Ianthopappus corymbosus (Less.) Roque & D.J.N.Hind, 2001 è una specie di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee. È l'unica specie del genere Ianthopappus Roque & D.J.N.Hind, 2001.

Descrizione Habitus. Questa specie ha un habitus perenne subarbustivo.......

Foglie. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo alternato. Possono essere sessili o picciolate. Le foglie sono semplici o con margini denticolati. La forma della lamina è varia: da ellittica a orbicolare. La superficie si presenta scolorita e con venature attinodrome (tre o più vene primarie ravvicinate alla base della foglie e poi divergenti). La consistenza è coriacea.

Infiorescenza. Le infiorescenze sono composte da pochi capolini in lasse formazioni pseudo-corimbose. I capolini di tipo radiato ed eterogami sono formati da un involucro a forma da oblunga a campanulata, o spiralato composto da brattee (o squame) all'interno delle quali un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: del raggio (marginali e esterni) e del disco (centrali). Le brattee, persistenti e simili a foglie, disposte su poche serie in modo embricato e scalate in altezza, sono densamente sericee con apici lungamente acuti. Il ricettacolo, convesso e glabro, è privo di pagliette a protezione della base dei fiori (ricettacolo nudo).

Fiori. I fiori sono tetraciclici (a cinque verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e in genere pentameri (ogni verticillo ha 5 elementi). I fiori, da 4 a 50, possono essere isomorfi (tutti uguali) o dimorfi (con forme diverse, bilabiato quelli marginali e tubolari quelli del disco). I fiori in generale sono ermafroditi e fertili, in particolare quelli marginali sono femminili, mentre i centrali sono bisessuali e fertili.

Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.

Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: il colore delle corolle è bianco, rosa, porpora (raramente sono gialle). Fiori del disco: la corolla, glabra, è tubolare (actinomorfa) terminante con 5 profondi lobi revoluti. Fiori del raggio: la corolla è bilabiata (zigomorfa) con un labbro esterno allungato e patente di colore bianco (colorato di porpora di sotto) terminante con tre corti denti; quello interno ha due lunghi lobi arrotolati. Androceo: l'androceo è formato da 5 stami con filamenti liberi e antere saldate in un manicotto circondante lo stilo. Le antere in genere hanno una forma sagittata con appendici apicali acute. Le teche sono calcarate (provviste di speroni) e provviste di code lunghe e pelose. Talvolta le code sono connate tra di loro. Il polline normalmente è tricolporato a forma sferica (può essere microechinato). Gineceo: il gineceo ha un ovario uniloculare infero formato da due carpelli. Lo stilo è unico e con due stigmi e un nodo basale glabro. Gli stigmi sono corti con terminazioni arrotondate (ispessite) e ottuse. L'ovulo è unico e anatropo.

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. La forma degli acheni è cilindrica (raramente è compressa) con superficie pubescente percorsa da 10 coste appena visibili. Il carpoforo (o carpopodium) è uno stretto anello o corto cilindro appena visibile oppure è assente. L'endosperma è cellulare. Il pappo è formato da diverse setole (circa 130) disposte su 3 serie, tutte sono piumose all'apice, alcune sono più corte; le setole sono colorate di viola. Il pappo è direttamente inserito nel pericarpo o è connato in un anello parenchimatico posto sulla parte apicale dell'achenio.

Biologia Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne). Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra). Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecorica). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: la zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.

Distribuzione e habitat La specie di questa voce è distribuita in Argentina, Brasile e Uruguay.

Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite su generi, oppure specie e generi secondo altre fonti. (una delle checklist più aggiornata elenca fino a generi). La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie.

Filogenesi Il genere di questa voce è descritto all'interno della sottofamiglia Stifftioideae. La sottofamiglia Stifftioideae, nell'ambito della famiglia, occupa una posizione "basale" subito dopo la sottofamiglia Barnadesioideae e della recente sottofamiglia Famatinanthoideae. Questa sottofamiglia è probabilmente un "gruppo fratello" della sottofamiglia Mutisioideae. La sottofamiglia è formata da due tribù: Hyalideae e Stifftieae...

Il genere Ianthopappus descritto da questa voce appartiene alla tribù Hyalideae; in particolare fa parte del "Hyalis clade". In precedenti trattamenti questo genere era descritto all'interno della sottotribù "Gochnatiinae" (tribù "Mutisieae).. In altri studi il genere è associato alla sottotribù "Mutisiinae".

Note

Bibliografia

Voci correlate Generi di Asteraceae

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Collegamenti esterni Ianthopappus corymbosus Royal Botanic Gardens KEW - Database Ianthopappus Royal Botanic Gardens KEW - Database

Categoria:Stifftioideae Categoria:Taxa descritti nel 2001