Il Palazzo Cospi, o Palazzo Cospi Ferretti, è un edificio storico situato in via Castiglione, nel centro di Bologna, in Emilia-Romagna.
Storia e descrizione Costruito dai Sampieri nel XV secolo conserva, d'epoca rinascimentale, le terrecotte in facciata e il bel cortile. Passato poi nel 1614 ai Cospi, venne decorato nella prospettiva del cortile e nelle magnifiche sale al piano nobile con affreschi di Angelo Michele Colonna e Giacomo Alboresi del 1670 circa. Altri ambienti recano pitture settecentesche di Domenico Pedrini e ornati di Francesco Stagni.
Nel Seicento, a Bologna, con la perdita degli affreschi del Baglione al piano terra della villa del Tuscolano di Giovanni Battista Campeggi, il modello decorativo di riferimento per il giardino dipinto (che poi diventerà "stanza paese") sarà dato dalla sala senatoria di Palazzo Cospi, opera del Colonna e del paesaggista Gioacchino Pizzoli, in cui la natura è protagonista e ove si «spalancano le pareti, e le immergono in un fresco verziere».Elisabetta Landi, Il cielo in una stanza. Il giardino dipinto in Emilia-Romagna, in Carlo Tovoli (a cura di), Giardini nel tempo. Dal mito alla storia, Bologna, Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia Romagna, 2015, p. 50 ISBN 9788897281443
Una pianta del pian terreno del palazzo è attribuita a Domenico Martinelli, su copia della pianta dell'architetto Ottaviano Mascarino conservata presso l'Accademia di San Luca a Roma.
Il palazzo Cospi Ferretti è incluso tra I Luoghi del Cuore del Fondo Ambiente Italiano.
Note
Bibliografia Anna Maria Matteucci e Anna Stanzani (a cura di), Architetture dell'inganno. Cortili bibieneschi e fondali dipinti nei palazzi storici bolognesi ed emiliani, catalogo della mostra a Bologna, Palazzo Pepoli Campogrande, 6 dicembre 1991 - 31 gennaio 1992, Bologna, Arts & Co., 1991, p. 181 Maria Silvia Avanzato, Guida ai palazzi di Bologna. Viaggio romantico tra gli edifici storici della città, Roma, Edizioni della Sera, 2020, pp. 145-178 Umberto Beseghi, Palazzi di Bologna, 2. ed., Bologna, Tamari, 1957, p. 336 Luigi Bortolotti, Bologna dentro le mura. Nella storia e nell'arte, Bologna, La grafica emiliana, 1977, p. 106 Giampiero Cuppini, I palazzi senatorii a Bologna. Architettura come immagine del potere, Bologna, Zanichelli, 1974, pp. 293-294 Anna Maria Matteucci, I decoratori di formazione bolognese tra Settecento e Ottocento. Da Mauro Tesi ad Antonio Basoli, Milano, Electa, 2002, pp. 302-303 Alessandro Molinari Pradelli, Claudio Corticelli, Vittoria Mazzoli, La buchetta di via de' Poeti : vini, osti, avventori, Bologna, Fuori Thema, 1993 Fabio e Filippo Raffaelli e Athos Vianelli (a cura di), Le strade di Bologna. Una guida alfabetica alla storia, ai segreti, all'arte, al folclore, vol.1, Roma, Newton periodici, 1988-1989, p. 177 "Francesco Stagni", in Mary L. Myers, Architectural and Ornament Drawings: Juvarra, Vanvitelli, the Bibiena Family, & Other Italian Draughtsmen, Metropolitan Museum of Art (New York, N.Y.), 1975, pp. 41-42 ISBN 9780870991264
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