Álftafjörður è un fiordo situato nel settore orientale dell'Islanda.

Descrizione L' Álftafjörður è un fiordo poco profondo situato nella regione dell'Austurland, nei fiordi orientali. È posizionato a sud del Hamarsfjörður.

Ha una larghezza di 5 km e penetra per 8 km nell'entroterra.Þorsteinn Jósepsson, Steindór Steindórsson, Álftafjörður, Landið þitt Ísland, A-G , í 6 bindum, bindi. 1, 3. útg. — Reykjavík : Örn og Örlygur, 1984, p. 47, (Saga og sérkenni þúsunda staða, bæja, kauptúna, héraða og landshluta ásamt hundruðum litmynda).

Il fiordo è poco profondo e nella parte terminale con la bassa marea il fondo sabbioso rimane scoperto. All'imboccatura del fiordo c'è un lungo e stretto cordone di sabbia chiamato Starmýrartangi o Starmýrarfjörður, che ostacola l'uscita e rende difficoltoso l'accesso via mare. L'uscita dal fiordo avviene attraverso l'adiacente fiordo di Hamarsfjörður dopo aver doppiato la penisola Melrakkaness.

Álftafjörður è il fiordo più meridionale della contea di Suður-Múlasýsla.

Aspetti geografici Il fiordo è chiuso su tre lati da piccoli rilievi montuose: a sud Krossanesfjall, a ovest Breiðafjall, a nord Flötufjöll e Einidals.

Nel fiordo vanno a sfociare i fiumi Geithellaá, che si origina dal ghiacciaio Traundarjökull, e Hofsá, che ha origine dal piccolo ghiacciaio Hovsjökull a est di Flötüfjöll.Hans H. Hansen, Íslandsatlas 1:100 000, Rits. og framl. Örn Sigurðsson. — 5. útg. — Reykjavík: Mál og menning, 2015, p. 167— 215, ISBN ISBN 978-9979-3-3494-1.

Nell' Álftafjörður ci sono diverse piccole isole, le più grandi delle quali sono Nesbjörg e Brimilsnes.

Aspetti geologici L' Álftafjörður è la caldera dell'antico vulcano omonimo, che era attivo qui circa 7 milioni di anni fa. Dopo la cessazione dell'attività del vulcano, la caldera è crollata e si è riempita di acqua di mare. Le montagne che circondano il fiordo sono per lo più composte di ignimbrite e riolite, rocce che denotano l'origine vulcanica.Stefán Einarsson, Þættir úr jarðfræði Austfjarða, Austfirðir norðan Gerpis, Hjalti Kristgeirsson, Reykjavík: Ferðafélag Íslands, 1957, p. 102-111.

Denominazione La denominazione di Álftafjörður (fiordo del cigno) è abbastanza comune in Islanda ed è collegata alla presenza di colonie di cigni selvatici, attratte dall'abbondanza delle alghe del genere Zostera marina di cui si nutrono. Blog del geologo Haraldur Sigurðsson.

Esistono altri fiordi chiamati Álftafjörður, come l'Álftafjörður nella penisola di Snæfellsnes, e l'Álftafjörður, un fiordo laterale dell'ampio Ísafjarðardjúp nella regione dei Vestfirðir.

Storia Nella Saga di Nyala si dice che la nave vichinga Þangbrand, fu inviata in Islanda dal re Olaf I di Norvegia per predicare il cristianesimo. Il luogo dove il missionario Þangbrandur battezzò Síðu-Hall è stato chiamato ÞvottáEinar Ól. Sveinsson, Á Njáls búð, bók urn mikið listaverk, Reykjavík: Bókmenntafélagið, 1943, p. 180. e vi è stato eretto un monumento alla conversione al cristianesimo.Hjörleif Guttormsson, Austfirðir, Austfirðir frá Reyðarfirði til Seyðisfjarðar, Hjalti Kristgeirsson, Reykjavík, Ferðafélag Íslands, 2005, 304 p. Circa 2 km a nord si trova Þangbrandsbryggja, dove si dice che Þangbrandur abbia ormeggiato la sua nave.

L'insediamento di Geithellar (chiamato anche Geithellnar) è noto dalle saghe islandesi perché Ingólfur Arnarson, considerato il primo colono in Islanda, e Hjörleifur Hróðmarsson, suo fratellastro, svernarono qui quando arrivarono per la prima volta in Islanda.

Note

Voci correlate Fiordi d'Islanda

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