Lemergenza odontoiatrica è un problema avente il carattere dell'emergenza-urgenza che coinvolge i denti o i tessuti di supporto. Tutte le emergenze dentali devono essere trattate sotto il controllo o la guida di un professionista della salute dentale al fine di preservare i denti il più a lungo possibile.
Le emergenze sono molteplici e possono variare da infezioni (batteriche, fungine o virali) a un dente fratturato; ogni problema richiede una risposta individuale e un trattamento diverso da soggetto a soggetto. Le fratture possono verificarsi ovunque, sia sul dente sia sull'osso circostante, ed a seconda del sito e dell'entità della frattura le alternative di trattamento cambiano. Anche la caduta o la frattura del restauro dentale può essere considerata un'emergenza odontoiatrica in quanto può causare problemi estetici, di alimentazione e fonazione e come tale dovrebbe essere curata con la stessa importanza della perdita di tessuto dentale naturale.
Le emergenze odontoiatriche non sempre causano odontalgia, sebbene questo sia un chiaro segnale di una possibile patologia. Il dolore può provenire dal dente, dai tessuti circostanti o può dare la sensazione di originarsi dai denti, ma di fatto essere causato da un'altra fonte. A seconda del tipo di dolore provato, un medico esperto può determinare la causa probabile e può trattare il problema poiché ogni tipo di tessuto fornisce messaggi diversi in un'emergenza odontoiatrica.
Ci sono opinioni spesso divergenti tra medici e pazienti su ciò che costituisce un'emergenza dentale. Le emergenze che si verificano nello studio dentistico possono quindi essere più o meno allarmanti. Un modo per ridurre al minimo l'allarme è quello di creare una cronologia completa delle emergenze in modo che le possibili emergenze possano essere, in una certa misura, anticipate e avere una buona conoscenza pratica di come gestire le emergenze grazie alle esperienze maturate.
Emergenze riparative
Distacco o rottura di otturazione Un'otturazione saltata, fratturata o dislocata può causare disagio o dolore acuto a causa dei bordi frastagliati. Possono esserci problemi estetici se il riempimento si trova in un'area molto esposta. I pazienti devono assicurarsi che la loro lingua non eserciti costantemente pressione intorno a quell'area, poiché i bordi frastagliati possono causare tagli alla lingua. Tuttavia, in alcuni casi il risultato della perdita di un'otturazione può causare irritazione al lato della guancia e potenzialmente portare a un'ulcera. I bordi taglienti possono essere facilmente risolti livellando l'otturazione o i bordi dei denti dal dentista durante l'appuntamento di emergenza. Possono anche sorgere problemi di ipersensibilità, dolore acuto breve causato dalla dentina sottostante esposta, dopo il deterioramento del materiale di otturazione.
Le cause del deterioramento di un restauro sono molteplici per esempio può essere una carie sottostante o un trauma occlusale, causato dalla dentatura naturale durante la masticazione. Anche la longevità dei materiali da restauro potrebbe essere un fattore di rischio; la durata media dell'amalgama è generalmente di 6-20 anni, del composito 5-10 anni.
Durante l'appuntamento di emergenza il dentista dovrà eseguire una serie di radiografie per valutare eventuali carie sottostanti, perdita ossea o possibile ascesso. L'esame clinico rileverà le ragioni del fallimento del restauro. Dopo il trattamento, il dentista fornirà opzioni sulla prognosi del dente, che possono includere un nuovo restauro, estrazione, canale radicolare o posizionamento di una corona.
Rottura della corona del dente Le corone possono rompersi a causa di vari motivi possibili, tra cui: una frattura, preparazione non ritentiva, carie secondaria, cemento debole, forze occlusali esagerate o allentamento della corona. Le conseguenze di una corona che si allenta o si rompe includono il rischio di ingestione e, meno probabile, l'aspirazione. La gestione di questo tipo di problematica dunque può variare a seconda delle situazioni e sarà premura del dentista valutare la situazione.
Se la corona è in ceramica potrebbe essere riparata in laboratorio, la soluzione ideale in quanto è possibile smontarla senza danneggiare il dente di sostegno. In caso di corona del dente rotta in alcune situazioni lo specialista potrebbe anche cercare di riparare la corona direttamente nella bocca del paziente. In questo caso dovrà essere utilizzata una resina composita diversa dalla ceramica.
Rottura o allentamento di un impianto Il successo dell'impianto è molto alto, il tasso di durevolezza dell'impianto è compreso tra l'85 e il 95%, anche se non è raro che si verifichi un suo guasto o di uno dei componenti. Il problema è molto probabilmente dovuto all'infezione dell'impianto. Si consiglia vivamente di visitare o indirizzare il paziente allo specialista che ha fornito l'impianto.
A volte è il sovraccarico a causare la perdita della protesi: o perché l’osso, per scarsa qualità e quantità, non è in grado di sopportare sollecitazioni meccaniche anche normali oppure a causa delle continue sollecitazioni connesse a digrignamento diurno e notturno dei denti (bruxismo). Esiste infine una percentuale di casi, per la verità assai esigua, nei quali si verifica una mancata osteo-integrazione: in questi pazienti molto spesso è difficile scoprire la ragione per la quale l’osso non si congiunge all’impianto. In pazienti che non fumano, non soffrono di bruxismo, eseguono una corretta igiene orale e si recano periodicamente ai controlli dal dentista la quota di insuccessi degli impianti dentari è solo del 2/3%; il prezzo è giustificato.
Rottura della dentiera Una frattura può comportare danni alla protesi; nel caso in cui dovesse succedere, sarà meglio ricorrere ad una nuova dentiera invece di riparare quella rotta poiché si potrebbero incorrere in molte spese.
La sostituzione di denti di protesi persi o rotti può essere eseguita con un risultato rapido, facile e duraturo. La tecnica fornisce una buona estetica e funzionalità e il dentista può eseguire una sostituzione senza un grande inventario di denti di scorta e senza elaborazioni costose o dispendiose in termini di tempo. La riparazione risultante resiste allo stress e all'usura paragonabili a quelli dei denti per protesi in resina acrilica ed è resistente allo scolorimento.
Problematiche orali acute Gonfiore facciale Un gonfiore è un'espansione anomala transitoria di un'area del corpo (o di una parte) non causato dalla proliferazione cellulare ma dall'accumulo di liquido nei tessuti. Può verificarsi in tutti i distretti del corpo (generalizzato) oppure può essere coinvolgere una parte del corpo o un organo specifico (localizzato). Un gonfiore può insorgere all'interno della cavità orale o esternamente intorno al viso, alle mascelle e al collo e può essere causato da un trauma (gonfiore dovuto a frattura, ematoma, lussazione dell'articolazione temporo-mandibolare), infezione o infiammazione. Il gonfiore può verificarsi nelle gengive, palato, labbra ecc. Può capitare a causa di problemi parodontali, infezioni, ascessi, cisti, reazioni allergiche (shock anafilattico), tumore delle ghiandole salivari, infiammazione o ostruzione delle ghiandole salivari.
Capire l'origine del gonfiore può essere molto difficile poiché può coinvolgere molti tessuti.
Trisma Il trisma è una condizione medica dolorosa provocata dalla contrattura dei muscoli masticatori con conseguente serratura delle mascelle, quasi impossibili da muovere. La patologia che più di tutte risulta correlata al trisma è il tetano (trisma tetanico), di cui generalmente rappresenta il primo segno, ma può insorgere anche in conseguenza di disturbi del nervo trigemino e di alcune patologie del cavo orale (es. affezioni dentarie). Può anche essere correlato a disturbi psichici come l’isterismo (trisma isterico).
Gonfiore postoperatorio Un piccolo gonfiore infiammatorio può comparire in seguito ad estrazioni dentali, ma questo è insolito a meno che la procedura non sia stata difficile e si sia verificato un trauma chirurgico significativo. Un gonfiore più rilevante di solito indica un'infezione postoperatoria o la presenza di una soffusione di sangue (ematoma). Non vi sono cure o trattamenti particolari. Per ecchimosi più importanti, ma limitate, del ghiaccio o impacchi potrebbero limitare il gonfiore. Se il gonfiore è per un'infezione, può essere richiesto l'uso di antibiotici dallo specialista (ovviamente mediante prescrizione).
Emorragia Le emorragie a seguito di estrazioni dentarie sono eventi abbastanza rari, spesso causate da una inadeguata sutura dopo l'estrazione o da una valutazione errata dei valori della coagulazione nei pazienti che seguono una terapia a base di anti-coagulanti per altre patologie. Se il paziente non fa uso di tali farmaci ed i suoi tempi di coagulazione sono nella norma (e non è diabetico) non ci dovrebbero essere particolari problemi.
Emergenze ortodontiche Le emergenze ortodontiche sono classificate come problemi urgenti relativi alla manutenzione degli apparecchi ortodontici, o il doloro eccessivo causato da essi. Odontoiatri generalisti sono in genere in grado di occuparsi di questi problemi ma nei casi più complessi potrebbe risultare necessario visitare un ortodontista.
Apparecchio mobile allentato Gli apparecchi mobili vengono utilizzati da dentisti per effettuare l'inclinazione dei denti mediante viti, molle e archetti di vario tipo per correggere malocclusioni. L'apparecchio può essere estratto per la pulizia e per le regolazioni effettuate da ortodontisti. Se l'apparecchio è allentato in una situazione di emergenza, il dentista può regolare il componente di ritenzione dell'apparecchio per aumentare la ritenzione dell'apparecchio utilizzando la pinza di Adams (strumento usato dagli odontoiatri per formare dei ganci con i fili di metallo sottili, ha un aspetto molto simile ad una tronchese).
Apparecchio mobile rotto Nel caso in cui si rompesse l'apparecchio, lo specialista dovrebbe essere avvisato il prima possibile. L'apparecchio rotto non deve essere utilizzato in quanto esso potrebbe causare traumi e potrebbe rappresentare un rischio significativo di ostruzione delle vie aeree.
Legature allentate o perse Le legature sono piccoli elastici/anellini o fili che mirano a fissare saldamente l'arco di metallo all'interno dell'apparecchio. Se una legatura si allenta o si perde, questo può compromettere l'efficacia dell'apparecchio ortodontico poiché le forze su quel particolare dente vengono ridotte drasticamente. In questo caso, un elastico sciolto può essere riposizionato con una pinzetta, meglio se da un ortodontista, ma anche i dentisti generici possono farlo tranquillamente. Se ad allentarsi è invece una legatura metallica, c'è bisogno che questa venga fissata o sostituita solo da un ortodontista esperto e nel frattempo, se causa irritazione, la cera ortodontica deve essere utilizzata su eventuali estremità appuntite. Il paziente deve evitare di sostituire da solo la legatura metallica in caso di smarrimento e deve cercare un appuntamento con il proprio ortodontista.
Apparecchio fisso rotto o allentato Ci sono molti componenti dell'apparecchio fisso che possono rompersi se il paziente mastica cibi duri o croccanti. I portatori dovrebbero indossare un paradenti sopra l'apparecchio se praticano sport di contatto. Se uno dei componenti è allentato o si stacca, l'utente deve chiamare immediatamente l'ortodontista. Se il componente è allentato, il dentista come trattamento di emergenza può coprire il componente con cera ortodontica. Se il componente si rompe, il dentista può utilizzare un paio di pinzette per rimuoverlo assicurandosi di proteggere le vie aeree in ogni momento.
Archi sporgenti