Il gran maestro della scuola demoniaca (Titolo originale:) è un romanzo fantasy dānměi scritto dall'autrice Mò Xiāng Tóng Xiù () dal 2015 al 2016. La narrazione si svolge in un mondo xiānxiá, in cui gli esseri umani tentano di raggiungere l’immortalità () attraverso la coltivazione. In seguito ad alcuni avvenimenti, il protagonista del romanzo, Wèi WúXiàn, devia dal normale percorso di coltivazione e si dedica al mó dào (la scuola demoniaca).

Il gran maestro della scuola demoniaca venne pubblicato inizialmente sulla piattaforma online Jìnjiāng Wénxuéchéng (), mentre la prima edizione cartacea in cinese tradizionale è stata distribuita da Pinsin Studio () nel 2016. Nel 2018, la Sichuan Literature and Art Publishing House () ha pubblicato l’opera in cinese semplificato.

Esistono tre versioni de Il gran maestro della scuola demoniaca: la prima venne pubblicata online; la seconda fu rivista dall'autrice per correggere eventuali errori e buchi di trama; la terza e ultima versione, sempre rimaneggiata dalla scrittrice, ha visto l'eliminazione di alcune scene.

Il romanzo è stato trasposto e adattato per altri media. Al momento sono disponibili un dònghuà (di cui uno spin off chibi) e un anime, un mànhuà, una webserie, un radiodramma (di cui esiste sia la versione cinese che giapponese).

Trama Nonostante il suo contributo durante la Campagna dell’Eclissi per rovesciare il dispotico Clan Wēn, gli altri clan iniziano a temere il potere di Wèi WúXiàn () e i suoi metodi di coltivazione eretici. I quattro clan più potenti si alleano nuovamente e attaccano il Colle dei Sepolcri, il rifugio di Wèi WúXiàn, riuscendo a sconfiggerlo. Tredici anni dopo la sua morte, il suo spirito viene evocato da Mò XuánYǔ (), un folle rifiutato dal suo clan e disprezzato dalla propria famiglia, che decide di sacrificare il proprio corpo e la propria anima per evocare lo spirito di Wèi WúXiàn chiedendo vendetta. In seguito al suo ritorno, Wèi WúXiàn si imbatterà in volti conosciuti legati al proprio passato e a causa di una serie di avvenimenti inizierà a viaggiare con uno di essi, Lán WàngJī (). Il loro viaggio li porterà a scoprire molto più di quanto avrebbero creduto, portando alla luce gli eventi che realmente si celano dietro alle vicende di tredici anni prima e che causarono la morte di migliaia di persone, compreso Wèi WúXiàn.

Ambientazione Il romanzo è ambientato in una Cina antica e fantastica in cui esistono persone che tramite la coltivazione (una combinazione di studi spirituali e arti marziali) sono in grado di aspirare all’immortalità. Questi cultori sono riuniti in Scuole di Coltivazione organizzate intorno a un clan, nonostante non manchino cultori solitari. Il loro compito è quello di proteggere le persone da spiriti, demoni, mostri e morti viventi.

Scuole di Coltivazione Esistono numerose scuole di coltivazione che si differenziano per prestigio e dimensioni. Cinque sono le più rinomate: Scuola Jiāng di Yúnmèng ()Il clan Jiāng è il clan di adozione di Wèi Wúxiàn guidato attualmente da Jiāng Chéng e in precedenza da suo padre, Jiāng FēngMián. La sede della scuola di coltivazione del clan è Distesa del Loto, a Yúnmèng, e il suo stemma e il loto a nove petali. I membri del clan Jiāng portano con sé un campanellino d'argento su cui è inciso il loto a nove petali e che aiuta a concentrarsi e a calmare la mente.

Motto: Puntare all’impossibile Scuola Lán di Gūsū ()Il clan Lán è il clan di appartenenza di Lán WàngJī, guidato dal fratello maggiore di quest'ultimo, Lán XīChén. La residenza della scuola Lán è Dedalo di Nubi, a Gūsū, ed è simboleggiata da delle nubi al vento. La particolarità della scuola Lán è l'uso della musica nelle sue tecniche di coltivazione.

I membri della scuola Lán indossano un nastro bianco attorno alla fronte, nel caso dei discendenti diretti del clan sul nastro sono ricamati dei cirri.

Motto: Eleganza e rettitudineScuola Jīn di Lánlíng ()Il clan Jīn si è posto a capo del mondo della coltivazione in seguito alla caduta del clan Wēn. La scuola è guidata da Jīn GuāngYáo e si trova a Terrazza della Carpa Dorata a Lánlíng. Il loro simbolo è la regina delle peonie.

I membri del clan Jīn sono caratterizzati da un segno rosso sulla fronte, simile a un bindi.

Motto: Orientare la saggezza, dichiarare gli intenti, illuminare il mondo di fulgore vermiglio. Scuola Niè di Qīnghé ()La scuola Niè di Qīnghé è guidata da Niè HuáiSāng, succeduto a capo del clan in seguito alla morte del fratello maggiore, Niè MíngJué. La scuola si trova nel Reame Impuro, a Qīnghé. Il loro simbolo è la testa di una belva feroce.

Questa scuola si differenzia dalle altre perché usa delle sciabole al posto delle spade.Scuola Wēn di Qíshān ()La scuola Wēn di Qíshān era guidata da Wēn RuòHán e fu distrutta durante la Campagna dell'Eclissi, in cui le altre scuole si unirono per combattere contro il regime dittatoriale dei Wēn. La scuola si trovava nella Capitale del Sole Immortale, a Qíshān. Il loro simbolo era il sole, a simboleggiare che l'egemonia del clan sarebbe durata in eterno.

Personaggi In passato in Cina gli uomini, oltre al nome dato alla nascita, ricevevano un nome di cortesia () quando raggiungevano l'età adulta. Questo poteva venire assegnato dalla famiglia o essere scelto dalla persona in questione. L'usanza non era altrettanto diffusa per le donne che potevano in alcuni casi riceverlo al momento del matrimonio. Usare il nome di nascita di una persona se non si aveva un rapporto stretto era sintomo di maleducazione. I personaggi di questo romanzo hanno un nome di nascita, un nome di cortesia e in alcuni casi un titolo. Il titolo () era un altro nome, simile a un nome d'arte, che la persona assegnava a se stessa o che gli veniva assegnato da altri. Nel romanzo non è specificata l'origine dei titoli dei personaggi.

Personaggi principali

Nome di nascita: Wèi Yīng ()

Nome di cortesia: Wèi WúXiàn ()

Titolo: Patriarca di Yílíng ()

Il protagonista del romanzo. Figlio di CángSè la Raminga () e Wèi ChǎngZé (), viene adottato da Jiāng FēngMián alla morte dei suoi genitori e cresce a Distesa del Loto insieme a Jiāng Chéng e Jiāng YànLí come se fossero fratelli. Da subito si dimostra uno studente brillante e molto versato nella coltivazione, nonostante tenda a mettersi nei guai a causa della sua vivacità. In seguito all'attacco del clan Wēn alla scuola Jiāng, Wèi WúXiàn inizia a praticare la coltivazione demoniaca. Nonostante le sue abilità siano state apprezzate durante la guerra contro gli Wēn, presto le altre scuole iniziano a temerlo e si innescano una serie di eventi che portano alla sua morte. Tredici anni dopo, Mò XuánYǔ evoca il suo spirito e Wèi WúXiàn, durante gli eventi narrati nel romanzo, incontra nuovi alleati e vecchie conoscenze, scoprendo così la verità dietro gli eventi di tredici anni prima.

Nome di nascita: Lán Zhàn ()

Nome di cortesia: Lán WàngJī ()

Titolo: Portatore di Luce ()

Lán WàngJī è una delle due Giade dei Lán, fratello minore dell'attuale capoclan della scuola Lán di Gūsū. È freddo e distaccato, cortese, ma anche molto responsabile e severo. Incontra per la prima volta Wèi WúXiàn a Dedalo di Nubi, mentre questi cerca di portare all'interno della scuola del liquore dopo il coprifuoco, infrangendo così le regole di Dedalo di Nubi. A partire da questo momento i due si scontreranno spesso a causa della vivacità di Wèi WúXiàn, che cercherà in tutti i modi di provocare e attirare l'attenzione di Lán WàngJī. Sarà il primo a riconoscere Wèi WúXiàn al suo ritorno nel mondo dei vivi.

Membri del Clan Jiāng di Yúnmèng

Nome di cortesia: Jiāng FēngMián ()

Jiāng FēngMián era il precedente capoclan del clan Jiāng di Yúnmèng. Era il padre di Jiāng Chéng e Jiāng YànLí. In seguito alla morte di CángSè la Raminga e Wèi ChǎngZé ha adottato Wèi WúXiàn, trattandolo come parte della famiglia. Il suo atteggiamento nei riguardi di Wèi WúXiàn era alla base dei litigi con la moglie, Yú ZǐYuān.

Nome di nascita: Yú ZǐYuān ()

Titolo: Ragno Viola ()

Era la madre di Jiāng Chéng e Jiāng YànLí e la moglie di Jiāng FēngMián, ma avevano frequenti litigi a causa dei caratteri incompatibili dei due e del trattamento di favore del marito verso Wèi WúXiàn. Yú ZǐYuān ha sempre risentito Wèi WúXiàn, accusandolo di essere la causa di tutto ciò che si abbatteva sulla loro famiglia.

Nome di nascita: Jiāng Chéng ()

Nome di cortesia: Jiāng WǎnYín ()

Titolo: Campione dei Tre Veleni ()

Jiāng Chéng è l’attuale capoclan del clan Jiāng di Yúnmèng. Fratello minore di Jiāng YànLí e fratello adottivo di Wèi WúXiàn. Nonostante i favoritismi del padre e le interferenze della madre, Wèi WúXiàn e Jiāng Chéng sono cresciuti molto uniti e sono rimasti l’uno al fianco dell’altro fino a quando le cose sono degenerate con lo scontro alla Città Senza Notte, in seguito alla Campagna dell'Eclissi, quando la rabbia e il dolore di Jiāng Chéng si sono trasformati in odio verso Wèi WúXiàn. È ossessionato dallo scovare ed eliminare i cultori demoniaci e dalla ricerca di Wèi WúXiàn, che lui crede essersi impossessato del corpo di qualcuno e quindi non veramente morto.

Nome di nascita: Jiāng YànLí ()

È la sorella maggiore di Jiāng Chéng e adottiva di Wèi WúXiàn. È una ragazza gentile e affettuosa, promessa in sposa a Jīn ZiXuān fin da piccola, nonostante lui inizialmente non la ricambiasse. Ha sempre sostenuto i suoi fratelli e non ha mai smesso di credere in Wèi WúXiàn.

Membri del Clan Lán di Gūsū

Nome di nascita: Lán Huàn ()

Nome di cortesia: Lán XīChén ()

Titolo: Signore del Lustro Fiorente ()

Lán XīChén diventa capoclan della Scuola Lán di Gūsū in giovane età, è una delle Due Giade dei Lán e il fratello maggiore di Lán WàngJī. Inoltre è conosciuto come uno dei Tre Venerabili insieme ai suoi fratelli giurati, Niè MíngJué e Jīn GuāngYáo. La sua personalità è diversa da quella di Lán WàngJī, in quanto è meno freddo e distaccato; Lán XīChén è fiducioso e leale e tende a essere molto protettivo verso le persone che ama.

Nome di cortesia: Lán QǐRén ()

Lán QǐRén è lo zio di Lán XīChén e Lán WàngJī. È uno degli anziani del clan Lán ed è famoso per le sue capacità di insegnamento, grazie alle quali riesce a ottenere il meglio anche dagli studenti più recalcitranti. Ha cresciuto Lán XīChén e Lán WàngJī a causa della reclusione autoimposta dei genitori e ha tentato di educarli in modo che non commettessero gli errori del padre.

Nome di nascita: Lán Yuàn ()

Nome di cortesia: Lán SīZhuī ()

È un discepolo della Scuola Lán di Gūsū cresciuto fin dalla tenera età a Dedalo di Nubi. È un ragazzo responsabile, educato e gentile, per questo motivo assume spesso una posizione di leadership tra i discepoli del clan Lán.

Nome di cortesia: Lán JǐngYí ()

È un discepolo della Scuola Lán di Gūsū e amico di Lán SīZhuī. È irascibile e non gli piacciono le persone rumorose o che non rispettano le regole, anche se è a sua volta rumoroso quando si arrabbia. Nonostante questo è sempre pronto a proteggere i suoi amici.

Membri del Clan Jīn di Lánlíng

Nome di cortesia: Jīn GuāngShàn ()

Il precedente capoclan del clan Jīn, famoso per essere libertino ed infedele. Tra i suoi figli illegittimi compaiono Jīn GuāngYáo e Mò XuánYǔ, l’unico figlio legittimo è Jīn ZiXuān.

Nome di nascita: Mèng Yáo ()

Nome di cortesia: Jīn GuāngYáo ()

Titolo: Venerabile dell'Eterna Fragranza ()

Jīn GuāngYáo è il capoclan del clan Jīn di Lánlíng e zio da parte di padre di Jīn Líng. Nonostante fosse un figlio illegittimo avuto dal precedente gran maestro con una prostituta, è riuscito a raggiungere la vetta del mondo della coltivazione. È uno dei Tre Venerabili insieme ai suoi fratelli giurati, Lán XīChén e Niè MíngJué.

Nome di nascita: Qín Sù ()

Qín Sù è la moglie legittima di Jīn GuāngYáo

Nome di cortesia: Jīn ZiXuān ()