Lepiota lutea fa parte del numeroso gruppo di Lepiota di piccola taglia, simili alla Lepiota cristata ed altre, tutte tossiche oppure fortemente sospette. È una Lepiota abbastanza conosciuta per la sua prerogativa di crescere in serre e vasi domestici.

Descrizione della specie

Cappello Di piccole dimensioni, inizialmente campanulato, poi piano; margine involuto e umbone centrale sempre rialzato. Presenta striature e punteggiature radiali color giallo-paglierino su sfondo bianco.

Lamelle Libere, di color giallo chiaro tendente al bianco per via della sporata.

Gambo Facilmente separabile dal cappello, esile, di colore giallo, cavo. Alla base presenta un piccolo bulbo.

Anello Di colore giallo, molto fragile.

Spore Bianche in massa, di forma ellissoidale.

Carne Di colore giallo.

Odore: leggero, fungino. Sapore: insignificante.

Habitat Cresce tutto l'anno, gregaria oppure cespitosa, in serra oppure nei vasi domestici. Predilige terreno ricco di humus.

Commestibilità Velenoso. Può causare avvelenamenti anche molto gravi, a seconda della quantità ingerita.

Etimologia Dal latino luteus = giallo, per il suo colore predominante.

Specie simili Alcune specie del genere Leucocoprinus Lepiota xanthophylla.

Sinonimi e binomi obsoleti Leucocoprinus birnbaumii (Corda) Singer Leucocoprinus flos-sulphuris (Schnizl.) Cejp Leucocoprinus luteus (Bolton) Locq. (1945)

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Categoria:Agaricaceae Categoria:Funghi velenosi