girone, la nazionale di Dunga perde contro il e viene eliminata. Il 14 giugno 2016 viene sollevato dall'incarico di CT.

Al-Rayyan e Internacional Dopo aver rifiutato la panchina dell', come affermato da lui stesso, il 30 agosto 2011 diventa allenatore del Al-Rayyan, prende il posto del connazionale Paulo Autuori che guiderà la nazionale under 23 qatariota con l'obiettivo di qualificare la squadra ai Giochi Olimpici di Londra. L'8 settembre però viene sostituito dal tecnico uruguaiano Diego Aguirre, con il quale aveva militato nella stagione 1988 nella Fiorentina.

Il 12 dicembre 2012 viene chiamato ad allenare l'Internacional, sua ex squadra. Il 3 ottobre 2013 viene esonerato dopo una serie di risultati negativi.

Ritorno in nazionale Nel luglio 2014 Dunga torna sulla panchina della nazionale. Ottiene ben undici vittorie consecutive ma nella Coppa America 2015 esce ai quarti di finale ai tiri di rigore e nella Coppa America 2016, con una rosa priva dell'infortunato Kakà e con alcune esclusioni eccellenti tra i convocati, addirittura al primo turno, evento che nel torneo non si verificava dal 1987. Anche a causa dell'avvio considerato insoddisfacente nelle qualificazioni al mondiale 2018, nel giugno 2016 Dunga viene sollevato dall'incarico.

Statistiche Cronologia presenze e reti in nazionale

Statistiche da allenatore Statistiche aggiornate al 31 ottobre 2013.

StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotale% VittoriePiazzamento Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P % ago. 2011 QSL - - - - - - - - - - ACL - - - - - - - - - - - - - - Eson. 2013 PD/RS+A 21+25 14+8 5+10 2+7 CB 8 4 4 0 - - - - - - - - - - Eson.Totale Carriera 46 22 15 9 8 4 4 0 - - - - - - - -

Nazionale Statistiche aggiornate al 26 luglio 2016.

SquadraNazdalalRecordGVNPGFGSDR% Vittorie24 luglio 20062 luglio 201021 luglio 201414 giugno 2016 Totale

Nazionale nel dettaglio StagioneSquadraCompetizionePiazzamentoAndamentoRetiGiocate VittoriePareggiSconfitte % VittorieGFGSDR giu./lug. 2007 Copa América 2007 Vincitore || 15 || 5 || +10 2007 Qual.Mondiali 2010 1° nel gruppo CONMEBOL,qualificato || 8 || 2 || +6 2008 7 2 +5 2009 18 7 +11 giu. 2009 Conf.Cup 2009 Vincitore || 14 || 5 || +9 giu./lug. 2010 Mondiali 2010 Quarti di finale || 9 || 4 || +5 giu. 2015 Copa América 2015 Quarti di finale || 5 || 4 || +1 ott./nov. 2015 Qual.Mondiali 2018 Esonerato || 7 || 4 || +3 mar. 2016 4 4 +0 giu./lug. 2016 Copa América Centenario Fase a gironi (3° nel gruppo B) || 8 || 3 || +5 2006-2016 Amichevoli || 84 || 19 || +65 Totale Brasile || 178 || 55 || +123

Panchine da commissario tecnico della nazionale brasiliana

Palmarès

Giocatore Club Competizioni statali

Internacional: 1981, 1982, 1983, 1984

Vasco da Gama: 1987

Vasco da Gama: 1987

Competizioni nazionali

Júbilo Iwata: 1997

Júbilo Iwata: 1998

Competizioni internazionali

Pisa: 1988

Nazionale Nazionali giovanili

Campionato sudamericano Under-20 Bolivia 1983

Nazionale olimpica

Nazionale maggiore

,

Arabia Saudita 1997

Individuale All-Star Team del campionato mondiale: 2 ,

Miglior giocatore della J. League: 1 1997

Allenatore Club

Internacional: 2013

Nazionale

Brasile:

Brasile:

Brasile: Sudafrica 2009

Individuale Inserito tra le “Leggende del calcio” del Golden Foot 2010

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Riferimenti: Una sgradevole vicenda, di Filippo Luti (Museofiorentina) http://www.museofiorentina.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1123:17-luglio&catid=133:battito-viola&Itemid=217

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