Possagno (Posàgn in veneto) è un comune italiano di abitanti della provincia di Treviso in Veneto.

Il comune dista circa 50 km dal capoluogo provinciale e 9 da Asolo. È noto soprattutto per aver dato i natali ad Antonio Canova.

Geografia fisica Territorio Possagno è un comune italiano situato in Veneto, nella provincia di Treviso. Il suo territorio, che si estende per circa 12,11 km², si trova nella zona nord-occidentale della Marca Trevigiana, più precisamente nella Valcavasia.

Ecco le principali caratteristiche del territorio di Possagno:

Geografia: Il paese è incastonato tra il Monte Grappa e i Colli Asolani, ed è circondato da un paesaggio collinare e verdeggiante. L'altitudine media è di 276 metri sul livello del mare. I comuni confinanti sono Castelcucco, Cavaso del Tomba, Pieve del Grappa, e Setteville (BL). Contesto: Si trova a circa 50 km dal capoluogo provinciale, Treviso, e a circa 9 km da Asolo, nota per il suo fascino storico e le sue colline. Natura e paesaggio: Il territorio è caratterizzato da boschi e uliveti, ed è attraversato da sentieri montani che si snodano sulle pendici del Monte Palon e del Pareton. Da questi percorsi, come il Sentiero Natura, si può godere di una vista panoramica sulle cave di argilla, fondamentali per la produzione del "Coppo di Possagno". Economia: Oltre al turismo legato alle opere di Canova, l'economia locale è storicamente legata all'industria dei laterizi. Il Tempio Canoviano: Una delle strutture più significative di Possagno è il Tempio Canoviano, progettato dallo stesso Antonio Canova. È costruito su un'altura soleggiata, ai piedi del Col Draga e della profonda valle di San Rocco.

Il territorio di Possagno è noto principalmente per aver dato i natali ad Antonio Canova, il celebre scultore neoclassico. Oltre al Tempio, il paese ospita anche la Gipsoteca e la Casa Natale di Canova, che attirano visitatori da tutto il mondo.

Origini del nome Un'ipotesi legherebbe il toponimo Possagno, attestato nel 1079 come Pusagno, al latino *pausaneus "luogo di sosta" (da pausa).

Storia

La civiltà è presente a Possagno e in generale nella Valcavasia almeno dal neolitico o dall'eneolitico. Altri reperti testimoniano riguardano i Paleoveneti, mentre è possibile l'esistenza di un castrum romano e di un castelliere medievale.

La prima citazione scritta è del 1076, quando la località era feudo dei Rover, famiglia di origine germanica. Dopo gli eventi bellici che hanno colpito il Trevigiano tra il XIII e il XIV secolo, dal 1388 anche Possagno è stato incluso tra i domini della SerenissimaPossagno, il Paese, Storia dal sito del Museo Gipsoteca Possagno.

Dalla fine del XVIII secolo la storia del comune è legata al celebre nome di Antonio Canova, delle cui opere spicca il Tempio Canoviano, una chiesa progettata dallo scultore ispiratosi al Pantheon di Roma, e dalla Gipsoteca canoviana, raccolta di calchi e gessi presso la casa dell'artista.

Durante la ricostruzione nazionale anche Possagno ha avuto un suo ruolo: nel comune nascono le fornaci che, sfruttando la creta delle colline vicine, riescono a produrre laterizi per tutta Italia, esportando l'80% della loro produzione. Con le fornaci arrivano le risorse economiche, ma Possagno non perde la sua identità di piccolo paese di campagna, in cui ogni piccola contrada ha la sua chiesetta.

È in questo periodo, stimolati dal Monsignor Giovanni Battista Sartori-Canova (1775-1858, vescovo di Mindo e fratellastro del più celebre Antonio di cui ereditò un consistente patrimonio), che i padri Cavanis fondano nel 1857 il loro collegio in Possagno, oggi denominato Istituto Cavanis “Canova”. Destinato inizialmente ai bambini poveri, ad oggi il collegio conta scuola primaria, medie e cinque diversi tipi di scuola superiore.

Nella prima guerra mondiale la linea italiana era nei pressi di Possagno. A sud del monte Palon il 5 novembre 1925 i possagnesi hanno posto una grande croce per ricordare quanti hanno perso la vita durante la guerra: una presenza che da allora sovrasta il paese. Fino ad oggi è possibile rinvenire residui bellici nelle montagne vicine (spesso con l'ausilio di metal detector) e le trincee sono da poco state rese visitabili ai turisti.

Durante la seconda guerra mondiale Possagno ospitò alcune decine di famiglie di profughi ebrei in domicilio coatto dalla vicina Croazia, i quali fraternizzarono con la popolazione locale. Dopo l'8 settembre 1943 e l'occupazione tedesca, l'intero paese si mobilitò a nasconderli e a evitare la deportazione, pur essendo la zona soggetta a rastrellamenti alla ricerca di partigiani. In quest'opera di soccorso agli ebrei si distinsero in particolare, la famiglia Isotton (che tenne nascosti nella propria casa i cinque componenti della famiglia Garti), e Fausto Cunial e il giovane partigiano Alessandro Bastianon (che protessero le famiglie Errera, Rakover e Gredinger). Per questo loro impegno di solidarietà, l'Istituto Yad Vashem di Gerusalemme ha conferito il 31 maggio 1990 l'alta onorificenza dei Giusti tra le Nazioni a Ferdinando Isotton, Domenica De Biasio Isotton e Elvira Furlan Isotton, e il 4 agosto 1997 a Alessandro Bastianon e Fausto Cunial.

Simboli Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con D.P.R. del 13 dicembre 1983.

Il gonfalone è un drappo di giallo.

Monumenti e luoghi d'interesse Dal punto di vista turistico Possagno offre, oltre all'imponente Tempio Canoviano, il museo della Gipsoteca canoviana dedicato allo scultore e costruito attorno alla sua casa natale, in cui sono conservati vari bozzetti e gessi delle sue celebri opere oltre a molti suoi quadri. L'ampliamento della gipsoteca fu realizzato dall'architetto Carlo Scarpa.

Nel 2022 si sono celebrati i 200 anni dalla morte di Antonio Canova, avvenuta a Venezia il 13 ottobre 1822, ritenuto il massimo esponente del Neoclassicismo nella scultura e, per questo soprannominato “il nuovo Fidia”.

La macchina organizzativa prevede mostre e restauri speciali, tra Possagno, città natale di Canova e Bassano del Grappa, che insieme, rappresentano di fatto “il polo canoviano” più importante del mondo..

Aree naturali Per gli appassionati di montagna le pendici dei monti che si affacciano su Possagno possono offrire motivi di interesse.

Siti paleontologici In località Steggio sono state rinvenute le tracce di un bacino lacustre risalente al periodo villafranchiano superiore, considerato la più antica area paleontologica quaternaria del Nordest. Sono stati individuati i resti di alcuni grandi erbivori, quali Archidiskodon meridionalis, Stephanorhinus etruscus e due cervidi dei generi Eucladoceros e Pseudodama; a questi si aggiungono due micromammiferi, l'uno del genere Mimomys, l'altro Glis minor, e diversi altri reperti faunistici ancora in studio. Le ricerche effettuate suggerirebbero la presenza di una foresta temperata alternata a radure cespugliate e spazi apertiAtlante dei Mammiferi del Veneto a cura dell'Istituto veneto di scienze, lettere ed arti..

Società Evoluzione demografica

Etnie e minoranze straniere Al 31 dicembre 2023 gli stranieri residenti nel comune erano , ovvero il % della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenticittadini stranieri tuttitalia.it

Marocco: Macedonia del Nord: Romania: Albania: Senegal:

Cultura Istruzione Istituto Cavanis "Canova": fondato nel 1857 per volere del vescovo Giovanni Battista Sartori, fratello di Antonio Canova, è una delle scuole più antiche e rinomate in Italia e nel territorio. Gestito dalla Congregazione delle scuole di carità (C.S.Ch.), tra i suoi ex allievi si possono annoverare Mario Moretti Polegato, fondatore e CEO di Geox, e la cantante Francesca Michielin, vincitrice della 5ª edizione di X Factor e seconda classificata alla 66ª edizione del Festival di Sanremo.

Amministrazione

Sindaci dal 1995 Periodo del mandatoPrimo cittadinoPartitoCarica23 aprile 199513 giugno 1999Giancarlo CunialLista civicaSindaco13 giugno 199927 maggio 2002Ermanna Rossi ZulianLista civicaSindaco27 maggio 200228 maggio 2007Narciso VardanegaCentro sinistraSindaco28 maggio 200711 giugno 2017Gianni De PaoliLista civica Possagno vivaSindaco11 giugno 2017in caricaValerio FaveroLista civica Possagno cambiaSindaco

Note

Voci correlate Antonio Canova Unione montana del Grappa Stazione di Pederobba-Cavaso-Possagno

Altri progetti

Collegamenti esterni Museo Gipsoteca Possagno