La dominante secondaria è un elemento musicale di tipo "armonico" presente in quasi tutti i generi musicali, in particolare modo nella musica colta e nel jazz. Si avvale di un principio per il quale un accordo che non ha funzione di tonica sia temporaneamente investito di tale ruolo, potendo quindi essere preceduto da un accordo di settima (dominante secondaria). Sono accordi di dominante secondaria quelli costruiti sul I, II, III, VI e VII grado della scala maggiore. Hanno la funzione di "risolvere" la loro tensione sull'accordo diatonico che si trova una quinta sotto (o quarta sopra) secondo lo schema "V-I". Con molta probabilità quando all'interno di un brano si trova un accordo di dominante non riferibile al quinto grado della tonalità, questo potrebbe svolgere il compito di dominante secondaria. +GradoIIIIIIIVVVIVIIAccordo diatonico (quadriadi)maj7min7min7maj77min7min7b5Dominante secondaria777xx77Risolve suIVVVIxxIIIIIIndicazione breveV-IVV-VV-VIxxV-IIV-III

Esempio nella totalità di C maggiore: GradoIIIIIIIVVVIVIIAccordo diatonico (quadriadi)Cmaj7Dm7Em7Fmaj7G7Am7Bmin7b5Dominante secondariaC7D7E7xxDm7Em7Risolve suFmaj7G7Am7xxIIIII

La funzione di dominante è un concetto essenziale per capire ciò che s'intende per dominante secondaria.

« Dall'osservazione di questa pratica nelle opere dei compositori si può ricavare la seguente regola: qualsiasi grado della scala può essere preceduto dalla propria dominante senza che la tonalità principale ne sia indebolita. ».

Note

Bibliografia

Voci correlate Grado (musica) Progressione II-V-I Charles Rosen

Altri progetti

Categoria:Armonia Categoria:Teoria musicale