Nacque in data ignota e morì nel 697 a Marœil-lez-Arras. Figlia di Ricomero e di Gertrude (signori degli Atrebati), è stata canonizzata l'8 ottobre 1081 M. l'abbé Migne, Encyclopédie théologique, 1856, p. 497.
Biografia Vissuta nel VII secolo da nobile famiglia, consacrò la sua vita alla preghiera. Dietro sollecitazioni dei genitori sposò un nobile locale. Rimasta vedova, distribuì tutti i suoi beni ai poveri della Chiesa, trattenendo solo una modesta abitazione nei pressi della chiesa e vivendo in continua preghiera. Durante una forte siccità, santa Bertilla pregò con dei contadini e percuotendo il suolo con il suo bastone fece sgorgare una fonte. L'abbazia di Sant'Amando e Santa Bertilla di Marœuil fu fondata per conservare le sue reliquie. Antoine-Alexandre-Joseph Gosse prieur d'Arrouaise, Histoire de l'abbaye et de l'ancienne congrégation des chanoines réguliers, 1786, stampato da Léonard Danel a Lille, pagine 350, archivi dell'Università del Michigan Ella sposò un Signore dell'Alvernia. Alla morte del marito, vendette tutte le sue proprietà e tornò a Marœuil, ove fece costruire una chiesa in onore di Sant'Amando.
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