La classe Braunschweig fu una classe di navi da battaglia della Kaiserliche Marine, composta da cinque unità entrate in servizio tra il 1904 e il 1905. Un miglioramento della precedente classe Wittelsbach, furono l'ultima classe di corazzate tipo "pre-dreadnought" a essere costruita nei cantieri tedeschi; meno di due anni dopo l'entrata in servizio delle prime unità della classe, le navi di questo tipo furono rese obsolete dall'entrata in servizio della britannica , capostipite del genere delle "dreadnought", il che pose prematuramente fine all'utilità bellica delle Braunschweig.
Nei primi anni di servizio, le cinque navi della classe (la , la , la , la e la ) prestarono servizio nel II Squadrone da battaglia, con la Preussen come nave ammiraglia; le unità furono impegnate principalmente in addestramenti di routine in tempo di pace e visite all'estero. Nel 1912 la Braunschweig fu posta in riserva e l'anno successivo fu raggiunta dalla Elsass; la Lothringen e la Hessen avrebbero dovuto essere radiate dal servizio nel 1914, ma lo scoppio della prima guerra mondiale nel luglio 1914 potò a trattenerle in servizio con la Hochseeflotte. Insieme alla Preussen, le tre unità presero parte alle operazioni della flotta tedesca nei primi due anni di guerra, mentre la Braunschweig e la Elsass furono inviate nel mar Baltico con il IV Squadrone da battaglia, con il quale presero parte alla battaglia del golfo di Riga nell'agosto del 1915. La Hessen partecipò alla battaglia dello Jutland nel maggio del 1916 e fu coinvolta in scontri limitati con gli incrociatori britannici nelle fasi finali della battaglia. Tutte e cinque le navi furono ritirate dal servizio attivo a partire dal 1916, e successivamente utilizzate in ruoli secondari.
Dopo la guerra, le cinque navi della classe Braunschweig furono tra le unità che la nuova Reichsmarine poté conservare in virtù delle clausole del trattato di Versailles. La Lothringen e la Preussen furono convertite in navi appoggio per i dragamine, mentre le altre tre furono modernizzate all'inizio degli anni 1920 e rimasero in servizio con la flotta fino agli anni 1930. La Braunschweig e la Elsass furono infine radiate dal servizio nel 1931 e, insieme alla Lothringen e alla Preussen, furono successivamente demolite. La Hessen rimase in servizio fino alla fine del 1934 quando fu dismessa e convertita in nave bersaglio radiocomandata, ruolo che svolse per tutta la durata della seconda guerra mondiale nei ranghi della nuova Kriegsmarine; ceduta come bottino di guerra all'Unione Sovietica nel 1946, fu ribattezzata Tsel e utilizzata come nave bersaglio fino al 1960, anno in cui fu demolita.
Il progetto
Con l'approvazione della seconda legge navale tedesca, favorita dal viceammiraglio Alfred von Tirpitz, nel 1900 furono stanziati fondi per una nuova classe di corazzate destinate a succedere alle navi della classe Wittelsbach, autorizzate dalla legge navale del 1898. La legge precedente prevedeva una flotta totale di diciannove corazzate entro il 1° aprile 1904, obiettivo raggiunto con la realizzazione della classe Wittelsbach, ma la nuova legge aumentò la flotta da battaglia prevista a un totale di trentotto corazzate. La classe Braunschweig fu il primo gruppo di corazzate costruite secondo questo nuovo piano e rappresentò un significativo progresso in termini di potenza di combattimento rispetto alle precedenti corazzate tedesche..
Le discussioni tra il Dipartimento di Progettazione del Reichsmarineamt ("Ufficio della Marina Imperiale") e altri elementi del comando navale circa la realizzazione della nuova classe erano iniziate nel 1899, prima che la legge navale fosse approvata e prima ancora che iniziassero i lavori sulle navi della classe Wittelsbach. La questione più urgente da risolvere era il calibro dell'armamento principale. Le navi della classe Wittelsbach erano armate con cannoni da 24 cm, molto più piccoli dello standard in uso nella maggior parte delle altre marine militari che era di 30,5 cm; i cannoni da 24 cm erano, tuttavia, le armi più grandi per le quali la Krupp, la ditta fornitrice dell'artiglieria navale alla Kaiserliche Marine, aveva sviluppato una tecnologia per il fuoco a tiro rapido. Il comando navale tedesco prediligeva in genere un'elevata cadenza di tiro piuttosto che proiettili più pesanti, in base al principio che una veloce raffica di proiettili avrebbe distrutto i cannoni e la sovrastruttura delle corazzate nemiche più rapidamente di colpi più pesanti ma sparati a un ritmo più lento. Quando iniziarono i lavori di progettazione della classe Braunschweig, la Krupp aveva tuttavia sviluppato un cannone a tiro rapido da 28 cm, e quindi il comando navale tedesco decise di adottarlo per le nuove navi...
Una volta presa la decisione di montare sulle nuove unità armi da 28 cm, il problema successivo divenne la scelta della disposizione dei cannoni. I progetti precedenti prevedevano di collocare i cannoni da 24 cm nella sovrastruttura, direttamente sopra le casematte per i cannoni della batteria secondaria, ma i progettisti ritenevano che i maggiori effetti dell'onda d'urto alla volata dei cannoni da 28 cm avrebbero reso quelle casematte inutilizzabili. Furono proposte due soluzioni, entrambe le quali prevedevano l'abbassamento delle torrette della batteria principale al livello del ponte superiore: la prima prevedeva di collocare tutti i cannoni secondari in una batteria corazzata al livello del ponte principale; questi cannoni sarebbero stati collocati in affusti girevoli individuali in una serie di casematte raggruppate a centro nave. La seconda opzione prevedeva di disporre i cannoni in un mix di torrette posizionate sul ponte superiore e in una batteria più piccola sul ponte principale. Lo staff di progettazione optò infine per la seconda opzione, con quattro cannoni in torrette e otto nella batteria in casematte..
Allo stesso tempo, le marine militari di molti paesi puntavano sia a migliorare la protezione delle loro corazzate, che ad aumentare il calibro delle batterie secondarie per contrastare la corazzatura più pesante portata dalle navi nemiche, come nel caso delle navi da battaglia statunitensi della classe Connecticut che avevano una pesante batteria secondaria di cannoni in calibro 7 pollici (178 mm) e 8 pollici (203 mm). Lo staff di progettazione tedesco seguì entrambe le tendenze, aumentando la batteria secondaria delle future Braunschweig passando dai cannoni da 15 cm a quelli da 17 cm; contemporaneamente, anche la disposizione della corazzatura fu migliorata rispetto alle Wittelsbach, con le modifiche principali rappresentate dall'aumento dell'altezza della cintura corazzata (per impedirne l'immersione con la nave a pieno carico) e dall'aumento dello spessore della corazzatura posta a protezione delle casematte della batteria secondaria. Lo staff di progettazione prese in considerazione l'aumento del calibro dei cannoni leggeri anti-siluranti da 8,8 cm a 10,5 cm, ma decise di non apportare la modifica perché l'aumento di peso avrebbe reso necessaria una riduzione del numero di cannoni. L'aumento del calibro avrebbe anche ridotto la cadenza di fuoco dei pezzi.
La corazzata britannica , armata con dieci cannoni da 30,5 cm, entrò in servizio nel dicembre 1906, meno di due anni dopo l'entrata in servizio delle prime unità della classe Braunschweig.; il design rivoluzionario della Dreadnought rese immediatamente obsolete tutte le corazzate della marina tedesca, comprese le nuovissime Braunschweig.. Inoltre, i cannoni da 17 cm si rivelarono una delusione in servizio, poiché i proiettili più grandi erano significativamente più pesanti e quindi più difficili da caricare manualmente, il che riduceva la cadenza di fuoco dei pezzi.
Caratteristiche Scafo
Le navi della classe Braunschweig erano lunghe 126 metri alla linea di galleggiamento e 127,7 metri fuori tutto. Lo scafo delle navi aveva una larghezza di 22,2 metri e un pescaggio di 8,1-8,16 metri.; la larghezza era limitata da considerazioni logistiche, poiché era la più ampia che poteva essere ospitata dalle chiuse all'ingresso del Kaiserliche Werft (Cantiere navale imperiale) di Wilhelmshaven.. Internamente le navi avevano tredici compartimenti stagni e un doppio fondo che si estendeva per il 60% della lunghezza dello scafo. Le navi avevano un dislocamento di progetto di tonnellate, il quale saliva a tonnellate con le navi a pieno carico. Le navi erano dotate di una coppia di pesanti alberi militari che trasportavano proiettori..
Lo sterzo era controllato da un singolo timone. Le navi erano descritte come buone imbarcazioni da mare, ma erano soggette a un forte beccheggio; le navi erano reattive ai comandi e avevano un raggio di virata stretto a bassa velocità ma, con il timone completamente girato a 12 gradi, le navi perdevano fino al 70% della velocità. Le navi avevano normalmente un equipaggio di 35 ufficiali e 708 sottufficiali e marinai, e quando fungevano da nave ammiraglia di una squadra navale ospitavano a bordo ulteriori 13 ufficiali e 66 uomini. Le navi trasportavano a bordo un certo numero di imbarcazioni più piccole, tra cui due pattugliatori, due lance, una pinaccia (successivamente rimossa), due cutter, due iolle e due gommoni.; le imbarcazioni venivano movimentate da due grandi gru a collo d'oca situate su entrambi i lati del fumaiolo posteriore.
Propulsione Le navi della classe Braunschweig erano spinte da motori a vapore a tripla espansione a tre alberi, capaci di una potenza nominale di . I motori a tripla espansione erano alimentati da otto caldaie di tipo marino e sei caldaie cilindriche, tutte alimentate a carbone; queste erano collegate a tre fumaioli posti a centro nave. La soluzione a tre fumaioli fu adottata perché la sistemazione delle navi precedenti, i cui scarichi erano convogliati verso due fumaioli, tendeva a ostruire la vista dal ponte; dividere il fumo di scarico in tre fumaioli invece di due consentiva inoltre di rendere i fumaioli più sottili e quindi meno ingombranti. Ad un certo punto, dopo il 1915, alle caldaie fu aggiunta la capacità di bruciare olio combustibile per integrare la combustione del carbone. Le due eliche esterne erano a tre pale e avevano un diametro di 4,8 metri, mentre l'elica centrale era a quattro pale e aveva un diametro di 4,5 metri.
La velocità massima dichiarata delle navi era di 18 nodi (33 km/h). Durante le prove, tuttavia, i motori svilupparono una potenza compresa tra e , la quale garantì una velocità massima compresa tra 18,2 e 18,7 nodi (33,7 e 34,6 km/h). Le navi di questa classe potevano percorrere miglia nautiche ( km) a una velocità di crociera di 10 nodi (19 km/h); un'unità della classe, la Hessen, soffriva tuttavia di un sistema di sterzo instabile, che aumentava il consumo di carburante e riduceva il suo raggio d'azione a miglia nautiche ( km) a 10 nodi. Per la fornitura di energia elettrica, le prime due navi della classe, la Braunschweig e lElsass, avevano quattro generatori che producevano 230 kW, mentre le tre navi successive avevano quattro turbogeneratori che fornivano 260 kW.
Armamento
L'armamento principale delle Braunschweig era aumentato rispetto ai progetti precedenti, ma era ancora più debole delle corazzate straniere contemporanee. L'armamento principale comprendeva quattro cannoni a tiro rapido da 28 cm SK L/40, collocati in torrette binate azionate idraulicamente. Le torrette erano posizionate sulla linea centrale, una a prua e una a poppa. Le torrette C/01 permettevano ai cannoni di abbassarsi fino a -4 gradi ed elevarsi fino a +30 gradi, il che consentiva una gittata massima di metri. I cannoni sparavano proiettili da 240 chilogrammi a una velocità alla volata di 820 metri al secondo... Le navi trasportavano un totale di 340 proiettili, 85 per cannone.