Biografia Nacque nella famiglia di un operaio di Dolná Streda. Ricevette la sua istruzione a Sereď, a Trnava e all'Università Comenio di Bratislava, ove studiò lettere e filosofia.

Dopo l'università lavorò come redattore: dal 1949 al 1950 alla casa editrice Kniha e dal 1950 al 1951 alla casa editrice Slovenský spisovateľ; dal 1952 al 1954 sul giornale militare Československý voják, mentre assolveva il servizio militare obbligatorio. Dal 1954 al 1959 fu segretario dell'Unione degli scrittori slovacchi, l'organizzazione attraverso la quale il regime comunista controllava l'attività letteraria, dal 1965 al 1967 divenne primo segretario e presidente della stessa unione. Dal 1960 al 1964 tornò alla casa editrice Slovenský spisovateľ come caporedattore, dal 1968 al 1969 si dedicò esclusivamente all'attività letteraria, ma dal 1971 al 1973 fu impiegato come consulente esperto del presidente del Consiglio, quindi dal 1974 al 1977 ritornò a dedicarsi unicamente all'attività letteraria, finché dal 1977 divenne direttore della casa editrice Slovenský spisovateľ, incarico che mantenne fino al 1985, quando andò in pensione.

Fu impegnato anche nella politica attiva. Fu deputato al parlamento nazionale slovacco dal 1964 al 1981 e dal 1969 al 1971 fu anche deputato al parlamento federale cecoslovacco, fino a diventare presidente della Camera delle nazioni. Dal 1966 al 1981 fu membro del comitato centrale del Partito Comunista di Slovacchia.

Per lunghi anni, su Nové slovo mladých, supplemento del settimanale politico-culturale Nové slovo, si dedicò ai giovani adepti della poesia, fra i quali voleva coltivare poeti dalla schietta indole comunista. Molti pubblicarono raccolte poetiche in veste di libro, ma solo 3 o 4 furono significativi per la letteratura slovacca. Mihálik, dalla sua posizione di «papa comunista della poesia slovacca», colpì con precisi divieti e con la gestione delle autorizzazioni a pubblicare da parte del comitato centrale del Partito Comunista di Slovacchia numerosi poeti della generazione più giovane e di quella mezzana, fra cui Ivan Štrpka, Štefan Moravčík, Milan Richter, Ján Švantner, che per i suoi interventi politici furono estromessi parzialmente o totalmente dalla vita letteraria degli anni 1970 e alcuni fino alla fine degli anni 1980.

Nelle interviste degli anni 2010, la scrittrice slovacca Daniela Kapitáňová ha menzionato le molestie sessuali, che Vojtech Mihálik avrebbe compiuto nei suoi confronti negli anni '70 durante un incontro di lavoro.

Attività Ha iniziato a scrivere poesie all'età di quattordici anni, quando era uno studente al ginnasio di Trnava e pubblicò la sua produzione sulle riviste Plameň, Rozvoj, Nový svet ed Elán. Esordì con un suo libro nel 1947 con la raccolta Anjeli ("Angeli"). Con le sue opere sostenne apertamente le idee del comunismo e criticò il capitalismo. Espresse anche la sua opposizione alla minacce di guerra. Nel suo lirismo sociale, denunciò soprattutto i destini infelici delle donne - vedove, donne abbandonate e senza figli, vecchi ebrei - le cui vite erano state crudelmente segnate dalla guerra. Tradusse anche opere della letteratura antica, greca e romana (Sofocle, Aristofane, Ovidio), della poesia polacca (Julian Tuwim, Stanisław Jerzy Lec e altri), ma anche della letteratura italiana, francese e statunitense.

Riconoscimenti 1953 a 1960 – Premio di stato Klement Gottwald 1976 – Ordine del Lavoro 1966 – Artista meritevole 1978 – Artista nazionale

Opere Poesia 1947 – Anjeli ("Angeli") 1950 – Plebejská košeľa ("La camicia del plebeo") 1952 – Spievajúce srdce 1953 – Ozbrojená láska 1955 – Neumriem na slame 1960 – Archimedove kruhy 1963 – Vzbúrený Jób 1963 – Tŕpky 1964 – Appassionata 1965 – Útek za Orfeom 1966 – Sonety pre tvoju samotu 1968 – Rekviem, báseň 1969 – Čierna jeseň 1975 – Trinásta komnata 1978 – Posledná prvá láska 1981 – Erotikon 1983 – Účasť 1985 – Básne a vyznania 1986 – Slnečný čas 1987 – Nárek 1989 – Impertinencie a iné smútky 1989 – Pakľúčová dierka 1990 – Velebný pán z Maduníc 1992 – C. k. musicus Mozart 1996 – Rodisko 1998 – Bájky na podvečer, čiže Malý živočíchopis

Antologie poetiche 1957 a 1971 – Lyrika 1973 / 1974 – Básne I-II 2015 Litánie loretánske a iné básne (raccolte di poesie inedite scritte fra il 1941 e il 1948, a cura di Peter Tollarovič)

Per ragazzi 1962 – Kým ja spinkám ("Mentre dormo")

Pubblicistica 1973 – Človek proti slepote ("Persona contro la cecità")

Traduzioni 1955 – Julian Tuwim: V čase kvetov 1964 – Ovidio: Lieky proti láske (Remedia amoris) 1965 – Sofocle: Vládca Oidipus 1965 – Lawrence Ferlinghetti: Smutná nahá jazdkyňa (con Ján Vilikovský) 1970 – Aristofane: Lysistrata 1970 / 1972 – Ovidio: Umenie milovať I – III (Ars amatoria) 1974 – Sofocle: Vládca Oidipus 1976 – Julian Tuwim: Vzdialený tiger 1980 – Molière: Škola žien (La scuola delle mogli), Učené ženy (Le intellettuali), Tartuffe (Il Tartuffo), Mizantrop (Il misantropo) 1980 – Saffo: Piesne 1981 – Fráňa Šrámek: Raport 1982 – Petr Bezruč: Sliezske piesne 1986 – Euripides: Médea 1989 – Jiří Wolker: Básnické dielo 1996 – Eschilo: Oresteia. Prikovaný Prometeus 1979 – Preklady, raccola di traduzioni

Note

Bibliografia Renée Perreal e Joseph A. Mikuš, La Slovaquie: une nation au cœur de l'Europe, Lausanne, 1992, p. 176, 180

Collegamenti esterni Biografia su litcentrum.sk Opere di Vojtech Mihálik sul catalogo della Biblioteca nazionale slovacca Martin Navrátil, Pramene rannej poézie Vojtecha Mihálika (Varianty, revízie, interpretácie), Bratislava, VEDA, 2019 ISBN 978-80-224-1776-1.

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