Biografia Nato nel 1956 a San Paolo, Marco Bosco ha iniziato la sua carriera di percussionista nel 1974 suonando in vari gruppi. Durante la seconda metà del decennio è stato allievo di Paulo Silva e Jos Ulisses Arroyo dell'orchestra municipale di Campinas e, in un secondo momento, di Claudio Stephan dell'Orchestra di So Paulo. Dopo aver pubblicato due album assieme ai Grupo Acaru nei primi anni ottanta (Do Samba, Hot Corocket, 1980; Aqualouco, 1981), Bosco ha esordito da solista con l'autoprodotto Metalmadeira (1983), che commistiona ambient, musica concreta, jazz e poliritmi che riecheggiano la "musica del quarto mondo" di Jon Hassell. Bosco ha donato una copia di Metalmadeira a Brian Eno, che però non sembra averlo apprezzarlo (è stata infatti ritrovata in un mercatino dell'usato di Londra). Nonostante ciò, una delle tracce contenute nel disco apparirà nell'apprezzata compilation di musica sperimentale brasiliana Outro Tempo (2017). Bosco è anche leader del quartetto Balaio, che ha supportato il compositore jazz Randy Brecker durante una delle sue tournée, e ha collaborato con altri artisti, fra cui il giapponese Tsuyoshi Yamamoto.

Discografia Da solista Album in studio 1983 – Metalmadeira 1986 – Fragmentos da casa 1993 – Tokyo Diary 1997 – There Will Be No Money Today 2001 – Techno Roots 2005 – Live at Brazilian Embassy in Tokyo (con Tsuyoshi Yamamoto) 2009 – Live at Blue Note Tokyo (con artisti vari) 2016 – Online (con Paulo Calasans) 2025 – Metalmadeira II

Nei gruppi Con i Grupo Acaru Album in studio 1980 – Do Samba, Hot Corocket 1981 – Aqualouco

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni