Il campionato del mondo di scacchi 2021 è stato un incontro di scacchi organizzato dalla FIDE, svoltosi a Dubai come evento dell'Expo 2020, dal 24 novembre al 10 dicembre del 2021.
Jan Nepomnjaščij, vincitore del torneo dei candidati 2020-2021, sfidò il Campione del Mondo in carica Magnus Carlsen per il titolo mondiale sulla distanza delle 14 partite a cadenza classica. Il match si concluse con la vittoria di Carlsen, che si riconfermò Campione per la quinta volta.
L'incontro avrebbe dovuto disputarsi nel dicembre del 2020, ma venne posticipato, come molti altri eventi, a causa della pandemia di COVID-19.
Organizzazione Dopo l'elezione di Arkadij Dvorkovič alla presidenza della Federazione Internazionale, nell'ottobre del 2018, il contratto tra la FIDE e la AGON/World Chess per l'organizzazione del ciclo mondiale fu sciolto. Per il ciclo mondiale 2019-2020 e per i successivi la Federazione Internazionale tornava ad avere il pieno controllo sia del Torneo dei Candidati che dell'incontro mondiale. Alla World Chess restava l'organizzazione del FIDE Grand Prix.
Scelta della sede All'indomani della conclusione del ciclo mondiale del 2018, le principali candidate ad ospitare la finale del campionato del mondo erano Vienna (la federazione austriaca avrebbe celebrato i cento anni dalla sua fondazione), una città degli Stati Uniti o il Principato di Monaco. Nel 2019 divenne molto forte la candidatura della Norvegia, la cui federazione aveva dato mandato agli organizzatori del Norway Chess di trattare le condizioni economiche e organizzative con la FIDE. Tuttavia i conflitti tra il campione del mondo uscente Magnus Carlsen, che minacciò di non partecipare al mondiale, e la federazione norvegese, a causa della sponsorizzazione con l'azienda di gioco d'azzardo Kindred, raffreddarono definitivamente la candidatura.
All'inizio del 2020 il presidente della FIDE Dvorkovič entrò in trattativa con gli Emirati Arabi Uniti per organizzare il campionato durante l'Expo di Dubai di dicembre 2020. L'Esposizione Universale veniva considerata dalla Federazione una grande occasione per dare visibilità al movimento scacchistico mondiale. In lizza per organizzare il match mondiale c'erano anche Buenos Aires ed Ekaterinburg.
La pandemia di COVID-19, in seguito all'interruzione del torneo dei candidati, costrinse i vertici della FIDE a rimandare la decisione sulla sede ospitante.
Soltanto nel gennaio del 2021 venne presa una decisione definitiva. Il match mondiale si sarebbe giocato all'Expo di Dubai, che nel frattempo era stato anch'esso rimandato all'anno successivo.
Copertura mediatica Il match mondiale è stato trasmesso negli Stati Uniti d'America dal canale televisivo NBC Sports, che ha pubblicato quotidianamente una sintesi di trenta minuti della partita del giorno, commentata dal grande maestro statunitense Maurice Ashley. In Norvegia il match è stato trasmesso da NRK, in Russia da MatchTV. In rete la FIDE ha affidato la copertura dell'evento alle dirette ufficiali sulle piattaforme YouTube e Twitch con il commento del già campione del mondo Viswanathan Anand.
Qualificazioni Come nelle precedenti edizioni, lo sfidante viene decretato dal Torneo dei Candidati, che prevede 8 partecipanti. Un posto era assegnato di diritto al finalista della precedente edizione, mentre la qualificazione di cinque degli otto partecipanti al torneo è stata decretata da tre tornei organizzati dalla FIDE ed elencati di seguito: Coppa del Mondo di scacchi FIDE Grand Prix FIDE Grand Swiss
Coppa del Mondo
La Coppa del Mondo è stato un torneo a eliminazione diretta tra 128 giocatori, svoltosi a Chanty-Mansijsk dal 9 settembre al 4 ottobre 2019; ogni turno consisteva in un mini-match di due partite, seguito eventualmente da spareggi di gioco rapido e lampo. I giocatori si sono qualificati per il torneo principalmente in base all'Elo e ai campionati continentali e zonali.
Vincitore è stato Teymur Rəcəbov, che ha battuto in finale Ding Liren per 6-4.
FIDE Grand Prix
Il Grand Prix è stato un ciclo di quattro tornei, disputati in quattro località differenti (Mosca, Riga, Amburgo e Gerusalemme) nel corso del 2019. Hanno partecipato 21 giocatori, scelti in parte in base al punteggio Elo e in parte per invito degli organizzatori. Ogni giocatore ha disputato tre tornei, che si sono svolti con la formula del torneo a eliminazione diretta con tabellone da 16. La classifica finale del Grand Prix era determinata dai punti basati sui piazzamenti nei singoli tornei.
Il Grand Prix è stato vinto da Aleksandr Griščuk, davanti a Jan Nepomnjaščij.
FIDE Grand Swiss
Il FIDE Grand Swiss 2019 è un torneo che si è tenuto sull'Isola di Man dal 10 al 21 ottobre del 2019. Hanno partecipato 120 giocatori, dei quali 100 per media Elo degli ultimi 12 mesi. Altri 17 giocatori si sono qualificati vincendo uno dei tornei indicati dalla FIDE, tra i quali: Ju Wenjun, come campionessa del mondo femminile, Parham Maghsoodloo, come campione del mondo juniores, Karen Movsziszian, come campione del mondo over 50, Vlastimil Jansa, come campione del mondo over 65. Furono invitati dal presidente della FIDE altri 3 giocatori. La formula del torneo era un sistema svizzero di 11 turni.
Il torneo fu vinto da Wang Hao, che arrivato a pari punti con Fabiano Caruana, aveva ottenuto un miglior punteggio (media Elo avversari) allo spareggio tecnico.
Media Elo Un posto per la partecipazione al Torneo dei Candidati veniva assegnato al giocatore con la migliore media Elo nei dodici mesi che andavano dal febbraio del 2019 al gennaio del 2020, che non si era qualificato attraverso gli altri criteri di qualificazione stabiliti dalla FIDE. A gennaio 2020 Anish Giri risultò il giocatore con il punteggio medio più alto.
Di seguito la top 10 per media Elo, senza i giocatori già qualificati attraverso gli altri criteri. La top 10 serve a stabilire i giocatori eleggibili per una wildcard.
Giocatore Feb 2019 Mar 2019 Apr 2019 Mag 2019 Giu 2019 Lug 2019 Ago 2019 Set 2019 Ott 2019 Nov 2019 Dic 2019 Gen 2020Media Elo 4 Anish Giri 2797 2797 2797 2787 2779 2779 2779 2780 2780 2776 2769 2768 2782.33 5 Maxime Vachier-Lagrave 2780 2775 2773 2780 2779 2775 2778 2774 2774 2777 2780 2770 2776.25 6 Şəhriyar Məmmədyarov 2790 2790 2793 2781 2774 2765 2764 2767 2767 2772 2772 2770 2775.42 9 Viswanathan Anand 2779 2779 2774 2774 2767 2764 2756 2765 2765 2757 2757 2758 2766.25 10 Lewon Aronyan 2767 2761 2763 2762 2752 2756 2765 2758 2758 2772 2775 2773 2763.50
Wildcard Un posto ai Candidati veniva assegnato attraverso una wildcard a discrezione degli organizzatori, ma con una serie di restrizioni. Il giocatore scelto doveva soddisfare una di queste tre condizioni: essere il migliore tra i semifinalisti della Coppa del Mondo che non si erano già qualificati al Torneo dei Candidati; essere il migliore tra i non qualificati ai Candidati del FIDE Grand Prix o FIDE Grand Swiss; essere nella top 10 della media Elo degli ultimi 12 mesi dal febbraio del 2019 al gennaio del 2020 e non essere già qualificato ai Candidati. Aver partecipato ad almeno due dei tre tornei di qualificazione organizzati dalla FIDE.
I candidati alla wildcard erano: Maxime Vachier-Lagrave, secondo nella top 10 della media Elo tra i non qualificati, terzo alla Coppa del Mondo, terzo al FIDE Grand Prix; Kirill Alekseenko, terzo al FIDE Grand Swiss e partecipante alla Coppa del Mondo; Şəhriyar Məmmədyarov, terzo nella classifica della media Elo tra i non qualificati e partecipante a due competizioni FIDE; Lewon Aronyan, ultimo della top 10 della media Elo, ma partecipante a due competizioni FIDE.
Gli organizzatori scelsero il russo Alekseenko. Una decisione che suscitò diverse polemiche, che spinsero lo stesso grande maestro russo, allora ventiduenne, a dichiarare che la wildcard al Torneo dei candidati andrebbe abolita.
Il caso Vachier-Lagrave Alla fine del 2019 Maxime Vachier-Lagrave suscitò l'attenzione dell'opinione pubblica scacchistica. Il giocatore francese non era riuscito a ottenere la qualificazione al Torneo dei candidati per un soffio: era arrivato terzo al Fide Grand Prix 2019, terzo alla Coppa del Mondo del 2019 e secondo nella classifica Elo dell'anno solare,Tra i primi 10 giocatori della lista FIDE di gennaio 2020, quelli non già qualificati erano Anish Giri, lo stesso Vachier-Lagrave, Şəhriyar Məmmədyarov, Viswanathan Anand e Lewon Aronyan. È stata fatta la media dei punteggi Elo da febbraio 2019 a gennaio 2020, ed è risultata più alta quella di Anish Giri con punti Elo, Vachier-Lagrave aveva la media di . ma poteva ancora accedere al torneo con la wildcard. Tuttavia l'organizzatore, al quale per regolamento spettava la decisione finale, decise di invitare un altro giocatore della federazione russa, il giovane grande maestro russo Kirill Alekseenko, nonostante fossero già qualificati ai Candidati anche i suoi connazionali Jan Nepomnjaščij e Alexander Grischuk. Anch'egli infatti rientrava nei criteri di qualificazione tramite la wildcard messa a disposizione dalla FIDE.
La decisione dell'organizzatore suscitò alcune polemiche, che puntavano il dito sulla federazione russa di scacchi, mentre Vachier-Lagrave scrisse una lettera aperta a quest'ultima, che però non sortì alcun effetto.
Lo scoppio della pandemia di COVID-19 e il caso Rəcəbov A poche settimane dall'inizio del Torneo dei candidati, scoppiò la polemica tra Teymur Rəcəbov e la Federazione Internazionale. Il Grande Maestro azero, che si era qualificato al torneo vincendo la Coppa del Mondo 2019, riteneva che le misure intraprese dalla FIDE per garantire la salute dei partecipanti, in seguito alla Pandemia di COVID-19, non erano sufficienti e che il torneo andava rinviato. Ciò portò il 6 marzo del 2020 all'esclusione di Rəcəbov dal torneo in quanto rinunciatario.
La rinuncia di Rəcəbov alla partecipazione al torneo fece prendere in considerazione l'invito al torneo di Vachier-Lagrave, che aveva la media Elo più alta tra tutti coloro che erano rimasti esclusi dal campionato mondiale.
Il Torneo dei candidati
Il Torneo dei candidati si è svolto ad Ekaterinburg, in Russia, dal 16 al 26 marzo del 2020 e dal 19 al 27 aprile del 2021 e avrebbe stabilito il giocatore che aveva il diritto di sfidare il Campione del mondo Magnus Carlsen. La formula del torneo era un girone all'italiana con andata e ritorno tra 8 partecipanti per un totale di 14 turni.
I qualificati al torneo erano: Fabiano Caruana, in quanto finalista dell'edizione 2018. Ding Liren, finalista della Coppa del Mondo. Aleksandr Griščuk e Jan Nepomnjaščij, piazzatisi nelle prime due posizioni del FIDE Grand Prix 2019. Wang Hao, vincitore del FIDE Grand Swiss 2019. Anish Giri, per la migliore media Elo degli ultimi 12 mesi, dal febbraio del 2019 al gennaio del 2020. Kirill Alekseenko, come wildcard. Maxime Vachier-Lagrave, come sostituto di Rəcəbov, che aveva vinto la Coppa del Mondo.
La pandemia di COVID-19 e le difficoltà della federazione cinese Il torneo fu fortemente condizionato dalla pandemia. Oltre alla vicenda Rəcəbov, una delle conseguenze del COVID-19 fu che i due giocatori della federazione cinese Ding e Wang furono costretti ad arrivare in Russia con largo anticipo, vivendo isolati in albergo fino all'inizio dell'evento. Una misura dovuta alla chiusura delle frontiere tra Russia e Cina.
La sospensione del torneo Il 26 marzo del 2020 il torneo fu sospeso a causa della chiusura delle frontiere e del traffico aereo da parte della Federazione Russa, che avrebbe impedito ai giocatori di ritornare nei loro paesi di residenza dopo la conclusione del torneo. Alla sua sospensione il torneo era alla fine del girone di andata ed erano stati completati sette turni. In testa al torneo vi erano a sorpresa Maxime Vachier-Lagrave e Jan Nepomnjaščij con 4,5 punti, a un punto di vantaggio dal più quotato Caruana, finalista uscente.