__NOTOC__ La serie televisiva spagnola Il tempo del coraggio e dell'amore, composta da 11 episodi, è stata trasmessa in prima visione in Spagna su Antena 3 dal 21 ottobre 2013 al 20 gennaio 2014. In Italia la serie è stata rimontata in 8 episodi trasmessi in prima visione su Canale 5 dal 25 aprile al 10 giugno 2014.
N° Titolo originale Prima TV SpagnaAscolti Spagna Telespettatori Share 1 Amor y otras verdades 21 ottobre 2013 25,5% 2 El camino más difícil 28 ottobre 2013 26,9% 3 La felicidad de unos cuantos 4 novembre 2013 26,2% 4 Escrito en las estrellas 11 novembre 2013 24,6% 5 El sol siempre vuelve a salir 18 novembre 2013 24,7% 6 Espionaje 25 novembre 2013 25,5% 7 Un refugio en mitad de la tormenta 2 dicembre 2013 23,3% 8 El resto de nuestros días 9 dicembre 2013 24,3% 9 Los fantasmas del pasado 16 dicembre 2013 26,5% 10 Los cuentos que no saben qué contar 13 gennaio 2014 25,2% 11 Regreso al ayer 20 gennaio 2014 27,8%
N° Titolo italiano Prima TV ItaliaAscolti Italia Telespettatori Share 1 Prima puntata 25 aprile 2014 13,24% 2 Seconda puntata 2 maggio 2014 14,92% 3 Terza puntata 9 maggio 2014 14,46% 4 Quarta puntata 16 maggio 2014 13,99% 5 Quinta puntata 23 maggio 2014 13,37% 6 Sesta puntata 30 maggio 2014 13,72% 7 Settima puntata 3 giugno 2014 11,3% 8 Ottava puntata 10 giugno 2014 14,45%
Prima puntata Madrid, 1934. Sira Quiroga è una giovane sarta che lavora insieme alla madre Dolores nel negozio di alta moda diretto da Doña Manuela Godina. Quando l'attività di quest'ultima entra in crisi e il negozio viene chiuso, Sira viene esortata dal premuroso fidanzato Ignacio Montes a candidarsi per un posto di servizio pubblico per il quale deve imparare a usare una macchina per scrivere.
Un giorno i due promessi sposi si recano in un negozio di macchine per scrivere gestito da Ramiro Arribas, del quale Sira s'innamora a prima vista e con cui inizia a vedersi di nascosto. A un certo punto Sira, allontanatasi emotivamente da Ignacio, gli rivela la verità e rompe il loro fidanzamento, spezzandogli il cuore. Successivamente Ignacio informa Dolores della decisione di sua figlia. Qualche mese dopo Dolores, pur provando ancora del risentimento verso Sira (che nel frattempo è andata a convivere con Ramiro), le rivela l'identità di suo padre su richiesta proprio di quest'ultimo, che sente di avere poco da vivere a causa dei disordini in cui versa la Spagna: è Gonzalo Alvarado, uno degli uomini più ricchi di Madrid. Gonzalo dona alla figlia molti soldi e gioielli, e Sira condivide la sua nuova fortuna con Ramiro, che la convince a investire parte di essa in un'accademia di macchine per scrivere in Argentina e a trasferirsi nella città portuale marocchina di Tangeri per aprire una succursale.
Molto presto Ramiro inizia a sperperare il denaro di Sira in alcol e tabacco, e a litigare con lei riguardo alla loro gestione. Sira comincia a sentirsi molto sola, ma spera di salvare la loro relazione dopo aver scoperto di essere incinta. Purtroppo ritornando all'hotel ha una brutta sorpresa: Ramiro le ha rubato tutti i soldi e i gioielli rimasti, lasciandole solo una lettera d'addio dove afferma di voler iniziare un'altra vita. Sira fa in fretta le valigie e si allontana dall'hotel senza dire una parola. Mentre è in viaggio su un autobus ha un aborto spontaneo e sviene, risvegliandosi in un ospedale di Tétouan (allora capitale del protettorato spagnolo del Marocco), dove scopre che Ramiro ha contratto numerosi e salati debiti, che la Hispano-Olivetti (di cui Ramiro era dipendente) l'ha denunciata per truffa e che su di lei pende un mandato di comparizione per furto di gioielli sporto da figlio legittimo di Alvarado, confermato dalla domestica. Fortunatamente la lettera lasciata da Ramiro, dove spiega di averla abbandonata e lasciata senza niente, per il momento permette a Sira di evitare il carcere; anche se il commissario Claudio Vázquez crede alla sua innocenza, consiglia a Sira di non denunciare Ramiro data l'oscura provenienza dei gioielli.
Tuttavia, Sira non può contattare sua madre né tornare a Madrid dato che le è stato requisito il passaporto e non può lasciare il protettorato; oltretutto, è da poco scoppiato il colpo di Stato del 1936 che ha dato il via alla guerra civile spagnola.
Seconda puntata Il commissario Vázquez comunica a Sira che l'hotel le ha concesso un anno di tempo per saldare i debiti, e che può alloggiare presso la pensione diretta da Candelaria Ballesteros, una ex contrabbandiera che deve diversi favori al commissario. Candelaria e le altre clienti della pensione notano il talento di Sira nel cucito, e con le loro richieste le consentono di guadagnare qualcosa. Sira chiede aiuto ad Andrés Cordero, addetto alla dogana e falsificatore di passaporti, per tornare in Spagna, e lui accetta chiedendole un cambio un rapporto intimo. Tuttavia, Cordero viene arrestato dal poliziotto Palomares per, tra l'altro, commercio di salvacondotti e passaporti falsi. Prima di essere portato via, Cordero sussurra a Sira di sollevare una precisa mattonella in camera sua: qui però la giovane non trova un passaporto, ma un sacco con diciannove pistole. Candelaria decide di rivendere le armi ai ribelli, ma poiché l'esercito controlla quasi tutti gli accessi a Tétouan e i ribelli non vogliono ritirarle presso la pensione, incarica Sira di "indossare" le pistole sotto uno chador improvvisato e attraversare la città di notte fino alla stazione dei treni.
Grazie al denaro ricavato dalla vendita, Sira e Candelaria aprono un atelier di alta moda. Quando il commissario Vázquez (che tra le cose sequestrate a Cordero ha trovato il passaporto falso destinato a Sira) domanda a Sira con quali mezzi ha potuto aprire l'atelier, la ragazza risponde che è stato grazie a un prestito di Candelaria, ma che si tratta di un'attività assolutamente onesta che non copre traffici illeciti. Il commissario accetta la sua versione ma le promette che la terrà d'occhio. Sira viene assistita dalla domestica marocchina Jamila e dall'artista Félix Aranda per disegnare i modelli e renderla più acculturata. Tra le prime raffinate clienti spicca la britannica Rosalinda Fox, che ha passato la maggior parte della sua vita in India, è sposata e ha un figlio piccolo, Johnny. Il poliziotto Palomares requisisce a un usuraio alcuni gioielli, e tra di essi c'è un bracciale che il commissario Vázquez capisce essere uno dei monili sottratti a Sira: ciò significa che probabilmente Ramiro non ha ancora lasciato il Marocco.
Terza puntata Luglio 1937. Sira realizza un magnifico abito per Rosalinda, che lei indossa a una cena con il console tedesco, la prima occasione in cui partecipa pubblicamente a un evento come accompagnatrice del suo amante, il potente tenente colonnello Juan Luis Beigbeder, Alto commissario della Spagna in Marocco. Félix suggerisce a Sira di chiedere a Rosalinda di usare le sue influenze per permetterle di rimpatriare.
Il commissario Vázquez informa Sira che Ramiro è stato arrestato a Tangeri e che lei dovrà sostenere un confronto per ascoltare le loro versioni, ma l'uomo viene ucciso dalla polizia dopo essersi impossessato di una pistola; Sira chiede di occuparsi sepoltura (dato che nessuno ha reclamato il corpo poiché la guerra ha causato l'interruzione delle comunicazioni e l'espatrio è impossibile), ritenendo che nemmeno lui meriti di morire così. Per portare al sicuro la madre a Tétouan, Sira ottiene dal commissario la restituzione del passaporto, ma il direttore dell'hotel rifiuta di procrastinare il pagamento del debito, che viene subito saldato. Rosalinda si rivolge a Leo Martin, direttore della banca di Londra con molte conoscenze: difatti la mette in contatto giornalista britannico Marcus Logan, al quale promette un'intervista personale con Beigbeder e qualche settimana di accesso preferenziale alla vita ufficiale di Tétouan, e in cambio lui le metterà in contatto con una persona di fiducia a Madrid.
Sira viene invitata a un importante ricevimento in onore di Ramón Serrano Súñer, cognato di Francisco Franco, al quale partecipa con Marcus. Qui assiste accidentalmente a una conversazione in cui scopre l'intenzione dei tedeschi di voler intercettare il traffico aereo e marittimo dello stretto di Gibilterra installando delle antenne, oltre a contrastare la presenza britannica, dopodiché informa Marcus. Il giorno dopo Sira visita Rosalinda, che frequentemente soffre a causa della tubercolosi bovina contratta a causa di una mucca infetta poco dopo aver partorito Johnny, per cui le fu consigliato di trasferirsi in un posto dal clima mite e condurre una vita tranquilla: allora andò via dall'India col figlio, nella totale indifferenza del marito Peter, del quale recentemente ha ricevuto una lettera per farle sapere che presto la raggiungerà per vedere Johnny, dopo essersi preso delle vacanze.
Durante un picnic sulla spiaggia con Rosalinda e Félix, Marcus comunica a Sira che sua madre ha già lasciato la Spagna e presto arriverà in Marocco. Nel corso di un'altra uscita, Rosalinda riceve un telegramma da Peter in cui le dice che arriverà tra qualche giorno.
Quarta puntata
Quinta puntata
Sesta puntata
Settima puntata
Ottava puntata
Note
Collegamenti esterni
Tempo del coraggio e dell'amore, Il